• LA STATISTICA

    Ma guarda, l'aborto tardivo non piace agli abortisti

    Sondaggi americani mostrano come l'aborto poco prima della nascita sia largamente condannato persino da quanti si dichiarano a favore della «libertà di scelta». Una posizione incoerente perché l'aborto tout court viene percepito invece come neutro. E per giustificarlo si utilizzano argomenti di distrazione di massa. 

    • NO EUTANASIA

    Il non detto su Eluana e la legge a difesa dei più deboli

    Il caso di Eluana Englaro è molto simile a quello di Terry Schiavo. Anche Terry era cerebrolesa, anche lei respirava autonomamente. Non ci sono foto dell’agonia di Terry come non ci sono foto di Eluana, perché se le vedessimo ci renderemmo conto della realtà oggettiva della morte per disidratazione. E poi i pro eutanasia parlano tanto di volontà, ma non siamo nemmeno così bravi in neurologia da essere certi che la coscienza e il desiderio di vivere di Eluana fossero completamenti annullati. La legge dovrebbe proteggere i più deboli dagli abusi, che invece si moltiplicheranno se si affermerà il diritto a morire.

    DEPOSITATI TRE DDL PER CORREGGERE LA LEGGE SULLE DAT di Marco Guerra

    • EUGENETICA

    Contraccezione obbligatoria, la folle idea dal Belgio

    Il fiammingo John Crombez, leader del Partito Socialista Differente, ha detto che si dovrebbe «impedire ad alcune persone, almeno per un periodo, di avere figli», facendo l’esempio dei tossicodipendenti. Il suo pensiero, che oggi purtroppo va riscuotendo consenso crescente, si inserisce nella cultura eugenetica che rifiuta Dio, pretendendo di stabilire chi deve nascere e vivere e chi no.

    • CONTROLLO DELLE NASCITE

    Gli afroamericani denunciano l’ente per la contraccezione

    Un nuovo rapporto mette a nudo il programma eugenetico, con retroterra razzista e prima ancora misantropo, che sta dietro ai gruppi promotori del controllo delle nascite. Il documento nasce dall’iniziativa di avvocati, dottori e pastori cristiani afroamericani, che chiedono l’abolizione dell’Office of Population Affairs istituito nel 1970 e responsabile di ciò che questi leader chiamano «genocidio» dei neri.

    • STATI UNITI

    Corte suprema, c’è un problema tra i “conservatori”

    La Corte suprema ha votato 5-4 per il blocco temporaneo dell’attuazione di una legge della Louisiana che richiede minimi standard medici per i centri abortivi. Ago della bilancia è stato Roberts, che ha votato con i liberal, minando l’idea di una maggioranza “conservatrice”. Insieme alle luci e ombre di Kavanaugh, questo fatto conferma che per il momento è improbabile pensare a un ribaltamento della Roe contro Wade.

    • EUTANASIA

    La giustizia francese vuole far morire Vincent di fame e sete

    Secondo il Tribunale amministrativo di Châlons-en-Champagne il mantenimento delle cure per il tetraplegico Vincent Lambert risulterebbe «un’ostinazione irragionevole». Esattamente il contrario di quanto aveva stabilito la perizia medica dello scorso 2 luglio. In realtà il caso di Vincent viene usato come una testa d’ariete per allargare le maglie della legge francese sull’eutanasia. Come ha spiegato la petizione di 55 medici, il paziente non è in coma, non è in fin di vita né a rischio, ha solo bisogno di essere alimentato e idratato. Ai genitori resta la strada del ricorso al Consiglio di Stato.

    • ANNIVERSARIO

    Eluana, dieci anni dopo l'Italia ha già digerito l'eutanasia

    Il caso di Eluana Englaro, uccisa il 9 febbraio 2009, è ancora vivo nella coscienza del Paese. Ma nel frattempo molte cose sono cambiate e quello che allora era un delitto oggi, con la nuova legge sulle Dat e sul consenso informato, è diventato un diritto. Ma nonostante questo non si levano voci di protesta, la coscienza collettiva si è trasformata in un'arida valle del silenzio.
    - UN LIBRO CI SPIEGA PERCHÈ NON È "FINE VITA", di Riccardo Cascioli

    • IL COMMENTO

    Un libro ci spiega perché non possiamo chiamarla "fine vita"

    La presentazione questa sera a Milano del Libro della Bussola “Il chicco di grano”, scritto dalla nostra Costanza Signorelli, avviene nei giorni in cui ricordiamo i dieci anni dall’uccisione di Eluana Englaro. Una coincidenza provvidenziale che ci costringe a rivoluzionare il nostro modo di pensare la sofferenza e la morte.

    • CONGRESSO

    I dem Usa dicono no a legge per fermare l’infanticidio

    La senatrice democratica Patty Murray si è opposta all’approvazione di un disegno di legge richiedente l'unanimità e promosso dai repubblicani che avrebbe rafforzato le protezioni per i neonati sopravvissuti a un aborto. La modifica normativa è necessaria alla luce della recente legge approvata nello Stato di New York e delle dichiarazioni shock del governatore democratico della Virginia, Ralph Northam, favorevole all’infanticidio.

    • PROPOSTA DI LEGGE

    Eutanasia, la logica perversa della legge dei radicali

    Alle Commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera è iniziata la discussione sul progetto di legge sull'eutanasia proposto dall'associazione Luca Coscioni. Paradossalmente appare più restrittivo dell'attuale legge sulle Dat, ma lo scopo è avere una legge che parli esplicitamente di eutanasia e la incoraggi.

    • IL FILM

    Unplanned, quando l’abortista diventa un’eroina pro life

    In primavera uscirà negli Stati Uniti il film Unplanned, basato sulla storia vera di una ex manager della Planned Parenthood, la trentottenne Abby Johnson, che nel 2009 rinunciò al suo lavoro dopo aver visto con i propri occhi la cruda realtà dell’aborto, praticato ai danni di un bambino di 13 settimane. La sua parte sarà interpretata dall’attrice Ashley Bratcher, anche lei con una storia che sa di Provvidenza.

    • STATI UNITI

    Dem Usa, dall'aborto all'infanticidio il passo è breve

    Sulla scia dello Stato di New York, dove i democratici hanno approvato una legge che consente di abortire fino alla nascita praticamente per qualsiasi ragione, i compagni di partito di Hillary Clinton stanno avanzando progetti legislativi molto simili in altri Stati federati come il Rhode Island, il Vermont e la Virginia. Proprio in Virginia la democratica Kathy Tran ha ammesso in un video shock che il suo disegno di legge permetterebbe di abortire anche al momento del parto e il governatore Ralph Northam ha aggiunto che sarebbe legale lasciar morire il bambino nato vivo. Appena appresa la notizia, il presidente Donald Trump ha commentato: “È terribile”.