• PROPAGANDA LGBT

    Documentario sull'utero in affitto censura i bambini

    Ghosts of the Republique racconta la vicenda di due uomini che, sentendosi bloccati nelle proprie aspirazioni genitoriali dalla legge francese, corrono ai ripari volando a Las Vegas dove, grazie a Crystal, la madre surrogata, riescono ad ottenere due «figli». I registi sorvolano sul diritto dei bambini e ammettono di voler fare uno spot per cambiare la testa della gente e quindi la società.

    • UTERO IN AFFITTO

    Bruxelles: fiera del bimbo per gay, un abuso dell'umanità

    Fiera del Bimbo in Belgio, il 7-8 novembre, per ricchi maschi gay che programmano figli "surrogati" sfogliando cataloghi di donne che forniscono uteri in affitto. I prezzi del "prodotto bambino" variano tra i 90 e i 150 mila dollari e comprendono servizi quali: accompagnamento psicologico, assistenza legale, fornitura di ovuli e anche sperma, madre surrogata, voli e hotel.

    • UTERO IN AFFITTO

    Bosé e Palau, i bambini pagano l'egoismo degli adulti

    Finisce in tribunale la lite tra Miguel Bosé e il suo ex compagno Nacho Palau: con chi dovranno stare le due coppie di gemelli avuti da due maternità surrogate? Il criterio da seguire è il maggior bene dei bambini, ma il disastro a monte sul piano morale rimane. E mostra che i cosiddetti nuovi diritti portano con sé nuovi problemi giuridici e sofferenze

    • QUALE ALTRUISMO?

    Femminista: "L'utero in affitto? Un abominio"

    Sempre più femministe si dichiarano contrarie alla pratica barbara: Julie Bindel, scrittrice femminista radicale, che da decenni assiste le donne processate per aver ucciso i loro partner violenti, ha firmato un intervento in cui si scaglia, riportando episodi e fatti, contro la surrogacy a pagamento o "altruista" dal punto di vista della donna: "Non esiste libertà in questi contratti".

    • DOCUMENTARIO

    Brigit, la bimba che smaschera l’utero in affitto

    Una bimba di 4 anni abbandonata dai genitori biologici e dalla madre surrogata perché disabile ora vive sola in un istiututo di Kiev. Un'infermiera che va spesso a trovarla e cerca una famiglia per lei ha rivelato l'egoismo che sta dietro a questa storia che non è l'unica. E che dimosta sia i mali della fecondazione artificiale sia dell'utero in affitto.

    • BARBARIE EUROPEE

    Dalla vendita di bimbi a Parigi al partito pedofilo olandese

    In Francia si è svolta la prima fiera del bambino da fabbricare e compare con tanto di case di produzione che presentavano i risultati possibili (varietà di ovuli e gameti) e il grado di successo del prodotto, nonostante la legge vieti l'utero in affitto. In Olanda i pedofili si presentano ancora alle elezioni mentre la politica tace. E in Slovacchia i pro life vengono attaccati.

    • I NEONATI DI KIEV

    Contro l'utero in affitto 200 associazioni, ma chi parla del traffico di bambini?

    Dopo il video girato dalla Biotexcom di Kiev, la Casm chiede al presidente ucraino di bandire la surrogacy. Mentre il mondo piangeva commosso davanti alle foto dei bambini comprati dai Vip, ora ci si straccia le vesti. Come mai? L'abitudine di pensare solo alla soddisfazione degli adulti fa dimenticare i piccoli. Perciò non fa notizia la scoperta che una clinica della surrogacy (nella foto) vendeva i neonati ai mercanti del traffico umano.

    • IL METODO RADICALE

    Spot all’utero in affitto e censura dei diritti dei 46 bimbi bloccati a Kiev

    L’ambasciata italiana non ha lasciato partire le sei coppie che si sono macchiate del delitto di fabbricare neonati, pagando donne povere dell’Est. Nel frattempo La Repubblica, per sdoganare l'abominio, usa il metodo compassionevole dei radicali intervistando una 55enne che si è comprata una “figlia”. Il che funziona se si condanna la pratica solo a partire dalla donna e non dai diritti dei bambini, che vengono acquistati così anche dai pedofili.

    • UTERO IN AFFITTO

    Ucraina, i 46 neonati e l’ingiustizia a monte

    La vicenda dei 46 bimbi bloccati in Ucraina ricorda che l’utero in affitto è l’esito più sconcertante della fecondazione artificiale e della breccia aperta con la Legge 40. Per loro si mobilitano le femministe, che però non si accorgono delle contraddizioni del proprio pensiero sull’autodeterminazione. Cosa fare con i bambini? Qualunque soluzione verrà presa, il problema è alla radice.

    • VIDEO CHOC

    Lo scandalo dei bimbi dell'utero in affitto bloccati in Ucraina

    Le immagini dei 46 neonati chiusi nell'albergo di una clinica della maternità surrogata sono strazianti. A prendere le loro parti non è stata la Chiesa né il mondo cattolico, ma la rete italiana delle femministe che, con una lettera all'ambasciatore italiano e a Di Maio, ribadiscono che l'«utero in affitto è un reato», per cui non può venire «concesso alcun permesso speciale per recarsi a “ritirare” i bambini». Che fare di loro? Lo spiegano bene le femministe.

    • NONOSTANTE IL VIRUS

    La propaganda sull'utero in affitto deve continuare

    «The propaganda must go on». Sì, la propaganda sui temi etici continua come se nulla fosse. Ne è una prova You, Me and Surrogacy, un nuovo documentario a puntate pro utero in affitto che presenta il tema in modo unilaterale. La menzogna può essere smascherata solo ricordando che il figlio non è un oggetto né un diritto.

    • LA MAMMA NEGATA

    Ricky Martin e la menzogna dei figli con “due papà”

    Il cantante portoricano annuncia la nascita di Renn e su social e giornali è tutto un complimentarsi per il quarto figlio di Martin e del “marito”, nuovamente “diventati genitori”. Nessuno ricorda che il bambino è nato attraverso utero in affitto, trattato come un oggetto e deliberatamente privato della madre. A proposito di deontologia, l’Ordine dei Giornalisti non ha nulla da dire?