a cura di Anna Bono
  • Organizzazione internazionale per le migrazioni

Si è svolta in Niger la quarta simulazione di crisi transfrontaliera organizzata dall’Oim

 

Si è svolta a Tillabéri, in Niger, il 17 ottobre la quarta simulazione di crisi organizzata dall’Oim in collaborazione con il governo nigerino per addestrare la popolazione a gestire le emergenze transfrontaliere. Vi hanno partecipato oltre 500 persone tra civili, autorità locali e forze di sicurezza. Come le esercitazioni precedenti, la simulazione  è servita a valutare la capacità di risposta delle autorità locali e regionali in caso di movimenti migratori di massa nel paese, causati da una crisi in corso oltre frontiera. Tillabéri si trova in una regione del Niger sud occidentale costantemente interessata da flussi di profughi provenienti dai paesi confinanti. Dopo il conflitto armato scoppiato in Mali nel 2012, più 50.000 maliani hanno cercato scampo in Niger. Inoltre si contano attualmente oltre 32.000 nigerini sfollati a causa di scontri etnici e della presenza di gruppi terroristi. Oltre a migliorare la capacità delle autorità di rispondere a crisi transfrontaliere, la simulazione accresce il coinvolgimento della popolazione nella gestione delle crisi poiché le comunità locali durante l’esercitazione svolgono il ruolo sia di sfollati che di comunità ospiti. “Queste esercitazioni – ha spiegato Arthur Langouet, di Oim Niger – rappresentano una opportunità unica di addestramento nella gestione di crisi in condizioni reali, con un ottimo livello di realismo”. Al termine dell’esercitazione lo Iom ha distribuito 250 kit sanitari ai civili che vi hanno partecipato e ha consegnato al governatore di Tillabéeri sei tende.