• TRIBALISMO

    Morire di stupro a 6 mesi. In India è strage di innocenti

    È ancora in coma la bambina di sei anni violentata e abbandonata nell’Orissa, in India. Il giorno prima, nel Madhya Pradesh, un’altra bambina è stata violentata e uccisa: aveva solo sei mesi. Sono solo gli ultimi casi di una lunga scia di orrori, dovuti a una cultura per cui una bambina non ha diritti, non vale nulla.

    • IL LIBRO

    Filippo, il bambino che non ha avuto paura di morire

    “Con la maglietta a rovescio”, il libro sulla vita di Filippo Bataloni che per circa sei anni ha combattuto contro “il leone” feroce della leucemia. La forza della fede della sua famiglia, quella della preghiera della Chiesa e l'offerta della sua vita a Cristo ci confermano quello che scrive sua mamma: «Se Gesù toglie è per dare di più».

    • LGBT

    Da quando c'è Trump, niente più trans nell'esercito

    Venerdì 23 marzo l'amministrazione Trump ha posto fine alla lunga questione sull'ammissibilità dei transgender nelle forze armate. Salvo poche eccezioni, che riguardano persone già arruolate da tempo che hanno cambiato sesso successivamente, trans e persone con disforia di genere sono esenti dal servizio militare.

    • IL LIBRO

    Il sogno di Giuseppe, dove Dio parla

    Come per i grandi profeti, anche Giuseppe confida sempre nell’Altissimo e si dispone alla sua visita anche durante la notte. Ecco perché «il suo sonno non era quello del vigliacco o dell’indifferente che si addormenta egoisticamente nell’incoscienza di tutto, ma era quello dell’uomo di Fede che sa che nulla giunge che Dio non l’abbia voluto o permesso. Il libro di don Marcello Stanzione. 

    • NEOLINGUA

    Lorenzin e i facili luoghi comuni sul femminicidio

    Per quanto riguarda il femminicidio, ci si potrebbe chiedere perché incide, in Italia, più al Nord che al Sud. Non era il Sud più sanguigno, più incline alla violenza per motivi d’onore? Non sarà che il Sud, nel suo inguaribile ritardo, divorzia e si separa meno? Infatti, la maggior parte dei casi di femminicidio è scatenata proprio dal timore di un abbandono. Appunti per il quasi ex ministro Lorenzin. 

    • IL LIBRO

    "Ecco perché i miei genitori gay erano anche pedofili"

    Moira Greyland, abusata dai genitori, scrive in The Last Closet: «Sono la figlia di tre genitori gay». Nel volume denuncia il legame intrinseco fra cultura omosessualità e pedofilia: «Ho sentito le solite proteste: "I tuoi genitori erano malvagi non perché erano gay", non sono d'accordo. Il problema è filosofico: per loro il sesso è sempre tutto buono».

    • LA SENTENZA

    E il giudice aprì la porta alla poligamia

    Per un uomo ucciso in un incidente stradale, un giudice vicentino riconosce il risarcimento a moglie e amante, elevando così l'adulterio a istituto giuridico. Ma è la logica conseguenza delle sentenze che in questi anni hanno cambiato il concetto di famiglia.

    • GENDER IN CALIFORNIA

    Anche un pasticcere ha diritto all'obiezione di coscienza

    Cathy Miller è titolare della pasticceria Tastries Bakery di Bakersfield, in California. Due lesbiche le hanno chiesto una torta di nozze e lei ha rifiutato per motivi coscienza. Processata per discriminazione, il giudice David Lampe esprime un parere importante e ben motivato per difenderla.

    • MISTERO GRANDE

    Il prete che mostra a centinaia di sposi la verità sul matrimonio

    C'è un sacramento non ancora «trafficato fino in fondo dalla Chiesa», quello nuziale, «che può portare i coniugi ad un livello di amore pari a quello di Cristo sulla Croce: non uno sforzo ma un dono da saper usare. Per cui non c'è matrimonio che possa fallire, anche dopo l'abbandono». Così don Renzo Bonetti catechizza centinaia di famiglie. 
    - SALVARE UN MATRIMONIO. SI PUO' E SI DEVE, di Riccardo Caniato

    • IL LIBRO

    Salvare un matrimonio. Si può e si deve

    Attraverso le esperienze raccolte come avvocato esperto in Conciliazione familiare, Massimiliano Fiorin in «L'amore non arrende» mostra come sia possibile salvare un matrimonio in crisi.

    • DAVOS

    E Barilla annuncia la sua adesione al club Lgbt dell'Onu

    Nel 2013 Guido Barilla, presidente dell’azienda omonima disse che l'immagine del suo brand mal si conciliava con gli Lgbt. E da allora non ha più finito di chiedere scusa, aderendo fino in fondo a una campagna di rieducazione aziendale. A Davos, ieri, ha annunciato l'adesione agli Standards of Conduct for Business dell'Onu.

    • LE LINEE GUIDA

    Unesco: l'educazione sessuale che espropria i figli ai genitori

    La guida dell'Unesco indebolisce il ruolo dei genitori proponendo che si identifichino degli “adulti di fiducia” e rendendo la materia obbligatoria. Il delegato norvegese ha detto che “i bambini devono decidere autonomamente” su materie legate alla sessualità, proprio come vorrebbero i pedofili. Insomma, si va verso l'esproprio dei figli.