• LA DEVOZIONE

    Lo Scapolare, l’amore di Maria che veste i suoi figli

    Oggi ricorre la festa della Madonna del Carmelo, a ricordo della data tradizionale del 16 luglio 1251, quando la Vergine apparve a san Simone Stock e gli consegnò lo Scapolare, «un segno di salvezza» per quanti lo avrebbero indossato fino alla morte. Molti Papi hanno confermato le promesse legate a questa devozione, fondata sulla protezione materna di Maria e inscindibile da una vera pratica cristiana. Disse Pio XII: “Non si tratta di cosa di poco conto, ma dell’acquisto della Vita Eterna”.

    • IL DOCUMENTO

    “Non siamo più suore, è questa la nostra croce”

    “Viviamo più che mai forse ciò che costituisce il cuore della nostra vocazione: sul modello di Santa Maria, prendere la nostra parte di sofferenze per il compimento del disegno redentore, nella riparazione, per la salvezza delle anime”. Il documento della Piccole Sorelle di Maria dopo il diktat del Vaticano.

    • MULLER

    Perché la preghiera cristiana è diversa dalle altre

    "In tutte le religioni la gente prega. La differenza radicale però sta nel destinatario delle nostre preghiere. Nella preghiera posso rivolgermi direttamente a Dio, a Colui che è il mio Creatore e Redentore. Saprò cos’è la preghiera e come pregare soltanto quando Colui con cui voglio parlare rivela se stesso. E non possiamo pregare come o con i musulmani, perché la loro fede in Dio nega che Dio abbia un Figlio". La lectio magistralis del cardinal Muller sulla preghiera e l'impossibilità di pregare con altre fedi. 

    • IL DOCUMENTO DEI PAESI ORIENTALI DELL'UE

    "Porte aperte, ma solo a chi ne ha realmente bisogno"

    "Per arginare l'immigrazione clandestina…l'UE deve impegnarsi ad affrontare le cause profonde della migrazione e nello sviluppo dei loro Paesi di origine. Parallelamente, l'UE deve essere in grado di fornire protezione internazionale a coloro che ne hanno realmente bisogno". La sintesi del documento dei Paesi orientali dell'Ue. 

    • CECOTTI/DOTTRINA SOCIALE

    Popolo e nazioni, realtà naturali e perciò osteggiate

    Sovranismo contro globalismo, populismo contro radicalismo: categorie che stanno ridisegnando le coordinate di Destra e Sinistra. Ma su entrambe la Dottrina sociale della Chiesa ha qualcosa da dire. Partendo da Cicerone: perché il popolo è ciò che è sottoposto a leggi e bene comune. E perché il concetto di nazione non deve dipendere dal nazionalismo, né quello di sovranità dal giuspositivismo sovranista. 

    • L'INCHIESTA/1

    Né ucciso né martire, il beato Angelelli divide l'Argentina

    Sabato la Chiesa argentina beatifica per martirio in odium fidei il vescovo Angelelli e i suoi 3 collaboratori. Ma è una beatificazione che divide i fedeli. A cominciare dalla morte del vescovo: non ci sono prove che si sia trattato di un omicidio. Un nuovo studio ricostruisce anni di indagini e smonta le tesi del martirio. A cominciare dalla vicinanza del vescovo de La Rioja ai gruppi armati marxisti e delineando il quadro di una beatificazione politica che non a caso abbraccia la Sinistra e il kirchnerismo.  
    LA SECONDA PUNTATA DELL'INCHIESTA

    • LA LECTIO DI GRYGIEL/3

    Europa salva se uscirà dalla caverna delle opinioni

    L'ultima parte della lectio magistralis di Grygiel alla Giornata della Dottrina sociale: "Il Principe nega le due differenze che non gli permettono di pensare l’uomo come egli vorrebbe e di formarlo secondo le proprie opinioni: la differenza ontologica che unisce l’uomo con il Creatore e la differenza sessuale. Ecco perché per salvarsi l'uomo europeo deve uscire dalla caverna delle opinioni, come disse Platone". 

    • LA LECTIO DI GRYGIEL/2

    I prìncipi che ingannarono Giovanni Paolo II sull'Europa

    "La Costituzione europea doveva salvaguardare la società perché non perdesse di vista il punto di riferimento dell'orizzonte ideale, dove il cielo s'univa alla terra. Ma San Giovanni Paolo II venne ingannato dai leader europei sulle vuote parole “uguaglianza, libertà e fratellanza”, vuote perché staccate dalla realtà dalla deificata ragione dell’Illuminismo francese". La seconda parte della lectio di Grygiel alla Giornata della dottrina sociale. 

    • LA LECTIO DI GRYGIEL/1

    Europa, evento spirituale di amore e cultura

    "Non si può costruire una nuova identità dell'Europa se non si riconosce che è un evento spirituale". La lectio magistralis sull'Europa di Stanisław Grygiel alla Giornata della dottrina sociale della Chiesa. Dalla domanda greca sul bene e il bello alla Rosa del Piccolo principe: linee guida per sconfiggere il Principe di Machiavelli che domina il Vecchio continente con i soldi. Ma teme le epifanie della verità dell’uomo: amicizie, matrimoni e le famiglie che possano limitare il suo potere.

    • IL PAPA EMERITO ROMPE IL SILENZIO

    L'allarme di Benedetto XVI: “Chiesa al collasso spirituale”

    Le radici del decadimento morale della Chiesa fin dal '68, le contestazioni alla dottrina, il conciliarismo, i club gay nei seminari: Benedetto XVI torna con un testo poderoso sulle cause degli abusi che è una denuncia impietosa del lassismo morale e del rifiuto di Dio dagli anni '60 ad oggi. Con le chiavi per la salvezza: dall'Eucarestia alle minoranze creative. «Dobbiamo tornare a ubbidire a Dio e a rimetterlo come unico criterio di misura».
    -IL DOCUMENTO INTEGRALE di Benedetto XVI

    • CREPALDI

    "L'ideologia europeista ha a cuore il male comune"

    «Le pressioni delle istituzioni europee sugli Stati sui “nuovi diritti” sono elementi del male comune. L’Unione Europea intende bandire dallo spazio pubblico qualsiasi significato assoluto e non si accorge che impone un nuovo significato assoluto, quello di una nuova religione civile. Ecco perché bisogna frenare l’Unione Europea per avere il tempo e lo spazio per costruire un'Europa che ridia a Dio quel primato nel mondo, attraverso cui è stata costituita». La lectio magistralis del vescovo Crepaldi alla seconda Giornata della Dottrina sociale di Bussola e Van Thuan.  

    • IL MEMORIALE SU PIO XII

    Finti preti e dossier: l'attacco di Mosca contro Pacelli

    Questo articolo pubblicato in inglese il 25 gennaio 2007 dal National Review e scritto da un ex generale rumeno rivela il piano del Kgb per screditare Papa Pio XII, a partire dall’operazione coperta che portò nel 1963 al lancio dell’opera teatrale Il Vicario.