• IL NUOVO CHE AVANZA

Quelli che "Benedetto XVI è da cancellare"

Per il priore di Bose Enzo Bianchi, con papa Francesco si respira finalmente aria di libertà dopo decenni di repressione. E per il filosofo Massimo Borghesi, papa Ratzinger è addirittura responsabile delle persecuzioni dei cristiani nei paesi islamici (a causa del discorso di Ratisbona). Così intellettuali di diverse provenienze accreditano l'idea di una Chiesa di Francesco in rottura con un passato oscurantista. È una immagine caricaturale che si nutre di falsità teologiche e storiche.

Enzo Bianchi e Massimo Borghesi

Enzo Bianchi e Massimo Borghesi

Per il priore di Bose Enzo Bianchi, con papa Francesco si respira finalmente aria di libertà dopo decenni di repressione. E per il filosofo Massimo Borghesi, papa Ratzinger è addirittura responsabile delle persecuzioni dei cristiani nei paesi islamici (a causa del discorso di Ratisbona). Così intellettuali di diverse provenienze accreditano l'idea di una Chiesa di Francesco in rottura con un passato oscurantista e repressivo. Ma è una immagine caricaturale della Chiesa, che si nutre di falsità teologiche e storiche.

- LA CACCIA ALLE STREGHE DI ENZO BIANCHI
di Antonio Livi
In un articolo descrive i precedenti pontificati come un "regime" che reprimeva ogni dissenso ed esalta una presunta rottura con il passato effettuata da papa Francesco. In realtà è il priore di Bose a "rompere" con il magistero della Chiesa fino a ridurre Gesù a solo uomo. E il matrimonio a un mero tentativo.

- LE FALSITA' DI BORGHESI SU RATISBONA
di Riccardo Cascioli
Per difendere papa Francesco dai suoi critici, accusa Benedetto XVI di responsabilità morale nell'uccisione e persecuzione di cristiani nei paesi islamici. Il tutto per il famoso discorso di Ratisbona, ma le parole di Borghesi sono un falso storico: quel discorso ha posto le premesse di un dialogo serio con l'islam, come ci dimostra padre Samir Khalil Samir.