• INTERVISTA

    “Tra Wojtyla e Padre Pio, vi racconto le confidenze del cardinale Deskur”

    Il 3 settembre di nove anni fa moriva il cardinale Andrzej Maria Deskur, amico di Karol Wojtyla fin dai tempi del seminario, dove il santo polacco manifestò il dono dell’«orazione infusa». Pochi sanno che Deskur ebbe un ruolo importante nei rapporti tra il futuro Papa e Padre Pio. E che fu incaricato da Giovanni Paolo II di incontrare suor Lucia di Fatima per sapere se la consacrazione del 1984 fosse avvenuta come chiesto dalla Madonna. La Nuova Bussola intervista il direttore di Padre Pio TV, Stefano Campanella, che raccolse le confidenze di Deskur

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    • FINANZIAMENTI IMMORALI

    Gesuiti in trappola: Soros "se li compra" a suon di dollari

    Le fondazioni gesuite hanno ricevuto più di un milione e mezzo di dollari da George Soros e una di queste lo annovera tra i suoi partner. Prosegue la campagna della Open Society Foundations per condizionare la Chiesa cattolica e modificarne la sensibilità dottrinale. 

    • Omosessualità

    Avvenire sbarca al Gay Pride, la marcia catto-gay va avanti

    Tra gli eventi di chiusura del Padova Pride Village, domani sera un incontro su "Chiesa e omosessualità" con il giornalista di Avvenire Luciano Moia, che da anni si batte per promuovere la causa gay all’interno della Chiesa, e il rettore del seminario di Padova, monsignor Giampaolo Dianin. Una presenza istituzionale importante alla più grande manifestazione nazionale dell'orgoglio gay, un nuovo importante passo nell'avanzamento dell'agenda gay all'interno della Chiesa. Ovviamente nel silenzio della presidenza CEI e dei vescovi italiani in generale.

    • CONTINENTE NERO

    Vescovi africani denunciano la corruzione dei loro governi

    I vescovi di Kenya, Sudafrica e Nigeria denunciano la corruzione dei loro governi. L'occasione è fornita dalla gestione degli aiuti internazionali per affrontare la pandemia di Covid-19. In Kenya i vescovi ed esponenti di altre confessioni denunciano il furto di aiuti medici e finanziari. In Sudafrica il cattivo utilizzo dei fondi. In Nigeria una corruzione onnipresente che mina la sanità locale. Colpa dell'Occidente?

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    • LA LETTERA

    Chiese vuote, fede vuota

    Col passare delle settimane e dei mesi, la presenza all’Eucaristia rimane inesorabilmente bassa. I nostri fedeli percepiscono che la Messa è importante, ma non che è essenziale. Sono assenze che corrispondono ad una assenza di fede. Forse le panche vuote dovrebbero interpellare i Pastori su come hanno educato la fede del popolo di Dio verso l’Eucaristia: dovrebbero interpellare i Sacerdoti su come vivono e come celebrano il Sacrificio di Cristo.

    • COVID E MESSE

    Mamma, ho perso i fedeli, ma c'è chi esulta per l'autunno della Chiesa

    Con la ripresa di settembre è diventato evidente quello che si temeva a marzo: il lockdown imposto ai Sacramenti e le Messe covid-corrette hanno prodotto un drammatico calo di fedeli in chiesa anche del 50%. Solo un vescovo - quello di Pavia - ha lanciato l'allarme. Gli organi di stampa della Chiesa invece esultano: per Avvenire è «solo un disagio, ma l'assottigliamento funziona». E l'Osservatore Romano ringrazia per l'abbandono dei "cattolici culturali". Nessuno vede il tragico frutto dell'abbandono dei fedeli nel momento della paura e il drammatico esito della fede mondana spacciata dai vescovi, per i quali la Messa non è più indispensabile.
    - CHIESE VUOTE, FEDE VUOTA di Luigi Corti

    • LA FESTA

    La Natività di Maria, inizio di una nuova creazione

    Lungi dall’essere un semplice “compleanno”, la festa odierna celebra il riscatto del mondo decaduto, il principio della salvezza. Perciò la liturgia siro-occidentale ha una preghiera, il Sedro, che per la Natività di Maria non teme di richiamare il versetto di un salmo normalmente riferito alla Risurrezione. I libri di storia non ne parlano, ma la nascita della Madre di Dio ci dice che il maligno è sconfitto e la creazione rinnovata
    MARIA NEL TEATRO, UNA STORIA LUNGA SECOLI, di Antonio Tarallo

    • DIRETTIVA DELLA DIOCESI

    Ultima follia a Milano: Cresima con cotton fioc biodegradabile

    Una nota dell'Avvocatura dell'arcidiocesi di Milano detta le nuove regole per la celebrazione delle Cresime: oltre alle solite assurde misure per garantire il distanziamento sociale, per l'unzione si suggerisce - invece del solito batuffolo di cotone - l'uso del «bastoncino cotonato biodegradabile», mirabile esempio di Chiesa sanitariamente corretta e convertita ecologicamente. Intanto in provincia di Forlì un sindaco - pare con il consenso del parroco - impone i tamponi ai bambini come condizione per ricevere la Prima Comunione. Solo gli ultimi esempi di una Chiesa allo sbando e ormai completamente asservita allo Stato.

    • ORO PROVATO NEL FUOCO

    Madre Teresa, la luce passando per la notte oscura

    È fra le più grandi sante della nostra epoca. La sua fede fu provata nel fuoco di un lungo deserto. Eppure sorrideva sempre. Non per ipocrisia ma perché continuò a credere che Dio la amava, trascendendo sé stessa fino all’abisso più profondo: "Credi in Lui - diceva - abbi fede in Lui con cieca e assoluta fiducia".

    • NON SOLO COLPA DELLO STATO

    La rabbia inglese per le chiese chiuse dai vescovi

    La sospensione delle funzioni religiose con la presenza dei fedeli resterà uno dei capitoli più discussi e probabilmente più divisivi nella memoria collettiva sui giorni più difficili dell'emergenza coronavirus. All'estero, in effetti, la fine della fase più acuta dell'emergenza non ha spento il dibattito sul comportamento dei vertici ecclesiastici locali durante la pandemia. 

    • L’INIZIATIVA DI OGGI

    Un giorno per riparare le offese a Gesù Eucaristia

    Consolare Nostro Signore per le chiese profanate, gli oltraggi all’Eucaristia e «per tutte le sofferenze che sta patendo a causa dei nostri peccati e delle nostre infedeltà». Un piccolo gesto a cui ci si può unire oggi, recitando preghiere di riparazione e visitando il Santissimo Sacramento presente nel tabernacolo. La proposta di una fedele di 19 anni

    • INTERVISTA

    Padre Pio, un santo che non smette di stupire

    Dai tre “misteri” sulla morte al rapporto di san Pio con Karol Wojtyla, su cui vanno emergendo nuovi particolari. Il direttore di Tele Radio Padre Pio, Stefano Campanella, racconta alla Bussola alcuni fatti poco noti sul Cappuccino da Pietrelcina. Il quale si adoperò anche per creare lavoro e sollevare le condizioni dei bisognosi