• C'è chi dice sì

Brasile, un giudice dice sì all'accompagnamento psicologico per i gay

Il magistrato Waldemar Claudio de Carvalho, del Distretto federale di Brasilia, ha emesso una sentenza che in Brasile sta facendo molto discutere: trattando di un caso specifico il giudice ha stabilito che la persona omosessuale che vuole incontrare uno psicologo per superare questa tendenza potrà farlo. Quindi gli psicologi potranno svolgere un percorso di accompagnamento a favore di queste persone.

La decisione è in netto contrasto con quanto deciso dal Consiglio federale di psicologia il quale nel 1999 proibì ai professionisti brasiliani di occuparsi di “inversione dell’orientamento sessuale". Lo stesso Consiglio ha impugnato la sentenza. 

C'è da notare che se una persona eterosessuale vuole cambiare orientamento sessuale può chiedere il supporto dello psicologo, ma così invece non può fare la persona omosessuale. Due pesi e due misure come sempre.

http://www.globalist.it/world/articolo/2011731/brasile-decisione-di-un-giudice-gli-psicologi-possono-curare-i-gay-polemica.html