• ELEZIONI

    Partiti islamici in Francia e Germania, avvisaglie del futuro

    In Francia, per le elezioni europee, si è presentato un partito islamico, l'Udmf, che accoglie le istanze di islamizzazione e lotta all'islamofobia. La percentuale è irrisoria su scala nazionale, ma il partito si prepara a conquistare interi comuni. Un partito analogo, il Big, in Germania, prende la maggioranza a Marxloh (Duisburg)

    • CHIESE SVUOTATE

    L'America Latina non è più così "cattolicissima"

    Nonostante ci sia un Papa argentino, è un dato di fatto che la religione cattolica abbia perso forza in America Latina. La progressiva metamorfosi protestante del continente latino-americano è dimostrata dai numeri: tra il 1970 e il 2014, i cattolici sono passati dal 92% al 69%, mentre la percentuale di protestanti è aumentata dal 4% al 19%.

    • ISLAMIZZAZIONE

    Siviglia, prima moschea dal tempo della Reconquista

    Nella città simbolo della Reconquista cristiana contro gli islamici invasori, sorgerà una moschea. Un ex calciatore del Siviglia, Frédéric Oumar Kanouté, ha lanciato una campagna raccolta fondi per la costruzione dell'edificio e sta avendo successo.

    • LIBERTA' A RISCHIO

    Odio in rete, il regolamento prevede il tranello

    Il regolamento dell'Agcom prende di mira l’hate speech sui social network ma anche nei media tradizionali. Un richiamo deontologico ai giornalisti sulla sfera privata, ma anche il rischio censura della libertà di espressione perché a enti e associazioni verrà riconosciuta la facoltà di segnalazioni: cattolici nel mirino per islamofobia e omofobia. 

    • ALTRI 4 UCCISI

    Burkina, il massacro silenzioso dei cristiani

    Altri quattro cristiani hanno perso la vita in Burkina Faso durante la messa. Oltre 400 vittime dal 2015. I musulmani sono maggioranza, ma i cristiani costituiscono una presenza insopportabile per gli estremisti islamici che uccidono anche gli imam considerati "morbidi". 

    • INDIA

    Cautela e paura fra i cristiani dopo il trionfo di Modi

    Dopo che il primo ministro Narendra Modi ha guidato il suo partito nazionalista indù, il Bjp, alla conquista di una maggioranza ancor più schiacciante, conservando il potere nella 17ma elezione nazionale Indiana, la cautela è la parola d’ordine fra i cristiani e nei gruppi secolari. Sia cristiani che musulmani sono vittime di una violenza selettiva.

    • INDIA

    Modi stravince. Per i cristiani non è una bella notizia

    Narendra Modi stravince le elezioni generali in India. Il nazionalista indù torna al governo con una maggioranza assoluta per la sua coalizione e del suo partito all’interno della coalizione. Si prepara a governare per altri cinque anni. E per i cristiani dell’India non è una buona notizia: il nazionalismo indù è la maggior causa di persecuzione.

    • L'ESEMPIO DALL'AUSTRALIA

    Libertà religiosa, anche i politici ne godano

    Dopo la vittoria imprevista alle elezioni, il primo ministro australiano Morrison ha esultato parlando di "miracolo" e ringraziando Dio. Nessuno si è permesso di tacciarlo di ipocrisia o blasfemia, diversamente da quel che è successo in Italia a Salvini per aver invocato il Cuore Immacolato di Maria. Non c'è polemica che tenga: questi atteggiamenti, di cristiani che chiedono l'aiuto del Cielo e non temono di manifestarlo pubblicamente, dovrebbero confortarci.

    • POGROM DELL'ORISSA

    Liberato uno dei cristiani innocenti incarcerati in India

    Gornath Chalanseth, uno dei sette cristiani innocenti che languiscono in carcere da un decennio nel distretto di Kandhamal (Orissa), è tornato libero, per decisione della Corte Suprema dell’India. Ha fatto da capro espiatorio per l'uccisione del leader indù Swami Laxmanananda Saraswati, causa del grande pogrom anti-cristiano dell'Orissa.

    • PAKISTAN

    Non lo sveglia per il Ramadan: padre uccide la figlia

    Padre uccide la figlia perché non lo ha svegliato in tempo per il pasto della mattina consumato prima che sorga il sole durante il Ramadan. Non è solo un fatto di cronaca: un musulmano che non rispetta le prescrizioni del pasto o che impedisce a qualcuno di farlo, offende l’Islam e commette una trasgressione gravissima.

    • CONTINENTE NERO

    Burkina Faso, sempre più terra di Jihad anti-cristiana

    Nuova aggressione contro i cristiani nel Burkina Faso: fedeli in processione sono stati aggrediti, quattro le vittime. In Burkina Faso gli attacchi jihadisti sono passati da 12 nel 2016 a 33 nel 2017 a 158 nel 2018. Gli estremisti islamici del Sahara, affiliati ad Al Qaeda o all'Isis, guadagnano anche sui rapimenti, fra cui pure di italiani.

    • LA TESTIMONIANZA

    Asia Bibi in Canada, ma non è libera. Come i cristiani in Pakistan

    La notizia del trasferimento di Asia Bibi in Canada ha rallegrato tutto il mondo. La gente pensa “finalmente è libera”. Non è del tutto vero, perché ovunque lei andrà, ci sarà sempre un rischio per la sua vita. Dobbiamo quindi continuare a pregare per la sua incolumità e, la cosa più importante, ora più che mai è pregare per la sicurezza di quei cristiani che vivono ancora in Pakistan, oggetto di discriminazioni sistematiche e di persecuzioni.