• RIFLESSIONE

Gesù avvocato

In occasione della visita dei vescovi del Triveneto a Papa Francesco, quest'ultimo ha parlato della figura di Gesù come "avvocato". Ecco la riflessione di don Angelo Busetto.

?Sai, [Francesco, ndt] ha detto che Gesù è il nostro avvocato che ci difende sempre. Io non avevo mai sentito dire che Gesù è il nostro avvocato. Non mi giro a guardare la donna che dietro a me parla al cellulare con qualcuno ? il marito, un'?amica? Nel pullman di ritorno da Roma, dove abbiamo partecipato all?'udienza di Papa Francesco. Anch'?io la mattina ho sentito Papa Francesco dire:«?Cristo è il nostro avvocato». Che bello! Quando uno è chiamato dal giudice o va in causa, la prima cosa che fa è cercare un avvocato perché lo difenda. Noi ne abbiamo uno, che ci difende sempre, ci difende dalle insidie del diavolo, ci difende da noi stessi, dai nostri peccati!?

Il giorno dopo scopro i giornali con il titolo «?Gesù avvocato? e la sorpresa della donna», che fa il giro del mondo. L?'avevo ben letto anch?'io all?'inizio del capitolo secondo della prima lettera di Giovanni: ?«Se qualcuno ha peccato, abbiamo un ?Paraclito? presso il Padre: Gesù Cristo?». La parola Paraclito viene qui riferita a Gesù, mentre nel Vangelo dello stesso Giovanni è riferita allo Spirito Santo; tante volte l?'avevo spiegata appunto come avvocato, ad-vocatus, chiamato vicino per proteggerci.

Papa Francesco, con immediata semplicità, rende affascinante anche quanto poteva apparire o estraneo o risaputo. Quando la domenica seguente la liturgia fa leggere il Vangelo del Buon Pastore, questa immagine non è più solo un simbolo: è una figura reale, un uomo da guardare e da seguire, nel quale si prolunga la lunga scia che dal lago di Tiberiade conduce la barca di Pietro fino alla riva del nostro tempo. Questo è possibile perché, come diceva ancora il Papa: «?L'?Ascensione non indica l?'assenza di Gesù ma ci dice che Egli è vivo in mezzo a noi in modo nuovo; non è più in un preciso posto del mondo come lo era prima dell?'Ascensione; ora è nella signoria di Dio, presente in ogni spazio e tempo, vicino ad ognuno di noi?. Gesù diventa dunque visibile nel volto del Papa, come in quello dei vescovi e dei preti nostri pastori.

La visita delle nostre diocesi e delle nostre parrocchie a Papa Francesco unisce la nostra piccola vita individuale e il breve contesto delle nostre comunità parrocchiali e diocesane, alla Chiesa di Roma che presiede alla carità universale. Ci troviamo immersi nel grande mistero del Dio, viviamo protetti dal nostro Signore Gesù, pastore e avvocato del popolo cristiano.