• BUONA POLITICA

    Marchi, distretti, certificazioni: è in Trentino la Family valley

    Uscire dall'assistenzialismo ed entrare nel sostegno strutturale alla famiglia: è quello che dal 2004 fa la Provincia di Trento. Come? Con un sistema virtuoso a costo zero fatto di marchi, certificazioni nei bandi pubblici e distretti economici che hanno le politiche famigliari al centro. Il risultato? Il tasso di natalità più alto italiano e una tenuta interna fortissima. Che cosa accadrebbe se lo facesse lo Stato con le infinite leve a disposizione? Viaggio nella sola Family valley italiana dove la famiglia non è un costo, ma un motore.

    • L'INTERVISTA

    Senza politiche neanche gli immigrati fanno più figli

    I dati che smentiscono i “pasdaran" dell'immigrazionismo: non è vero che gli immigrati ci pagheranno la pensione: anche loro hanno smesso di fare figli a causa delle inesistenti politiche famigliari. Il flop delle Unioni civili spacciate per richiestissime. Parla il demografo Blangiardo

    • FAMIGLIA

    Paglia, travisare GPII per sostenere la rivoluzione

    Per giustificare la comunione ai divorziati risposati, in una intervista il Gran cancelliere dell'Istituto su matrimonio e famiglia, distorce quanto scritto da Giovanni Paolo II nella Familiaris Consortio.

    • FLOP DELLA CONFERENZA DI ROMA

    Il Governo si burla della Famiglia: priorità, ma non ora

    L'inutile e sarcastica passerella del Governo alla Conferenza della Famiglia. Gentiloni e Boschi gettano fumo: le riforme per la famiglia? Una priorità, ma non adesso. E la Boldrini parla già di famiglie. Fiscalità e denataliatà grandi assenti.

    • L'INTERVISTA A DONATI

    "Politica amica degli individui e non della famiglia"

    Oggi al via tra mille incognite la III Conferenza Nazionale sulla Famiglia. "Ma la politica è amica dell'individuo e non della famiglia. Per il Fattore Famiglia basta una redistribuzione orizzontale". Parla Donati, autore del Piano rivoluzionario per la Famiglia, nel cassetto da 5 anni. 

    • CONFERENZA NAZIONALE AL VIA

    La famiglia al tempo della Cirinnà: bavaglio al Family Day

    Inizia domani la III Conferenza Nazionale sulla Famiglia, la prima dell'era Cirinnà. Senza idee, senza progetti, con un governo che non ha mai detto nulla su denatalità e fiscalità e con lo spauracchio delle sigle arcobaleno che monopolizzeranno lo scontro. Ma senza, soprattutto, i protagonisti del Family Day, Gandolfini alla Nuova BQ: «Mi hanno detto che non c'era posto per me».

    • MATRIMONIO

    "Fui tradito ma nella fedeltà scoprimmo l'Amore vero"

    E' possibile perdonare un tradimento dopo anni di matrimonio? E' possibile accettare un figlio nato dall'adulterio? Audrey e Bob spiegano come, con la grazia di Dio, l'aiuto degli uomini che Lo amano e la volontà di rimanere fedeli ai Comandamenti è possibile ricevere l'amore di Cristo, dandolo e perdonando. 

    • LIBERTA'

    Jack il pasticcere, in ballo c'è la cooperazione al male

    Una vittoria di Jack, il pasticcere che si è rifiutato di creare una torta per un matrimonio gay, è improbabile, ma non impossibile. Però offrirebbe un precedente per tutti coloro finiti alla sbarra perché si sono rifiutati di contribuire alla diffusione dell’omosessualità. 

    • L'ANALISI

    La stepchild adoption è già consentita dalla Cirinnà

    Non è vero che la Cirinnà non prevede le adozioni. Anzi, le presuppone. Con la sentenza del luglio scorso del tribunale dei minori il giudice ha adottato un minore a un "genitore sociale" proprio sfruttando le aperture della legge sulle Unioni Civili. Ecco come. 

    • CIVILMENTE DIVISI

    Co-genitori gay separati, l'unico divorzio che ci piace

    Un divorzio può essere salutato felicemente? Sì, se corrisponde alla procedura civile di scioglimento di una unione civile, perché rompe una unione contraria alla morale naturale. Claudio Rossi Marcelli, icona del mondo Lgbt e il suo compagno Manlio Sanna si sono separati. Ma intanto ci sono figli in ballo, nati da uteri in affitto.

    • LETTERA

    Diversi perché presi da Cristo

    Il cristiano non è un apolide, ha una casa sicura costituita da Santa Madre Chiesa. Con questa certezza noi cristiani dobbiamo dialogare con tutti (anche perché il dialogo “è lo strumento della missione”), pieni dell’esperienza dell’incontro con Cristo, senza dimenticarci di “seguirlo” e senza paura di rimanere senza patria.

    • IL DOCUMENTO

    E 150 pastori evangelici "fanno" i cattolici

    Pubblicata nei giorni scorsi la Dichiarazione di Nashville, in cui oltre 150 tra pastori, scrittori e studiosi evangelici riaffermano la bellezza della morale sessuale secondo il progetto di Dio, denunciando le distorsioni nel concetto di famiglia e la legittimazione dell'omosessualità.