• CULTURA DELLA MORTE

    Lombardia dopo Formigoni: passa l'agenda contro la vita

    Emendata la legge lombarda che prescriveva la sepoltura dei bambini abortiti. Abolendone la sepoltura, i bambini abortiti scalano di rango. Non sono più umani, non sono più persone. Occhio non vede, cuore non duole. Questa legge regionale è stata votata all'unanimità, in una regione governata dalla Lega. Ed è l'ultima di una lunga serie di iniziative nel solco della cultura della morte.

    • TERRORISTI DI RITORNO

    Dalla Siria alla Sardegna, il filo rosso del jihad

    Anche l'Italia dovrà ora affrontare il suo problema di jihadisti di ritorno dalla Siria, visto che Trump ha chiesto ai paesi europei, da cui provengono, di riprenderseli. Nel caso dell'Italia, i terroristi pronti a rientrare sono solo tre. Non centinaia, come per la Germania o il Regno Unito. Ma sono ugualmente un problema, come dimostra la rivolta del carcere di Bancali, a Sassari, in Sardegna. 

    • TEATRINI POLITICI

    I Renzi e la “giustizia a orologeria”. Che qui non c’è

    Gli arresti domiciliari per i genitori di Matteo Renzi, accusati di aver emesso fatture per operazioni inesistenti o gonfiate, hanno fatto riesplodere la polemica sul rapporto tra magistratura e politica e c’è chi è tornato a parlare di “giustizia a orologeria” volta a colpire il figlio. Ma non sembra questo il caso, visto che l’ex premier è oggi un politico già molto ridimensionato.

    • IL VOTO DI ROUSSEAU

    Democrazia diretta, farsa che rafforza Salvini e spacca i 5S

    Dai voti della piattaforma Rousseau arriva un no al processo per il ministro degli Interni. Il governo gialloverde è salvo, almeno per ora, ma dopo la votazione di ieri Matteo Salvini è più forte e Luigi Di Maio è più debole. Resta un'amara riflessione sulla democrazia diretta a cui viene delegato il pilatesco imbarazzo dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. 

    • CLEMENZA PER DUE UXORICIDI

    Il sospetto eutanasico per grazia ricevuta dal Quirinale

    La grazia del Capo dello Stato a tre uomini che hanno ucciso per disperazione il figlio e le mogli. Certo, l'attenutante della disperazione è comprensibile, ma si tratta pur sempre di omicidi. Mattarella avrebbe fatto lo stesso per chi decide - per disperazione - di uccidere la moglie che lo tradiva? Il sospetto è che si voglia legittimare in un qualche modo l'eutanasia attraverso un atto di clemenza che assume un preciso connotato politico. 

    • STATALISMO

    Alitalia, nazionalizzazione anacronistica

    Di fronte al fallimento conclamato della compagnia aerea di bandiera, il governo Conte ripesca la soluzione peggiore possibile: la nazionalizzazione. Sarà lo Stato, dopo aver speso più di 10 miliardi in salvataggi, a subentrare nella proprietà come azionista di maggioranza.

    • DOPO L'ABRUZZO

    Salvini contro Di Maio, tensione a Cinque Stelle

    Abruzzo il giorno dopo: riprende la guerra di logoramento di Salvini ai danni del Movimento 5 Stelle. Che è in piena crisi, sempre più isolato (anche all'estero), ma non ammette mai i suoi errori. 

    • SENATO

    Depositati tre ddl per correggere la legge sulle Dat

    Idratazione e alimentazione non sono terapie, il rappresentante legale in assenza di Dat non può rifiutare o interrompere le cure senza passare dal giudice, la validità delle Dat richiede consenso informato e firma del medico, e quest’ultimo può non applicarle in caso di inappropriatezza clinica. Sono i tre punti cruciali di altrettanti disegni di legge depositati ieri dai senatori Quagliariello e Gasparri.

    • DIVIETI DI CIRCOLAZIONE

    Ecologismo snob: l'Area B crea cittadini di serie B

    Milano sarà oggetto di un esperimento ecologista. Non potranno più circolare nell'Area B (che si estenderà a quasi tutto il territorio del comune) tutte le auto diesel fino a Euro 3 e quelle a benzina verde fino a Euro 0. Per la salute cambierà poco. Ma chi non potrà permettersi una nuova auto sarà, di fatto, bandito dalla città.

    • ELEZIONI REGIONALI

    Il centrodestra rinasce in Abruzzo. I 5 Stelle soffrono

    Tutto come previsto nelle elezioni regionali in Abruzzo. Vittoria schiacciante dello schieramento di centrodestra, che si presenta nella sua coalizione classica: Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. I grillini, invece, nonostante la candidatura forte di Sara Marcozzi, sono i veri sconfitti. Salvini è ormai il protagonista indiscusso della politica italiana.

    • PROCESSO A SALVINI

    Diciotti, il governo fa quadrato, ma Conte è logoro

    Ieri la giunta per le autorizzazioni del Senato ha iniziato a esaminare la richiesta di processo a Salvini sul caso Diciotti. L’orientamento pentastellato è ormai quello di fare fronte comune col Ministro dell’Interno. Ma il “parafulmine” Conte è logoro e insofferente. E l'emergenza finanziaria all'orizzonte non fa ben sperare...

    • SCENARI

    Terza Repubblica? No, il peggio della Prima

    C'è una crescente litigiosità tra alleati di governo, che si azzuffano praticamente su tutto, che ricorda molto da vicino le difficili coalizioni di centrosinistra della Prima Repubblica, quando il compromesso su ogni argomento arrivava dopo estenuanti trattative e minacce. E il manuale Cencelli per la spartizione delle poltrone è più in auge che mai.