• DIKTAT LGBT A TORINO

Il presepe in piazza? A patto di non essere omofobo

Fare pubblica dichiarazione di non essere omofobo è una delle condizioni vincolanti imposte dal Comune di Torino per chi chiede uno spazio pubblico per una manifestazione. E' successo anche ad un gruppo di cattolici che hanno dovuto dichiarare di non essere "fascisti, omofobi e di rispettare i valori costituzionali" per avere una piazza in cui svolgere un presepe vivente. Ma vale anche per chiunque voglia fare processioni o per le Sentinelle in piedi. Per quieto vivere c'è chi firma, ma è un'imposizione che, a proposito di Costituzione, rischia di violare due articoli della Carta, il 19 e il 21. Il tutto per un reato che non esiste. 

Editoriale

    • IL RAPPER

    Anastasio, l'anticomunista maledetto dal "popolo"

    Uno dei tanti rapper italiani della nuova generazione, Anastasio, fino a questo momento popolarissimo, ha osato mettere dei like alle pagine di Salvini, di Trump e di Casapound. E contro di lui si è scatenata una bufera sul Web. Perché da un artista, da decenni ormai, ci si attendono solo parole e scelte di sinistra. 

    • STATI UNITI

    La pillola abortiva arriva nel dispenser automatico

    Preservativi e pillole abortive in un distributore all'interno dell'Università a disposizione di tutti gli studenti. È ciò che accadrà a giorni all'Università di Yale su richiesta di alcune organizzazioni studentesche. La scusa è che una maggiore disponibilità della contraccezione diminuisce gli aborti, ma la realtà dice tutt'altro.

    Focus

    • #SALVIAMOLECHIESE

    Chiesa e burlesque, minacce alla Nuova BQ (con replica)

    Il direttore del complesso monumentale di Santa Maria la Nova ci scrive sull'articolo tra burlesque e la tomba di Dracula minacciando azioni legali e smentendo la nostra ricostruzione. "Il chiostro è gestito dalla Provincia". Vero, infatti, come abbiamo scritto. Assieme a molte altre cose. In realtà non abbiamo tirato in ballo custodi nè gestori, ma soltanto denunciato l'uso di un luogo che fu sacro e ora, chiunque ne sia il responsabile, non lo è più. 

Ultimi articoli

    • LE VERITA' NEL CASSETTO

    Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l'aborto

    La Dignitas personae compie 10 anni: parlando di dignità ricorda perché la fecondazione in provetta e l'aborto sono vietati dalla Chiesa. Oggi si preferiscono i temi sociali come l'immigrazione, l'ambiente, la povertà. Ma se non discriminiamo l’africano, perché abortiamo il nascituro? Se la distruzione di un uovo d'aquila si paga, perché noi paghiamo quella di un uomo? Se rifiutiamo gli Ogm, perché accettiamo i bimbi in provetta? E chi è il povero dei poveri?

    • INTERNET

    Il Gdpr non basta: la privacy è sempre a rischio

    A causa di bug o di politiche senza scrupoli, i nostri dati personali vengono raccolti a nostra insaputa e sparsi dove nemmeno ci immaginiamo. Insomma, anche dopo la trattativa fra Ue e colossi del Web e l'a promulgazione del Gdpr, il regolamento sulla privacy, siamo vulnerabili