• L'INCHIESTA/2

    Angelelli, marxisti e rivolte nella diocesi rossa

    Domani la Chiesa argentina beatifica per martirio in odium fidei il vescovo Angelelli e i suoi 3 collaboratori. Ma è una beatificazione che divide i fedeli: non ci sono prove che si sia trattato di un omicidio. Un nuovo studio ricostruisce anni di indagini e smonta le tesi del martirio. A cominciare dalla vicinanza del vescovo de La Rioja ai gruppi armati marxisti che fece arrabbiare i fedeli. Si delinea il quadro di una beatificazione politica che non a caso abbraccia la Sinistra e il kirchnerismo. 
    -UNA BEATIFICAZIONE CHE DIVIDE/1

    • IL VENERABILE

    Egidio, il marinaio e scout che amava la volontà di Dio

    Oggi ricorre il 90° anniversario della nascita al Cielo di Egidio Bullesi, morto a 23 anni e di cui Giovanni Paolo II ha riconosciuto le virtù eroiche. Estroverso e ricco di fede, gli premeva di condurre le anime a Dio e fece opera di evangelizzazione ovunque, dai cantieri navali all’ospedale, convinto com’era che «l’Italia sarà grande solo quando sarà veramente cristiana!».

    • LA RICORRENZA

    San Marco e il leone, forte come la Verità di Cristo

    Il leone, simbolo di san Marco Evangelista, rappresenta il coraggio e la forza, il suo ruggito è autorevole, proprio com'è chiamata a essere la Chiesa, sulle orme di Gesù. Nostro Signore manifestava la sua misericordia anzitutto nel suo essere giusto e nel chiamare le cose con il loro nome: il bene lo chiamava bene e il male lo chiamava male.

    • LECTIO DEL CARDINALE PIACENZA

    La vera ecologia per preti? Stare di più in confessionale

    Si assiste a un tentativo di eliminare la parola “peccato” dal linguaggio comune, escludendo la necessità di chiedere aiuto a Dio per far fronte al nostro male, come ha ricordato il cardinale Piacenza al XXX Corso sul foro interno. Secondo il penitenziere maggiore, oggi si parla tanto di ecologia ma “nessuno osa parlare” dell’essenziale “ecologia dell’anima”. Da qui il consiglio ai sacerdoti: “Volete essere davvero preti moderni ed ecologisti? State di più in confessionale!”.

    • PASQUA CON I PADRI

    «Giorno che non è simile ad altri giorni»

    «È il giorno di cui il profeta Zaccaria dice che non è simile agli altri giorni e la notte che non è come le altre notti», afferma San Gregorio di Nissa in relazione alle prime luci della domenica di Resurrezione.

    • LA PASQUA CON IL CARDINALE BIFFI

    “Gesù non sta quieto nel sepolcro, perché è Lui la fonte della nostra gioia»

    «Pasqua è l’inizio del Regno di vita e di libertà, instaurato con il sacrificio e la gloria di Cristo», che le potenze mondane, oggi come 2.000 anni fa, vogliono tenere chiuso e quieto nel suo bel sepolcro. «A ben guardare, così avviene anche alla Chiesa, che è il “Cristo totale” che cammina nella storia. Molti ossequi, purché non disturbi». Ma il Crocifisso «non è fatto per lasciare tranquilli» perché la Pasqua, di cui si è perso il senso, è «il riconoscimento che c’è ed è vivo un Signore dell’universo e dei cuori», «sorgente inesauribile di speranza e di gioia». Da un’omelia, attualissima, del compianto cardinale Giacomo Biffi.
    - «GIORNO CHE NON È SIMILE AD ALTRI GIORNI», di Fabio Piemonte

    • IL SABATO SANTO CON I PADRI

    “Il Re dorme”. Ma l’attesa è carica di speranza

    Il silenzio che caratterizza il Sabato Santo, in cui la Chiesa celebra solo la liturgia delle ore, manifesta un’attesa colma di speranza, che prelude alla manifestazione di Gesù Redentore. Come scrive sant’Agostino: “Oggi il Re dorme. Il suo sonno, la sua discesa agli inferi, però, risveglia l’uomo decaduto, ha il potere di sciogliere le catene del peccato e della morte”.

    • SABATO SANTO

    Gesù irrompe negli Inferi. E per i giusti è vita nuova

    Il Sabato Santo la Chiesa si associa al riposo di Cristo nella tomba, non celebrando l’Eucaristia, e ricorda la sua discesa agli Inferi. La versione che dà il Tintoretto del viaggio di Gesù nell’oltretomba è, come sempre, tumultuosa. Cristo irrompe sulla scena da sinistra portando, nell’oscurità più assoluta, luce e colore. In basso a sinistra precipitano le creature infernali, mentre i giusti guardano al Redentore, attendendo di essere da Lui liberati.

    - "IL RE DORME". IL SABATO SANTO CON I PADRI, di Fabio Piemonte

    • L'INTERVISTA

    Abusi, tra collasso teologico e insufficienza del diritto

    Gli appunti di Benedetto XVI hanno toccato anche le difficoltà di indagine sui casi di abusi, che affondano nella debolezza del Codice: per alcuni non dovrebbe avere norme penali perché non compatibili con la misericordia. La Nuova BQ intervista il teologo Woodall: "Il Diritto deve insistere sull’obbligo del vescovo di denunciare. C’è un gran numero di casi e il personale è molto limitato". 
    -BENEDIZIONE A COPPIE GAY, NUOVO STRAPPO TEDESCO di Giuliano Guzzo

    • IL VENERDI' SANTO COI PADRI

    Stat crux, mentre il mondo ignaro insegue idoli e chimere

    “Stat Crux dum volvitur orbis”. Il motto ruminato dai monaci certosini sintetizza mirabilmente il mistero del Venerdì Santo: una croce, la Croce di Cristo, che rimane salda lì sulla roccia del Calvario, sospesa tra terra e cielo, mentre ora come allora passa la scena di un mondo che prosegue ignaro la sua corsa effimera continuando a inseguire idoli e chimere.
    -IL GIOVEDI' SANTO COI PADRI 

    • “NUCCIA” TOLOMEO

    La venerabile che offrendo il dolore generò Amore

    Riconosciute le virtù eroiche della calabrese Gaetana Tolomeo, detta Nuccia (1936-1997), che fu costretta a passare a letto gran parte dei suoi 61 anni di vita, ma trovò la forza e la gioia unendo le sue sofferenze a quelle di Gesù crocifisso e offrendo se stessa per la salvezza delle anime. «Se non brucio d’amore, molti morranno di freddo», diceva. Adornata del dono della Sapienza, molti la cercavano per consigli spirituali e, nei suoi ultimi anni di vita, Radio Maria ne trasmise i messaggi.

    • EUTANASIA

    Il cardinale Ruini torna e striglia i cattolici "adulti"

    La presentazione del libro di Eugenia Roccella sul caso di Eluana Englaro è l'occasione per il ritorno in pubblico dell'ex presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Camillo Ruini, che critica i cattolici che hanno difeso la legge sul testamento biologico con la quale è stata introdotta l'eutanasia in Italia. Pone come obiettivo di lungo periodo la modifica della legge revocando la facoltà di sospendere l’alimentazione e l’idratazione, ma da subito si deve lottare per avere almeno riconosciuta l'obiezione di coscienza. Ma per Ruini la crescente irrilevanza dei cattolici nella società si deve al venir meno del rapporto tra fede e cultura, con tanti cattolici che assumono e rivendicano posizioni oggettivamente incompatibili con la dottrina cattolica.