a cura di Benedetta Frigerio
  • Cristiani nei Paesi del Golfo

Una scuola dedicata a Maria negli Emirati Arabi Uniti

Il 27 gennaio monsignor Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale (territorio che comprende gli Emirati Arabi Uniti, l’Oman e lo Yemen), ha inaugurato la St.Mary’s High School di Ras Al Khaimah, uno dei setti emirati. L’istituto, che ospita già 300 allievi di 22 paesi e a pieno regime ne accoglierà fino a 1.800, sorge nel distretto urbano di Khalifa Bin Zayed. Propone un programma educativo sul modello britannico ed è gestito dalle suore di San Paul of Chartres, una congregazione religiosa nata in Francia che da oltre 300 anni è impegnato nel settore dell’educazione. Le stesse religiose gestiscono la scuola di Saint Mary a Muhaisnah, nel Dubai. Nel suo discorso inaugurale monsignor Hinder ha invitato il corpo insegnante a preparare gli allievi a “essere cittadini del mondo”, capaci di contribuire all’incontro tra culture e tradizioni nel rispetto reciproco e nella tolleranza. Il vicariato apostolico dell’Arabia Meridionale è abitato da quasi 43 milioni di persone. I cristiani sono circa un milione suddivisi in 16 parrocchie, con 18 sacerdoti diocesani, 49 di istituti religiosi e un diacono, 50 suore di ordini diversi e un fratello laico. AsiaNews ricorda che nel febbraio del 2019 gli Emirati hanno accolto per la prima volta un papa in una nazione del Golfo: “oltre 120mila fedeli hanno assistito alla messa celebrata da Papa Francesco, evento epocale riproposto da una delle principali emittenti locali in un documentario”. Oltre alla visita si sono svolti altri eventi importanti tra cui la riapertura del più antico sito cristiano, l’inaugurazione di una nuova parrocchia in Oman.