• il caso Weinstein

    La slavina del puritanesimo sul sofà del produttore

    Chi si scandalizza pubblicamente oggi sul caso Weinstein supera l’ipocrisia. Certe cose le sanno tutti, e da sempre. Come dimostra il libro che non fece scandalo Il sofà del produttore.

    • IL FILM DISTOPICO

    Blade runner, l'umanità dettata dalle emozioni

    Blade runner 2049, nelle sale in questi giorni, è il sequel del (giustamente) celebrato film di Ridley Scott. E' un film che disorienta lo spettatore per buona parte della sua durata. La morale? Non siamo più invitati a seguire il bene e rigettare il male, che la ragione ha il compito di discernere.

    • SOLDI PUBBLICI E SPRECHI

    Così droghiamo il cinema italiano. Ridateci Zalone

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 2 ottobre l’aumento delle quote di tempo che le televisioni devono riservare obbligatoriamente ai film italiani. Anche le private. Una misura nazionalista ridicola vista la qualità delle produzioni. 

    • CHI L'HA VISTO?

    Non se ne può più di questa TV del dolore

    Sette anni fa con il delitto di Sarah Scazzi, in questi giorni con l'omicidio Noemi. La trasmissione Chi l'ha Visto? non ha imparato la lezione e continua a trasformare il dolore delle famiglie in un macabro spettacolo. 

    • IL FILM

    L'inno alla vita di Lunedì e le sue sorelle

    C’è un film recente, di produzione inglese e non ancora tradotto in italiano, che vale la pena di segnalare ai lettori della Nuova BQ per il contenuto piuttosto politicamente scorretto. In un futuro prossimo, tra ogm e sovrappopolazione si decide di eliminare i figli in più. Ma un nonno decide di salvare le sette nipoti, sorelle gemelle. Un inno alla vita politicamente scorretto. 

    • SU TV 2000

    Gli apostoli in tv: godibile, ma è una soap opera

    «A.D. La Bibbia continua» è una miniserie su Tv2000, la televisione dei vescovi. E' la sceneggiatura degli Atti degli Apostoli. Produzione Usa, terra dove vige il self code delle minoranze: infatti San Giovanni sembra portoricano e la Maddalena mulatta. Aderenza storica pari a zero, sembra una soap. 

    • FICTION RADICAL CHIC

    Di padre in figlia, in scena il Veneto che si odia

    Che cosa può convincere una grande famiglia di imprenditori e rispettivamente una Regione a finanziare un prodotto televisivo nel quale si demoliscono e si squalificano l’identità e i valori di quell’impresa e rispettivamente di quella Regione? Di padre in figlia è una fiction che riunisce tutti i luoghi comuni contro un Veneto laborioso e cattolico.

    • UN FILM DA VEDERE

    Il Paradiso per davvero, la tv che funziona

    Stavolta la Rai la imbrocca giusta: alla vigilia dell'Annunciazione manda in onda un film di modesta qualità, ma vero: Il Paradiso per davvero, storia di un bambino che si ammala e vede il Paradiso raccontando dettagli della vita dei genitori che non poteva conoscere. Un film "protestante", ma con significative analogie con la dottrina cattolica. 

    • ABBIAMO VISTO IL FILM CONTESTATO

    La Bella, la Bestia e la scena gay: usare con cautela

    Dopo le polemiche sul remake de La bella e la bestia siamo andati a vedere qual è la scena gay incriminata. Non c'è alcun bacio omo, ma una scena finale per stessa ammissione del regista palesemente gay friendly. La Disney sembra così cedere alle pressioni di certe lobby Lgbt che l'avevano rimproverata. 

    • IL CASO DELLE RAGAZZE DELL'EST

    Donne e tv, il solito doppiopesismo italico

    Trasmissione Rai fa battute sulle virtù delle donne dell'Est: pasionarie boldriniane e indignati in servizio permanente si stracciano le vesti. Viene chiuso seduta stante. Per le donne del Family Day umiliate da Mediaset invece nessuno si è mosso. Potere del politicamente corretto. 

    • LA FICTION MONTALBANO

    Addio maggiordomo, l'assassino ora è il pro family

    Il diktat omosessualista abbatte un nuovo muro ed entra nelle case degli italiani con la fiction più amata: politico autorevole che è contro il matrimonio gay ed è per la famiglia tradizionale. Per Montalbano è stato un attimo trovare il volto dell'assassino della giovane prostituta uccisa nell'orgia assassina. Il tutto grazie a mamma Rai alla quale paghiamo il canone. 

    • IL FILM DI SCORSESE

    Silence, o della giustificazione dell'apostasia

    Silence di Scorsese, tratto dal libro omonimo di Endo, non è un film cristiano fatto da un regista cattolico, bensì una giustificazione della mancanza di fede: l’apostasia, se salva delle vite, diventa un atto di carità cristiana, proprio come il martirio diventa quasi satanico se inasprisce le persecuzioni.