• LO SPOT DELLA DIESEL

    Il trans in convento e una fede asintomatica

    Se la Diesel può fare uno spot con un transessuale che entra in convento, mentre la vocazione religiosa scompare, significa che non c'è bisogno di un Ddl Zan: la cultura Lgbt ha già vinto mentre i cristiani diminuiscono. Inoltre, se molti sono positivi al test della fede perché battezzati, spesso non hanno un solo sintomo che la esprima. Resta un lucignolo fumigante.

    • L'eredità DEL COVID

    Giù la mascherina: il nemico numero uno è l'Eucarestia

    Abbiamo lo Stato grande liturgo che indica l'Eucarestia come nemico pubblico numero uno e i vescovi mandarini che fanno? Acconsentono. Toglietevi la mascherina e ammettetelo: il nemico è il Pane angelico. Bisognava salvare il seme, esporlo, adorarlo, affidarsi a lui. Invece lo abbiamo tolto alla vista di tutti, arrestato sull'altare e adesso lo additiamo come veicolo di contagio, nemico pubblico numero uno. Persa la credibilità nel momento della prova, con che autorevolezza potrete parlare dalle vostre cattedre insegnando e ammonendo?

    • CASO FELTRI

    L'Ordine dei Giornalisti ha un problema di credibilità

    Le dimissioni di Vittorio Feltri dall'Ordine dei Giornalisti riaprono il vecchio dibattito: l'Ordine serve? Il problema vero è di credibilità. Se Feltri era passibile di azioni disciplinari per violazione della deontologia, che dire dei giornalisti coinvolti nel caso Palamara? E in quelli che usano i social come sfogatoio del loro odio politico?

    • LA GUERRA ALLE STATUE

    Questo antirazzismo è un attacco a Dio

    Non solo l'attuale movimento che ha per riferimento il Black Lives Matter è solo un'altra forma di razzismo, ma è volontà di distruggere le statue solo perché statue, perché espressione di una gerarchia di valori, di un qualche ordine. E vogliono distruggere le raffigurazioni di Gesù e della Madonna perché puntano al Fondamento dell'ordine, che è Dio.

    • IL MAGISTERO INCARNATO

    Benedetto XVI in Germania: una luce sulla rinuncia e su Fatima

    Le immagini di Ratzinger che viaggia debolissimo pur di dare conforto al fratello malato ci ricordano quello che la Madonna di Fatima svelò essere l'unico modo per salvare il mondo. Si tratta dell’offerta di sé fino al sacrificio della vita, quella di cui Benedetto XVI parlò prima di ritirarsi e che ci appariva forse poco di fronte all'attacco che la Chiesa stava subendo. In realtà il papa emerito sta dando carne e potenza ai suoi insegnamenti.

    • NARCISISMO A LEGGE

    Tiziano Ferro, il figlio a "tempo determinato" e l'egolatria

    Tiziano Ferro ha parlato del desiderio di avere un figlio con un altro uomo, ma solo a tempo determinato, quasi a confessare una paura che già trapelò quando parlava delle possibili «disfunzioni» di bimbi allevati da coppie dello stesso sesso. Probabilmente il cantante sa che essere padri non è un gioco, ma non riesce a sfuggire l'egolatria di cui «sono drogato». Perché la via d'uscita non è il sentimentalismo, ma l'adeguamento alla legge amorosa di Dio. 

    • SCENARI

    Terrorismo e Covid, parola d'ordine: asservire il popolo

    Attentato terroristico in Inghilterra: l'informazione cerca di smorzare ogni allarme. Coronavirus: l'informazione alimenta uno stato di paura permanente. Funziona ormai una sorta di panico a comando, c'è una popolazione alla mercé del Potere. A cui si può resistere soltanto legati a Chi questo Potere del mondo ha già sconfitto.

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    • POST COVID19

    Lo smart working che manda in tilt gli italiani

    Proseguire nel cosiddetto smart working o incentivare il pieno ritorno alla normalità in ufficio? È il dibattito che taglia trasversalmente le forze politiche e sociali. Ma pensare di far lavorare da casa gran parte degli italiani a pandemia finita sarebbe una rivoluzione con un impatto devastante sulle abitudini di vita, oltre che sulla tenuta del sistema socio-economico.

    • BATTAGLIA ALL’ONU

    Trump vs aborto, una lezione per i nostri politici

    Gli Stati Uniti firmano con riserva una dichiarazione delle Nazioni Unite in risposta al Covid, specificando che «non esiste alcun diritto internazionale all’aborto». È l’ennesimo punto dell’amministrazione Trump in difesa della vita nascente. I repubblicani hanno la lotta all’aborto nella loro agenda e anche per questo sono apprezzati dagli elettori non "giacobini". Un esempio che la destra italiana dovrebbe far proprio.

    • SONDAGGI

    L'America è infelice? Il virus e Trump non c'entrano

    Tra gli studi che indagano l’impatto del Covid-19 sulla psicologia delle persone c’è anche quello dell’Università di Chicago: i media lo presentano con toni drammatici, ma l'unico modo per scoprire se siamo felici è quello di tracciare un grafico che segni quanto divario c'è fra la nostra vocazione (adesione al progetto che ci è affidato) e la nostra vita attuale. Proviamo e magari scopriremo che né la Quarantena ne il Covid possono incidere.

    • CIRCUITO MEDIATICO-GIUDIZIARIO

    La giustizia perde credibilità con le faide dei magistrati

    Chi aveva pensato che il caso Palamara potesse rivelarsi il peggio della storia della magistratura italiana dovrà ricredersi, alla luce di quanto sta accadendo nelle ultime settimane. Alcune toghe ed ex toghe continuano ad alimentare deplorevoli faide intestine, anche in televisione. Mattarella li riprende, il ministro Bonafede non si muove

    • L'ANALISI

    Paura e libertà limitata: cosa ci lascia il mito del Covid

    Durante la pandemia da Covid-19 la politica si è inventata molti miti in funzione autoconsolatoria e di servizio al potere per limitare le libertà. Il primo è il mito della pandemia, con dati che ancora non tornano; e poi il mito dell’emergenza per rinsaldare il potere; il mito della scienza, degli esperti e dei virologi; il mito della paura alimentato dai media h24; il mito dell'"insieme si può" e il mito, nella Chiesa, per cui prima di essere buoni cristisani dobbiamo essere buoni cittadini.