• UNA NOMINA SOSPETTA

    Onu consegna i diritti delle donne a paladina dell'aborto

    La strategia gramsciana dellìOnu per imporre aborto e diritti Lgbt: il ministro svedese Asa Regnér viene nominata vice direttore esecutivo di UN Women, l’ente delle Nazioni Unite per la parità di genere e i diritti delle donne. Ha guidato importanti processi e campagne come principale sostenitrice del femminismo, dell'aborto e dell'uguaglianza di genere in Svezia. 

    • IL CASO FOGGIA

    Associazioni o moschee? L'abuso ignorato diventa virus

    L’arresto di Abdel Rahman Mohy e il sequestro dei locali dell’associazione “Al Dawa” di Foggia fanno emergere una potenziale bomba atomica. E’ quella che si è infiltrata sfruttando le maglie larghe di una legge inadeguata per i centri di culto islamici e l'inerzia dei comuni nell’esercizio di una vigilanza che però si mostrano molto solerti per altre confessioni religiose.

    • PAUPERISMO ISTITUZIONALE

    Fico in bus, la snobistica austerità del neofita

    Il neo presidente della Camera Fico in bus è solo l'ultimo politico che cade nel tranello della snobistica austerità per sembrare "de noartri". Un entusiasmo da neofita, che piace ai comunisti radical chic ed è stato esasperato dal '68 portando all'eccesso l’egualitarismo e l’appiattimento al ribasso.

    • L'ARRESTO DI FOGGIA

    L'Isis della porta accanto, grazie al multiculturalismo

    L'arresto di Foggia e il sequestro del centro islamico Dawa dimostra che siamo seduti su una polveriera che potrebbe esplodere. Isis è fra noi, più di quanto pensiamo e si nutre come una sanguisuga delle piccole perdite di sangue che in questi anni il multiculturalismo selvaggio e criminogeno ha causato nel tessuto sociale e politico europeo.

    -ASSOCIAZIONI O MOSCHEE? L'ABUSO IGNORATO E' VIRUS di Andrea Zambrano

    • SCENARI

    Principi non negoziabili, che flop. Impariamo da Gramsci

    Perché i principi non negoziabili falliscono nelle urne? Perché se non c’è cultura per la vita e per la famiglia non ci potrà essere una politica per la vita e la famiglia. Il genocidio dei principi non negoziabili in Parlamento è specchio fedele della desertificazione assoluta degli stessi nella coscienza dei più. Impariamo da Gramsci. Come? Ad esempio occupando spazi. 

    • FRANCIA

    Terrorismo e atti eroici, la tragedia di Carcassonne

    Un sequestro di auto, poi una presa di ostaggi con sparatoria in un supermercato, tre morti e sedici feriti, nei pressi di Carcassonne, nel sud della Francia. Una vicenda che ha un protagonista jihadista, il franco-marocchino Radouane Lakdim. E un eroe della Gendarmeria, Arnaud Beltrame, che si è offerto come ostaggio per salvare vite.

    • PAESE SENZA SOVRANITA'

    Sciagura libica: se Sarkozy piange, l'Italia non può ridere

    I guai di Sarkozy non ripagano l’Italia dei danni subiti con la guerra in Libia e le sue drammatiche conseguenze che continuano oggi: Hollande e Macron hanno continuato a cercare di liberarsi della presenza italiana sostenendo le forze di Haftar e facendo cacciare i gruppi armati con i quali Roma aveva  un accordo per interrompere i flussi di immigrati illegali verso l’Italia. 

    • ALFIE EVANS

    La denuncia: «Il mondo sappia come hanno trattato Alfie»

    Dopo la decisione della Corte Suprema inglese di non rivedere la sentenza di morte di Alfie Evans, il padre del bimbo ha lasciato intendere che ci sono state negligenze. Un'amica della famiglia ha accusato l'ospedale: «Avete fatto qualcosa ad Alfie e sapete che se fosse ricoverato altrove vi scoprirebbero». Anche un medico cileno ha smentito i dottori inglesi. Proprio ieri un'indagine sulla morte di un piccolo diasabile ha trovato colpevole l'Alder Hey.

    • LA SENTENZA CEDU

    L'ideologia dell'antirazzismo, ma a senso unico

    L’antirazzismo è ormai una ideologia, tutta di sinistra e onnicomprensiva. La Cedu ha condannato la Spagna per avere condannato a sua volta due militanti che bruciarono la foto del re della regina. E' libertà di espressione. E se al loro posto ci fose stato un qualche Imam?

    • INTERVISTA

    "Mio figlio come Alfie: dissero che doveva morire, invece..."

    Lauren Mcmahon, mamma di un bimbo di 5 anni di nome Alfie, come Alfie Evans, racconta alla Nuova BQ: «Mio figlio fu portato al Birmingham Children's Ospital dove lo intubarono. Dopo una tac ci dissero che era cerebralmente morto, che lo stavamo facendo soffrire e che bisognava sospendere la ventilazione. Ma oggi mio figlio respira, mangia e mi chiama mamma».

    • IL RITROVAMENTO

    Il San Giuseppe di don Camillo riemerge dalle acque

    Nel Mantovano riemerge dal Po un San Giuseppe. Il parroco di Brescello, successore di don Camillo, lo riconosce: "E' la statua del presepe travolta dalla piena del Grande Fiume a dicembre. Un segno dal Cielo per dirci che il paese dopo l'alluvione deve rialzarsi". E con tempistica perfetta: il ritrovamento nella Novena del Santo. Perché il Cielo è esplicito nel farsi comprendere.

    • VIA FANI 40 ANNI DOPO

    "Lo Stato tace sul lodo Moro e i rapporti tra Br e palestinesi"

    A 40 anni dalla strage di via Fani i misteri sono ancora tanti. Lo dimostrano i lavori della Commissione parlamentare "Aldo Moro" che in questi giorni ha terminato la sua indagine, rendendo pubblica l'audizione del palestinese Abu Sharif, il quale ha rivelato dell'esistenza di un accordo tra lo Stato italiano e i palestinesi. Un particolare che potrebbe riscrivere la storia del sequestro Moro, ma che lo Stato non affronta. Il presidente Fioroni alla Nuova BQ: "Desecretare gli atti aiuterebbe a fare chiarezza". Ma il governo non è mai venuto a relazionare nonostante i solleciti.