• MODA & RELIGIONE

    Il blasfemo red carpet con la "benedizione" vaticana

    Dietro la blasfema sfilata di star del cinema e della musica all'inaugurazione della mostra Moda & Religione del Met di New York c'è un intreccio fittissimo di rapporti con alti ecclesiastici del Vaticano, tra cui Ravasi, i Musei Vaticani e il gesuita Martin. Vogue ha "corteggiato" il Vaticano per farsi dare 40 paramenti sacri utilizzati dai pontefici. Tra questi anche reliquie di San Giovanni Paolo II e il beato Pio IX. Derive di una Chiesa che per apparire più povera è solo più poverina. 
    -L'INTRECCIO TRA VATICANO E MET di Andrea Zambrano

    Abiti bellissimi, nude look a profusione e simboli cristiani a fare da tema tra cosce e glutei. Auguriamo loro di avere tanto successo da indurli a replicare il Gala da qualche altra parte. Magari in Arabia Saudita, e con gli adattamenti religiosi del caso.
    -PROVATE A FARLO CON L'ISLAM di Rino Cammilleri

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    • MADONNA DI POMPEI

    Dalle tenebre alla luce: il Rosario che fa miracoli

    Ricorre oggi la festa della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Una devozione che muove orde di pellegrini e vanta milioni di fedeli nel mondo. Tutto nacque da una miracolosa conversione che strappò un’anima dalle mani di Satana per consegnarla nella schiera dei Santi di Cristo. Un fatto che dal passato risuona oggi, per noi, come un’eterna promessa.

    • L'ANNIVERSARIO

    La rivoluzione a tre teste di Basaglia, nonostante i malati

    La «legge Basaglia» è un campo di battaglia ideologico in cui si sono scontrate tre ideologie: la psichiatria positivista, l'antipsichiatria di stampo comunista e il potere dei Radicali. Ma la mancata gestione dei pazienti da parte delle strutture territoriali ha contribuito allo scontro ideologico.

    • SCANDALO AL NOBEL

    Moralismo, l'altra faccia del permissivismo svedese

    Scandalo in Svezia. Causa diciotto denunce per molestie sessuali all'influente fotografo Jean-Claude Arnault, salta il Nobel per la Letteratura. Forse, da quelle parti luterane, il moralismo indignato va di pari passo col permissivismo e la disinvoltura. Come a Hollywood. E’ l’altra faccia dell’unica medaglia.

    • L'INTERVISTA

    “Ecco perché non mi definisco gay”. In Italia l'anti Martin

    Arriva in Italia Daniel Mattson, autore del libro Perché non mi definisco gay – Come ho recuperato la mia identità sessuale e trovato la pace. La sua storia è un "pugno in faccia" alla tendenza omoeretica e un inno alla Chiesa, che lo ha abbracciato partendo da un dato naturale: «Siamo maschi e femmine. Per rispettare qualcuno dobbiamo riconoscere la sua identità. Tutto il resto sono un falso rispetto, una falsa delicatezza e una falsa compassione».

    • WESTMINSTER

    Alfie, padre Gabriele rispedito in Italia

    Padre Gabriele Brusco, il sacerdote italiano che è stato vicino a Thomas Evans e Kate James nei giorni decisivi per Alfie, è costretto a lasciare l’Inghilterra e lunedì sarà già in Italia. Ritirata la richiesta di incardinazione nella diocesi di Westminter.

    • DOPPIA MORALE

    I vescovi inglesi condannano l'aborto dei disabili. E Alfie?

    Nel Regno Unito, il 27 aprile 1968 si incominciarono a praticare i primi aborti legali. Cinquant'anni di aborto significano 9 milioni di bambini soppressi nel grembo materno. La Chiesa cattolica inglese ha ribadito l'inviolabilità della vita umana e dei disabili. Ma nello stesso tempo ha condannato Alfie.

    • NON SOLO ALFIE

    Le sentenze di Hayden? Ecco perché sono tutte uguali

    Il giudice Hayden ha deciso per la morte di diversi bambini e anziani. Qui, solo alcuni esempi in cui, come nel caso di Alfie, il giudice ha detto di capire il dolore delle famiglie mentre condannava i parenti alla morte per fame, sete o soffocamento nel nome del best interest. Per lui la vita di quelle persone era già finita. Peccato che quella di Alfie, per lui "futile", ha fatto vacillare il potere di una prassi eutanasica radicata.

    • 40 ANNI FA LA LEGGE 180

    Le famiglie che salvarono i "matti" dall'utopia basagliana

    A 40 anni dalla legge Basaglia che chiuse i manicomi, la figlia dello psichiatra veneziano difende la 180 paragonandola alla legge sull'aborto e il divorzio. Ma è una lettura marxista. Certo, giusto aver chiuso quei luoghi terribili di contenimento, ma la mancata applicazione della legge scaricò i malati mentali sulle famiglie. Una provvida sventura: è stato un dramma vero, ma solo in famiglia i "matti", ricevendo amore, hanno potuto acquisire lo status di persona che nelle strutture "basagliane" avrebbero perso per diventare soltanto individui di una società che non erano pronti ad affrontare.

    • TRISTE RITO

    Lo (s)concerto del primo maggio, marxista e volgare

    Il guazzabuglio qualunquista e politicamente corretto del concerto del Primo Maggio: politica, di Sinistra e volgarità. Una genesi marxista che proprio non vuole perdersi. 

    • IL CARDINALE

    Incredibile Nichols: attacca chi ha difeso Alfie

    Sconcertantio dichiarazioni del cardinale Nichols sul caso Alfie: sostiene a spada tratta medici e giudici con la loro teoria del "miglior interesse" e attacca quanti hanno lottato per la vita del piccolo Alfie.

    • L'INCHIESTA

    La "palestra" dei terroristi Isis alle porte di Napoli

    Dove è avvenuto l'arresto di Alagie Touray, il richiedente asilo fermato per aver girato un video in cui annunciava un attentato? In un mondo di degrado e povertà: il litorale domizio, terra di nessuno, con hotel che per sopravvivere accettano il conveniente business di migliaia di presunti rifugiati, un mare spesso non balneabile e scagnozzi della Camorra che passano mitra in mano a fare il carosello chiamato "stesa". E una moschea, alla cui uscita è stato arrestato il 21enne del Gambia, che è abusiva e il cui imam tutti dicono pacifico, ma che nessuno conosce, neppure il volenteroso sindaco.