• IL COMPOSITORE

    Licinio Refice, la musica sacra nel solco di san Pio X

    Quest’anno ricorre il 65° anniversario della morte di padre Licino Refice (1883-1954), che fu tra i principali musicisti italiani a darsi da fare per la purificazione della musica sacra dalle contaminazioni profane, secondo i principi definiti da papa Sarto nel motu proprio Tra le sollecitudini. Al di là di alcune composizioni un po’ troppo segnate dal tempo in cui furono scritte, c’è molto nel catalogo di Refice che merita di essere riscoperto e valorizzato nella liturgia.

    • CHAMAN EN COLOMBIA

    Hacia el Sinodo, con la "bendicion" del brujo amazònico

    Se ha convertido en viral una fotografía en la que un brujo del Amazonas está dando la “bendición” a religiosos y religiosas en la sede de la Conferencia Episcopal Colombiana por tercera reunión presinodal reunida en Bogotá. La foto muestra una nueva iglesia: una en la que reine el panteísmo, el animismo, el espiritismo, la Nueva Era, el chamanismo, la brujería, las tomas de yague o ayahuasca, sin Dios, sin cruz, con hostias de yuca, relativista y satpanica.

    • LO SCIAMANO IN COLOMBIA

    Verso il Sinodo, con la "benedizione" dello stregone

    Sta facendo il giro del mondo una fotografia che ritrae uno stregone dell'Amazzonia mentre impartisce una benedizione a religiosi e religiose durante il terzo forum di preparazione al Sinodo dell'Amazzonia svoltosi a Bogotà nella sede della Conferenza episcopale colombiana. La foto mostra una nuova Chiesa, nella quale regnano il panteismo, l'animismo, lo spiritismo, la nuova era, lo sciamanesimo, la stregoneria, i rituali quechua. Una Chiesa senza Dio, senza croce, con ostie di yucca, relativista e satanica. 
    -VERSION EN ESPAÑOL

    • IL VESCOVO TORNA A CARPI

    Cavina, fedeli commossi per un risarcimento triste

    A Carpi la prima uscita del vescovo Cavina dopo le dimissioni choc. Lo sfogo: «Non metto l'anima a rischio per 11mila euro». La commozione della gente è il risarcimento triste per una situazione paradossale alimentata dal silenzio della Chiesa: un vescovo fuori dal coro, acclamato, ma costretto a lasciare pur non avendo fatto nulla di male. 

    • IL LIBRO DI FONTANA

    Una rivoluzione (ambigua) chiamata Amoris Laetitia

    «Il testo di Amoris laetitia è rivoluzionario e ambiguo, lo dimostra il fatto che è stato interpretato diversamente in Germania e in Polonia. Parte di responsabilità ce l'ha il inguaggio utilizzato che è allusivo e non dichiarativo. Chiamare il peccato “fragilità” è ambiguo. Ma è un'ambiguità che ha ragioni non casuali». La Nuova BQ intervista il professor Stefano Fontana, autore del libro Esortazione o rivoluzione? Tutti i problemi di Amoris laetitia. «La novità di AL consiste nel cambiare la dottrina senza dirlo. Una rivoluzione». 

    • PASTORI CORAGGIOSI

    Una luce dall'Est: quei vescovi contro gender e porte aperte

    Un vescovo polacco bersaglio delle "milizie" Lgbt, ma stavolta viene difeso da tutti i suoi confratelli: succede nell'ex blocco sovietico dove, dopo gli attacchi ricevuti dall'arcivescovo di Cracovia Jędraszewski, è arrivato il sostegno prima dei vescovi polacchi e poi di quelli di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. La compattezza tra i vertici delle Chiese dell'Europa orientale, figli della dittatura comunista, è dettata dalla sensibilità rispetto ai pericoli di tendenze totalitarie nella società. Una lucidità, quella nel denunciare la dittatura gender e Lgbt, che si vede anche nella difesa della sovranità nazionale. 

    • A 30 ANNI DALLA REDEMPTORIS CUSTOS

    «Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»

    «La paternità è lo strumento che Dio ha messo in mano a san Giuseppe per servire Gesù, appunto come padre». «San Giuseppe è prima di tutto un contemplativo». «Purtroppo oggi nei libri di dogmatica e nei seminari la sua figura è assente». Intervista a padre Tarcisio Stramare, teologo che ha collaborato con Giovanni Paolo II alla Redemptoris Custos, l’esortazione apostolica sulla missione di san Giuseppe di cui oggi ricorre il 30° anniversario.

    • CATTIVA TEOLOGIA A BOLZANO

    Virtù cardinali addio, spazio all'etica universale

    La nuova religione globale ha bisogno di un'etica planetaria. E a Bolzano la diocesi ha inaugurato in ospedale una mostra interreligiosa partendo dall'etica universale di Hans Kung. Addio prudenza, fortezza, temperanza e giustizia, ora tocca a rispetto, sincerità, correttezzalealtà. Parole vuote se pronunciate senza Cristo, che delineano i frutti avvelenati di una teologia che dal chiuso delle università si è fatta accessibile a tutti. 

    • NUOVA ZELANDA

    "Soldi immorali". Il vescovo abbatte la Cattedrale

    Danneggiata da più terremoti, la cattedrale di Christchurch sarà demolita. La decisione del nuovo vescovo provoca delusione nonostante i 30 milioni di dollari già stanziati. "Immorali tutti quei soldi per una chiesa, usiamoli per attività pastorali". 

    • CONTINENTE NERO

    "La povertà in Africa è una scelta". Le parole coraggiose del vescovo di Kumasi

    “La povertà in Africa è una scelta. È dimostrato. I problemi dell’Africa sono il risultato di scelte sbagliate”. Così si è espresso Monsignor Gilbert Justice Yaw Anokye, arcivescovo di Kumasi, Ghana, e Presidente di Caritas Africa. Fra i fattori che elenca: guerre, estremismo religioso, instabilità politica, corruzione, tirannie, incuria. "Abbiamo dormito per troppo tempo, dobbiamo svegliarci subito". Il contrario di quel che dicono Fao e Christian Aid. Che danno la colpa principale ai cambiamenti climatici.

    • MADRE MUZZEDDU

    La venerabile che faceva tremare il diavolo (pregando)

    Oggi è il giorno di nascita al Cielo di Maria Paola Muzzeddu (1913-1971), una religiosa sarda di cui a giugno papa Francesco ha riconosciuto le virtù eroiche. Su diretta ispirazione della Madonna fondò la congregazione delle Figlie di Mater Purissima, per richiamare il mondo alla virtù della purezza. Nel suo diario spirituale anche le lotte contro Satana, che cercò di scoraggiarla e dissuaderla dalla preghiera. Senza riuscirvi.

    • USA

    Inchiesta-choc: i cattolici non sanno cosa sia l'Eucaristia

    Un rapporto del Pew Research Center rivela che solo un terzo dei cattolici americani crede che la comunione sia il Corpo e Sangue di Cristo. Il 69% ritiene invece che pane e vino siano solo simboli, e molti sono anche convinti che questo sia l'insegnamento della Chiesa. Dati inquietanti, che non riguardano soltanto gli Stati Uniti, anzi: ci sono diversi elementi per ritenere che in Europa, e anche in Italia, i risultati sarebbero anche peggiori. È questa la vera emergenza per la Chiesa, di cui dovrebbero preoccuparsi i pastori. Tutto il resto viene molto dopo.