• CANADA ALL'AVANGUARDIA

    Aborto dopo uxoricidio: sarà duplice omicidio

    Donna incinta uccisa, una senatrice canadese presenta un ddl per considerarlo duplice omicidio. Una proposta simile 5 anni fa fallì. Ma stavolta può andare in porto grazie a sondaggi favorevoli. Che possono generare una domanda collettiva: ma allora, tutti gli altri bambini abortiti non sono omicidi?

    • USA

    Una foto salva la vita, la storia di Miriam e Sarah

    Due amiche lontane. Una è attivista pro life, l'altra decide di abortire. Ma prima di entrare in clinica vede su Facebook le foto dell'ex compagna di classe che manifesta davanti al Planned Parenthood. E capisce che l'aborto non è un'opzione. La storia è virale negliUsa dove i pro life sanno usare al meglio anche i social. 

    • LA SENTENZA

    Ecco l’utero in comodato, con diritto di recesso

    Maternità in comodato d’uso. E l’ultima trovata giudiziaria, inventata dalla Corte d’Appello di Milano che ha vietato la maternità surrogata perché contro la dignità della donna e frutto di sfruttamento del corpo.  Ma se la surrogazione fosse a titolo gratuito, allora, per i giudici la cosa si potrebbe anche fare.

    • IL CASO

    Abortisti, ma buonisti. La faccia “pulita” dell’eugenetica

    In Giappone, un giovane uccide 19 persone disabili perché vuole ripulire il mondo dagli imperfetti. In Italia, un padre protesta perché nell’hotel delle vacanze si trova in compagnia di un gruppo di disabili. Entrambi sono messi pubblicamente alla gogna. Magari dagli stessi che plaudono all’eutanasia e all’aborto. 

    • LO SCONTRO

    Guerra sui vaccini: meglio prevenire che punire

    L’Ordine dei medici minaccia la radiazione per chi sconsiglia la vaccinazione e usa termini pesanti per squalificare chi mette in dubbio l’utilità e l’efficacia dei vaccini. E il ministero della Salute offre all’ordine una sponda politica scandalosa. La guerra dei vaccini rischia così di esplodere a danno dei cittadini. 

    • IL CASO AREZZO

    Diagnosi preimpianto, eugenetica col timbro statale

    L'ospedale pubblico di Cortona ha effettuato la prima diagnosi pre impianto su tre embrioni sottoposti a biopsia. Nonostante la legge 40 la vieti, grazie ad un'interpretazione liberal della norma e alla sentenza della Corte Costituzione, al personale medico non accadrà nulla. L'eugenetica è servita col palacet dello Stato. 

    • CILE

    Il popolo non vuole abortire. La Chiesa guida il No

    Una proposta di legge della presidenta Bachelet vuole depenalizzare l'aborto. Ma il 73% dei cileni che ha partecipato al sondaggio del Senato ha detto no. E con loro la Chiesa che si è schierata senza ambiguità. Merito anche della promozione di una cultura organizzata pro vita, che mancò all'Italia 40 anni fa. 

    • LETTERA

    Aborto, la sentenza che ha salvato gli ospedali cattolici

    Il recente pronunciamento del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa che - contro la CGIL che denunciava limiti all'aborto causati dall'alto numero di obiettori di coscienza - ha dato ragione all'Italia, ha conseguenze positive importanti che non si deve sottovalutare.

    • LA STORIA

    «Il miracolo di Aurora, vissuta solo 23 giorni»

    «La piccola Aurora è venuta al mondo il 17 marzo 2015 per poi andarsene l’8 aprile 2015 dopo un’estenuante lotta per la sopravvivenza». Lo ricorda Monica Samaritani, la sua mamma. «Non potevo fare più nulla per lei, se non andare a trovarla, starle vicino, raccontarle tante storie e cantarle dolci ninna nanne, pregare giorno e notte e sperare, con tutte le mie forze». 

    • FECONDAZIONE

    L’ecatombre degli embrioni: in un anno uccisi 174.194

    L’ecatombe di bambini concepiti in provetta ogni anno, insieme a quella provocata dagli aborti, è di certo il peggiore e il più diffuso crimine esistente non solo in Italia, ma anche nel mondo. Lo si desume dai dati contenuti nella relazione al Parlamento del ministero della Salute. Gli embrioni morti sono 174.194. 

    • IL CASO

    Emmanuel e Beau, l'Italia smarrisce la cultura della vita

    Se guardiamo alle reazioni di politici e media, l'uccisione di un giovane nigeriano a Fermo e quella di un giovane americano a Roma dimostrano come il valore della vita umana dipenda dalla possibilità di strumentalizzarla a fini politici ed ideologici.

    • IL CASO

    Belgio, eutanasia obbligatoria anche nelle case di cura cattoliche

    In Belgio il primo provvedimento di sanzione ad una casa di riposo di ispirazione cattolica che si era rifiutata di applicare l'eutanasia su una paziente: la legge è più forte dell'obiezione di coscienza. E le cose non vanno meglio altrove: in Olanda, Canada e California la legge sul fine vita non prevede l'astensione per ragioni di coscienza. E mentre in Italia prosegue l'iter per la legge sul fine vita Provita denuncia: "Molte leggi non fanno menzione all'obiezione". Quanto peserebbe nel mondo l'imposizione dello Stato etico presso le migliaia di istituti e ospedali cattolici?