• SE IL SESSO NON È OPINIONE

    L’Ungheria rifiuta la Convenzione (pro “gender") di Istanbul

    Il Parlamento ungherese ha deciso di non ratificare la Convenzione che parla del sesso come di una “costruzione sociale”. Orban resta coerente alla sua politica di valorizzazione della legge naturale e del sesso come oggettività biologica. La cosa non piace ai potenti dell’Europa che si scagliano facilmente contro di lui dimenticando le decine di paesi che hanno deciso come l’Ungheria.

    • UNGHERIA

    No alla bugia del "cambio di sesso" sui documenti

    Opporsi alla dittatura arcobaleno è possibile e sta dando frutti. Il disegno di legge del partito di Orban definisce il genere femminile o maschile come esclusivamente legato al sesso biologico. Il testo dice che «cambiare il proprio sesso biologico è impossibile, i caratteri sessuali e le caratteristiche cromosomiche sono immutabili». 

    • MODELLI DA IMITARE

    Famiglia e natalità, guardiamo all'Ungheria

    In Italia all'ormai continuo allarme denatalità non corrispondono azioni politiche conseguenti. Vale la pena allora guardare all'Ungheria e alle misure messe in campo dal governo Orban, per capire che se c'è una volontà politica, non è poi così difficile prendere provvedimenti.

    • UNGHERIA

    Il piano del governo Orban per rilanciare le nascite

    Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha presentato un piano in sette punti per incoraggiare i suoi concittadini a sposarsi e fare figli, così da contrastare il declino della popolazione. Per le donne con almeno quattro figli prevista l’esenzione a vita dall’imposta sul reddito. Si tratta di misure nel complesso buone, ma che vanno accompagnate da un lavoro culturale fondato sulla riscoperta del cristianesimo.

    • EUROPA

    Elogio del patriottismo polacco e ungherese

    Nella loro diatriba con l'Unione Europea, Polonia e Ungheria ci ricordano che Il legame delle nazioni e delle patrie con Dio – non un generico Dio in cui tutte le religioni si confondono – è il fondamento del patriottismo e, nello stesso tempo, dei suoi limiti, evitando così le forme esasperate di nazionalismo.

    • Ungheria

    Approvata la legge che sanziona chi favorisce l’immigrazione illegale

    L’Ungheria ha approvato una legge che punisce con pene anche detentive chiunque aiuti l’ingresso illegale di persone che non hanno diritto allo status di rifugiato

    • Il governo Orban contro Soros

    In discussione in Ungheria una legge per controllare le Ong

    L’Onu critica duramente la legge in discussione al parlamento ungherese che rafforza i controlli sulle organizzazioni non governative in nome dell’interesse nazionale

    • Corte di giustizia dell’Unione Europea

    No ai test psicologici per i richiedenti asilo che si dichiarano omosessuali

    La Corte di giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza che vieta di sottoporre a test psicologici gli immigrati illegali che chiedono asilo dichiarandosi perseguitati perché omosessuali

    • EST EUROPA

    Polonia e Ungheria, così si resiste allo strapotere UE

    La manifestazione nazionalista in Polonia di sabato scorso è stata il pretesto per riproporre l'immagine di paesi dell'Est dominati da forze reazionarie. Ma le cose stanno diversamente: i governi di destra godono del favore popolare sia per la difesa dell'identità nazionale sia per le politiche economiche che stanno dando buoni risultati.