• I 90 ANNI DEL MAESTRO

    Morricone, per un pugno di note. Riscoprendo il sacro

    I 90 anni di un genio italiano della musica che il mondo ci invidia. E che pochi conoscono come autore di musica liturgica. Con una chiara idea di ritorno al sacro: "Oggi nelle chiese assistiamo a un guazzabuglio per cui con le chitarre si suonano pezzi western su testi come l’Ave Maria". Detto da lui...

    • L'ANNIVERSARIO

    "Uccidete lo Zar", il parricidio che cambiò la Russia

    La guerra civile tra bianchi e rossi fu ferocissima, perciò il «punto di riferimento» andava decapitato come Luigi XVI, sennò la rivoluzione, come quella giacobina, sarebbe stata monca: le rivoluzioni ideologiche non possono fare a meno del parricidio. Un libro di Luciano Garibaldi. 

    • IL LATINO SERVE A TUTTI/XXXIII

    Enea e il senso di appartenenza del cittadino

    Enea è il personaggio che più di ogni altro incarna la tradizione romana, il mos maiorum, la pietas, ovvero la riverenza nei confronti di quanti ci sono superiori (gli dei, i genitori, il comandante, il maestro), la religio, ovvero la ritualità, e la fides, cioè la lealtà e la fedeltà.

    • LA MOSTRA

    Carrà, sulla soglia del Mistero col batticuore

    Carlo Carrà è tra i massimi artisti del XX secolo. Pur lontano dalla fede è ancora da scoprire nella sua essenza più vera, non indifferente alle domande sul senso della vita e al tema dell’eternità. A ben guardare infatti, la sua opera e i suoi scritti mostrano un’attenzione al reale che sfiora il mistero. Il dipinto ha un fine poetico in cui riconosce l’esistenza di un misticismo pittorico. La mostra a Palazzo reale. 

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Martino, il soldato che in un mantello vide Cristo

    Martino fu tra i primi santi non martiri proclamati dalla Chiesa cattolica. Solo in Francia ci sono almeno quattromila chiese a lui intitolate, e migliaia di paesi e villaggi. Altrettante se ne contano tra l’Italia e tutta l’Europa. Nei suoi racconti agiografici ricorre il tema della carità e del dono del mantello, che poi lo portò all'incontro con Cristo. 

    • IL LIBRO

    Joseph, l'umanità che vince sul buonismo post cristiano

    Con questo suo ultimo romanzo, Io mi chiamo Joseph, edito da Ares, scopriamo la scrittrice Silvana De Mari come grande maestra di umanità. Una storia di straordinaria normalità, una storia in cui la banalità del male che ormai dilaga inarrestabile trova un ostacolo nell’ostinata volontà di bene che sopravvive in figure semplici.

    • IL LIBRO DI AGNOLI

    Perché credere a ciò che non si vede è ragionevole

    In anteprima la lezione sull'Invisibile contenuta nel libro "Dieci brevi lezioni di filosofia. L'essenziale è invisibile agli occhi", di Francesco Agnoli: «"Non credo in Dio, nell'anima... perchè non li ho mai visti" significa poco. Come insegnava Saint-Exupéry "l'essenziale è invisibile agli occhi": se osservo un cadavere è diverso da un uomo vivo, però non vedo nulla che sia venuto a mancare, ma è evidente che qualcosa non c'è più». 

    • IL LATINO SERVE A TUTTI XXXII

    Catone, operosità e libertà rendono grande un popolo

    Rigoroso, sobrio, essenziale, altruista e sempre rivolto all’interesse della collettività, Catone l'uticense rappresenta al contempo la fedeltà all’antico mos maiorum romano che la migliore manifestazione della virtus stoica greca.

    • LA MOSTRA

    Fontana, la Porta del Duomo e la corazzata Potemkin

    La Fabbrica del Duomo di Milano ha deciso di esporre i calchi e i bozzetti che il Maestro Lucio Fontana eseguì tra il 1955 e il 1956 per la Quinta Porta della cattedrale meneghina. Al concorso non la spuntò, ma ora ci si riprova. Sarà anche un genio, ma non ci si capisce niente.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Lo spettacolo della Corte Celeste premio dei santi

    Su commissione del Governo dei Nove della Repubblica di Siena, Martini si mise all’opera nel 1312. Il risultato è spettacolare: Maria è una vera regina, su un trono gotico sotto un baldacchino, protetta dalla corte celeste. Riconosciamo i volti di Paolo e l’Evangelista Giovanni, il Battista, Pietro, la Maddalena, Caterina d'Alessandria e Agnese. Si aggiungono apostoli ed evangelisti, i protettori della città e i santi più venerati come Caterina da Siena.

    • IL LIBRO

    “Elogio della sete”, la sete di Dio e il desiderio dell’uomo

    Che cosa insegna la nostra sete? Quale fonte essa illumina? Facciamo della nostra sete una scuola di vera conoscenza, nostra e di Dio? A queste domande risponde il libro Elogio della sete, che raccoglie le meditazioni tenute durante gli esercizi spirituali della scorsa Quaresima per Papa Francesco e la Curia romana.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XXXI

    Il ben dire è altrettanto importante del ben fare

    Ha più vigore la forza del corpo o la virtù dell’anima? Quale delle due ha maggior efficacia sul campo di battaglia? Per Sallustio l’una privata dell’altra non può nulla: insieme, virtù e forza si avvalorano ancor più.