• CAMPAGNA DI REPUBBLICA

    Veronesi rilancia: eutanasia anche per i depressi

    Dopo il teologo Kung, l’infermiere Michele, adesso tocca all'oncologo Umberto Veronesi. La campagna di Repubblica per l'eutanasia corre come un treno che imbarca sempre nuovi passeggeri.  Veronesi ripete i dati farlocchi sull’eutanasia silenziosa, e rilancia: anche i malati psichici hanno diritto all’iniezione letale.

    • RISARCIMENTI

    Virginia e non solo. Vittime dell'eugenetica

    Sterilizzati perché ritenuti "indegni" di riprodursi. Sembra una mentalità esclusiva della Germania ai tempi del nazismo. Ma negli Usa, per oltre mezzo secolo, la Virginia ha sterilizzato 7000 suoi cittadini. E solo ieri ha risarcito le vittime. Sono 33 gli stati americani che hanno praticato queste politiche, molto diffuse anche in Nord Europa. 

    • EUTANASIA

    La compagnia della dolce morte di Repubblica

    Un quarto d’ora di celebrità non si nega a nessuno. Neppure agli angeli della morte, medici e infermieri che praticano l’omicidio assistito. Aiutano, cioè, l’ammalato terminale a uscire dalla vista in silenzio e beffando la legge. Per pietà e compassione oppure solo per calcolo. Lo dice un infermiere intervistato da Repubblica che gli concede l’onore della prima pagina. Dopo il teologo Kung, un altro testimonial della dolce morte.

    • CIVILTA'

    Denatalità, tasse, immigrazione. Ecco perché finiremo come l'Impero Romano

    La pubblicazione in Francia del libro dello storico e giornalista Michel De Jaeghere sulla fine dell'Impero romano diventa un caso politico. Perché la puntuale ricostruzione dei fattori che determinarono la decadenza dell'impero sfida il "politicamente corretto" che impedisce di vedere le inquietanti analogie con la nostra civiltà, che sta morendo allo stesso modo. Cominciando proprio dalla denatalità.

    • DIBATTITO

    Contraccezione, nello scontro tra gesuiti perde la Civiltà cattolica

    Un libro di padre Pierre de Charentenay difende le legislazioni che promuovono i contraccettivi. La pronta risposta di padre Jospeh Fessio, fondatore della Ignatius Press, viene ridicolizzata dal direttore della Civiltà cattolica. Ma padre Fessio, che si rifà a una lunga tradizione da S. Agostino a Giovanni Paolo II, ha perfettamente ragione. 

    • L'ANALISI

    L'Italia che rifiuta la vita

    Al dato choc di appena 509mila nascite nel 2014, record negativo dall'Unità d'Italia, va sommato quello dei 100mila aborti (e si parla solo di quelli chirurgici) annui: viene dunque ucciso un bambino ogni cinque nati, un dato inquietante che dovrebbe far riflettere chi ci governa.

    • LA PROPOSTA

    Eterologa, l’obiettivo finale è abolire la legge 40

    L’obiettivo strategico per i cattolici, associazioni e movimenti pro life e pro family è quello di arrivare all’abolizione completa della legge 40 che ammette la fecondazione artificiale, etrologa e omologa. Come? Attraverso l’impegno, culturale e politico, a cambiare la carta costituzionale.

    • INTERVISTA

    «Bimbo con tre genitori: il primo Ogm umano»

    Il Parlamento britannico ha approvato la tecnica della donazione mitocondriale: una manipolazione genetica che porta alla nascita di un bambino figlio di tre genitori. Una sorta di vita umana Ogm, «il primo in campo umano», come afferma il professor Augusto Pessina.

    FIRMA CONTRO LA VITA FRANKENSTEIN               di Laura Gotti Tedeschi

    • PETIZIONE

    No alla vita Frankenstein: firma anche tu

    Una petizione indirizzata al Ministro della Salute inglese per bloccare la possibilità di creare embrioni con il materiale biologico di tre “genitori”. L'ha promuove l'assoociazioni internazionale di cittadini on line Citizen Go Gran Bretagna che lancia una raccolta firme per bloccare la proposta approvata dal Parlamento.

    • MARCIA DI WASHINGTON

    L'odissea di Rosa, la donna che disse tre sì alla vita

    Una storia toccante è stata raccontata durante uno degli eventi svoltisi ai margini della Marcia per la Vita di Washington dello scorso 22 gennaio. Davanti ai 15 mila alla partecipanti alla marcia, è stata raccontata l’odissea di Rosa, che per ben tre volte ha voluto dire “sì” alla vita, nonostante tutte le difficoltà.

    • SCENARI

    La guerra contro famiglia e vita comincia all'ONU

    Campagne per la contraccezione, aborto come diritto umano, coinvolgimento delle religioni, indottrinamento nelle scuole. Sono i quattro obiettivi su cui puntano le agenzie dell'Onu da qui al 2030, inseriti nei programmi di lotta alla povertà. Una casta di burocrati, finanziata da potenti Fondazioni private, decide l'etica mondiale.

    • L'INTERVISTA

    Gianna Jessen, "Grata di essere viva"

    Gianna Jessen, una donna americana di 37 anni, non avrebbe nemmeno dovuto essere al mondo. Nel 1977 è incredibilmente sopravvissuta a un aborto salino, nascendo prematura dopo una lotta di quasi un giorno. Nella sua vita ha continuato a lottare, questa volta per il diritto degli altri a nascere e vivere.