a cura di Anna Bono
  • Minoranze cristiane

È nato in Pakistan il Forum dei parlamentari cristiani

 

È nato in Pakistan il “Forum dei parlamentari cristiani pakistani”. L’organismo servirà a riunire parlamentari di diversi partiti, uniti dalla preoccupazione di far fronte ai problemi delle comunità cristiane nel paese a maggioranza islamica. Una prima riunione programmatica si è tenuta all’inizio di novembre a Lahore. La prossima si svolgerà a febbraio per la presentazione ufficiale del Forum, nel corso della quale si illustreranno i progetti e la linea che la piattaforma intende realizzare. Prendendo la parola durante il primo incontro, Aamir Naveen Jeeva, membro dell'Assemblea nazionale per il Partito popolare pakistano, ha detto: “per la prima volta nella storia del paese si promuove questo tipo di iniziativa. Al di là dell'affiliazione a ogni partito, uniamo gli sforzi per la promozione umana, sociale e politica dei cristiani in Pakistan, al fine di eliminare gli ostacoli che la comunità cristiana deve affrontare, dando voce a a tutti. La discriminazione e l'odio per le minoranze religiose ci spingono a prenderci cura delle minoranze in Pakistan, incoraggiando soprattutto il percorso di istruzione dei membri della comunità”. “Dobbiamo impegnarci insieme per la nostra comunità – ha aggiunto il ministro dei diritti umani e delle minoranze della provincia del Punjab Ejaz Alam Augustine  – poiché i cristiani in Pakistan hanno una serie di problemi e preoccupazioni che li toccano da vicino. La collaborazione di parlamentari cristiani in tale Forum è un passo molto positivo. Una questione scottante come la conversione forzata di donne e minorenni cristiane rappresenta una delle principali preoccupazioni. Incoraggio tutti i parlamentari cristiani a partecipare a queste riunioni, a farne parte e a renderlo forte per una buona causa”. All’agenzia Fides Peter J. David, direttore del "Forman Christian College" di Lahore, ha spiegato che saranno trattati temi quali “la discriminazione delle minoranze cristiane, la mancanza di opportunità di lavoro per i cristiani, le scarse opportunità di istruzione per i giovani, la scarsa rappresentanza dei cristiani nella magistratura, nelle forze dell'ordine, l'impatto delle leggi sulla blasfemia sulla comunità cristiana in Pakistan”.