• CONTRO MARTIN 10MILA FIRME

    Anche l'ambiguo Wuerl lascia, Dublino è una farsa

    Anche il cardinale arcivescovo di Washington, Donald Wuerl, non parteciperà all’Incontro Mondiale delle Famiglie a Dublino. La rinuncia è legata alla tempesta che si sta scatenando sul porporato dopo la pubblicazione del Rapporto del Grand Jury della Pennsylvania. Maradiaga, Farrel e l'omoeretico Martin invece sono ancora in cartellone per un Meeting che a questo punto non ha più senso di essere fatto. 

    • O'MALLEY RINUNCIA

    Scandali e diserzioni: "Annullare il meeting di Dublino"

    Si levano da più parti voci per chiedere al Papa di cancellare il Meeting delle Famiglie previsto a Dublino che vedrà ospite il gesuita "omoeretico" James Martin. Imbarazzano le presenze di cardinali pesantemente coinvolti nei recenti casi di abusi. A questi si aggiunge il cardinal O’Malley, presidente della Commissione creata in Vaticano, che all'ultimo minuto ha annunciato che non ci sarà: nella sua diocesi di Boston è scoppiato un nuovo scandalo. 

    • LO SCANDALO ABUSI NEGLI USA

    Wuerl, meglio dimettersi invece di "pontificare"

    Dal Rapporto del Grand Jury della Pennsylvania appare chiaro come l’allora arcivescovo di Pittsburgh Donald Wuerl, oggi cardinale, abbia gestito in maniera tutt’altro che limpida diversi casi di sacerdoti accusati, a buona ragione, di abusi. Per ragioni analoghe, e forse addirittura più lievi, il cardinale Bernard Law di Boston si dimise. Invece di proporre commissioni di vescovi dovrebbe dimettersi. Per salvare un brandello di credibilità. 

    • AVEVA 94 ANNI

    Addio Padre Ugolino, il “converti-vip”

    E’ tornato alla Casa del Padre, alla bella età di 94 anni, padre Ugolino Vagnuzzi, che fu famoso negli anni Sessanta per il suo apostolato tra i Vip dello spettacolo. Celebre il suo rapporto con Adriano Celentano. 

    • Sarah, monito a vescovi e cardinali

    "Rifiutare Humanae vitae è lottare contro Dio”

    Il prefetto del Culto Divino Sarah interviene sui tentativi di revisione dell'enciclica di Paolo VI e avverte: «Accogliere Humanae Vitae non è solo sottomettersi al Papa, ma ascoltare e accogliere la Parola di Dio. I Cardinali, i Vescovi e i teologi che hanno l'hanno rifiutata incoraggiando i fedeli alla ribellione contro l’enciclica si sono perciò messi deliberatamente e pubblicamente in lotta contro Dio stesso. La cosa più grave è che essi invitano i fedeli ad opporsi a Dio».

    • OMOERESIA A GORIZIA

    Il parroco getta la spugna: lui va, il capo scout gay resta

    Si conclude malamente il caso Staranzano. Il parroco aveva denunciato la presenza in parrocchia di un capo scout neo unito civilmente. Dopo un anno, la situazione è rimasta intatta. E don Francesco Fragiacomo non ha potuto fare altro che rassegnare le dimissioni: "Impedito l'esercizio pastorale del mio ministero", ha detto al vescovo. Che non ha respinto le dimissioni e lo ha trasferito.

    • L'ASSUNZIONE IN CIELO

    Il papa che voleva salvare il mondo tramite la Madonna

    Non dobbiamo dimenticare la specialissima devozione che Pio XII aveva verso la Vergine e che proclamò il dogma dell’assunzione nel 1950. Nel suo amore a Maria si nasconde infatti l'antidoto ad ogni problema.

    • FERNANDEZ E PAGLIA

    No aborto, i vescovi che non esultano e quasi si scusano

    I commenti dei vescovi Fernandez e Paglia dopo il no all'aborto in Argentina suonano quasi come una scusa al mondo laicista: “Non siamo tanto felici per i milioni di bambini che non verranno uccisi da una legge omicida, quanto siamo affranti per le donne che abortiranno clandestinamente o che portano avanti gravidanze indesiderate". Discorsi che risentono dell’affumicatura degli orientamenti ideologici pro-aborto. Porre l’accento sul fenomeno dell’aborto clandestino, è proprio il grimaldello usato da tutte le strategie pro-choice per legalizzare l’aborto. 

    • IL CASO ANGELELLI

    Vescovo "montonero" beato? Un prelato rompe il tabù

    Continua a dividere in Argentina la beatificazione del vescovo "montonero" Enrique Angelelli. Un prelato di peso come Hector Aguer prende posizione contro il martirio in odium fidei di Angelelli, rimasto vittima nel 1976 di un incidente stradale, che i fautori della beatificazione ritengono un omicidio, ma senza prove. Aguer affronta il tabù del politically correct e si chiede perché non sia stata invece avviata una causa per un intellettuale cattolico, Carlos Sacheri, lui sì vittima del terrorismo marxista e che venne ucciso davanti ai figli per aver denunciato le infiltrazioni delle formazioni comuniste nel tessuto cattolico. 

    • L'INCONTRO DEL PAPA AL CIRCO MASSIMO

    Sogni e testimonianze: il Papa invia i giovani nel mondo

    Una Chiesa «senza testimonianza è soltanto fumo». È questo uno dei messaggi più forti che Papa Francesco ha lasciato ai 70.000 giovani presenti al Circo Massimo, provenienti da circa 200 diocesi italiane per l’evento Vado al Massimo organizzato dalla chiesa italiana in vista del prossimo sinodo dei vescovi che in ottobre la chiesa universale dedicherà proprio ai giovani. "Dove non c’è testimonianza, non c’è lo Spirito Santo. Questo è serio!".

    • PAPA FRANCESCO

    La Chiesa va incontro ai giovani. Ha già deciso come

    Papa Francesco, nelle giornate di oggi e domani, incontrerà circa settantamila giovani. Un preludio per il Sinodo di ottobre. E' evidente la crisi di allontanamento dei giovani dalla Chiesa. Come rimediare? La Chiesa parrebbe aver già deciso: andando incontro alla "modernità".

    • L'INTERVISTA

    "Sindone, sangue di un torturato, ma il corpo sfida la nostra intelligenza"

    Ieri sera la suggestiva ostensione straordinaria di Torino riservata ai giovani. In occasione di questo evento straordinario la Nuova BQ intervista lo scienziato dell'Enea Paolo di Lazzaro, autore dell'ultimo studio sindonico da cui si evince che il sangue è quello di un torturato. "Nonostante numerosissimi tentativi, ad oggi nessuno è riuscito a riprodurre tutte le caratteristiche microscopiche dell’immagine sindonica, che rimane “una sfida alla nostra intelligenza”. Ma "la grande maggioranza del mondo scientifico ritiene poco interessante studiare la Sindone, anche a causa della datazione col radiocarbonio, che però non può essere affidabile". 

Tweets