• DOPO L'AUSTRIA

    Socialisti di tutta Europa: uniti! Ma nella sconfitta

    La notizia non è solo quella della vittoria della destra, ma anche quella del crollo rovinoso dei socialdemocratici, che in Austria escono ridimensionati. Ed è così ovunque in Europa: in Spagna, Olanda, Grecia, Francia e Germania i socialisti perdono. Ma in Italia non riescono a farsi un esame di coscienza.

    • SINISTRA

    Il Pd compie 10 anni. C'è poco da festeggiare

    E’ nato come partito a vocazione maggioritaria, ma in dieci anni è stato al governo senza aver praticamente mai vinto le elezioni. La storia del Pd è, da questo punto di vista, miracolosa. Ma c'era ben poco da festeggiare il 10mo compleanno del partito, ieri, al Teatro Eliseo di Roma.

    • SISTEMA ELETTORALE

    Rosatellum bis? Il sistema elettorale che ci attende

    Viene approvato dalla Camera la nuova legge elettorale, "Rosatellum bis", un sistema misto, per un terzo uninominale e per due terzi proporzionale. Penalizzati i grillini, che hanno volti meno noti da candidare nei collegi uninominali. Ma è probabile che porti comunque all'instabilità (sempre che passi al Senato).

    • LA TRATTA

    Nuova immigrazione, dalle galere di Tunisi

    Cambiano quindi le rotte ma non la sostanza dell’immigrazione illegale in Italia. Non arrivano (quasi) più dalla Libia, ma da Tunisia e Algeria. Molto spesso sono i carcerati liberati negli ultimi due indulti del governo tunisino. E si teme ancor di più infliltrazioni dell'Isis da due paesi ad alto tasso di jihadismo.

    • IMMIGRAZIONE

    Governare un'emergenza è già una resa

    Il Ministro Marco Minniti, intervenendo l’8 ottobre ad Aosta espone le linee guida della politica di immigrazione: le stesse di sempre, solo un po' potenziate. Minniti invita a non confondere immigrazione ed emergenza. Ma quello di cui parla non è immigrazione, ma è emergenza: un flusso di immigrati clandestini che rimarranno disoccupati.

    • AUTONOMIA

    Referendum lombardo, primo test del voto elettronico

    Il 22 ottobre si voterà in Lombardia e in Veneto per l'autonomia, un referendum boicottato dai media che lo paragonano (a sproposito) alla secessione catalana. Nella regione del governatore Roberto Maroni si sperimenterà per la prima volta il voto elettronico.

    • IL CASO DAVIGO

    Giudici in prima pagina: è ora di smetterla

    La sovraesposizione mediatica delle toghe somiglia sempre più a un’emergenza democratica, ma molti la sottovalutano e gli stessi giornalisti non si rendono conto del contributo devastante che danno alla confusione tra i poteri. Il caso Davigo. 

    • CONTROLLI IN RETE

    Il ritorno del Grande Fratello (quello di 1984) nel Web

    Una nuova legge, ancora in fase di approvazione, fa sì che tutti i nostri dati su chiamate telefoniche, email, chat e Internet verranno conservati dai provider e messi a disposizione della magistratura per sei anni. E Agcom potrà cancellare dal Web interi siti. 

    • IL REFERENDUM

    La via lombardo-veneta all'autonomia

    Niente a che vedere con la secessione, nessun parallelismo con la Catalogna. I referendum consultivi di domenica 22 ottobre in Lombardia e Veneto sono per l’autonomia e si muovono nel solco della fedeltà al dettato costituzionale.

    • LETTERA AL DIRETTORE

    La Cgil contro i medici obiettori? Allora rinunci allo sciopero

    In un'epoca in cui nessuno fa più il suo mestiere, perché tutti vogliono fare politica, anche la Cgil fa manifestazioni pro-aborto e contro l'obiezione di coscienza. Ma come? Proprio un sindacato dovrebbe sapere quale sia l'importanza dello sciopero, la rinuncia al lavoro per un bene più grande. 

    • «AUTORIFORMATEVI O...»

    Di Maio sbatte sulla casta sindacale

    Anche il candidato 5 Stelle Di Maio si è detto convinto che i sindacati italiani debbano autoriformarsi oppure essere riformati per via legislativa. Ovviamente sono insorti tutti, ma il tasto toccato è più vivo che mai. E condiviso dalla maggioranza degli elettori. 

    • GIUSTIZIALISMO

    La giustizia ad orologeria distrugge la politica

    Con puntualità svizzera, nell’approssimarsi di importantissimi appuntamenti elettorali, arriva la nuova valanga giudiziaria. Ma l'assoluzione, dopo nove anni, di Mastella e Del Turco dovrebbe indurre a massima prudenza nell'esprimere giudizi prima del tempo. Si può essere assolti, ma intanto la reputazione e la carriera sono distrutte.