• SCHEGGE DI VANGELO

Il bambino

«Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». Lc 9, 46-50

Nacque poi una discussione tra loro, chi di loro fosse più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». Lc 9, 46-50

Porto davanti agli occhi una piccola scena. Una domenica, a conclusione della Messa i ragazzi presenti in chiesa sono stati chiamati davanti all’altare. Un bimbetto di pochi anni è corso vicino al celebrante. Il papà l’ha richiamato, ma il sacerdote ha lasciato fare e s’è tirato il bambino davanti, rivolto al popolo, mentre dava la benedizione finale. Poi ha preso la mano del bambino e gli ha fatto fare il segno della croce. Il bambino era attento e docilissimo. La benedizione è arrivata al popolo come un dono consapevole e ricco. I nostri gesti consueti diventano nuovi di fronte a qualcosa che accade. Allora possiamo anche prendere coscienza che Dio si è fatto bambino, e si rende presente e ci parla anche attraverso un bambino, anche attraverso qualcuno che ci pareva estraneo e che il Signore ha mosso.