• IL DOCU-FILM

    L'America, come la sinistra non ve l'ha mai fatta vedere

    L’America non è soltanto una grande nazione, ma qualcosa di più: è un’idea. La frase si trova in un documentario creato da un indiano immigrato: Dinesh D’Souza. Negli Usa ha trovato dignità, affermazione e benessere. Ma gli Obama e le Hillary gli stanno distruggendo il “sogno americano”. E lui reagisce così.

    • IL FILM

    Contro la Chiesa e i cattolici usano pure la musica pop

    Circola in questi giorni nelle sale cinematografiche un film tedesco dal titolo Kreuzweg, che vuol dire Via Crucis e, tanto per chiarire, presenta nella locandina una adolescente coronata di spine. Il sottotitolo italiano, Le stazioni della fede, complica la comprensione É un film di donne e si parla (male) di cattolicesimo. 

    • RETEQUATTRO

    Quanti miracoli persi per strada (e in televisione)

    Ho seguito le prime puntate della trasmissione La strada dei miracoli su Rete4. Poi ho lasciato perdere. Per pura curiosità ho voluto guardare quella dedicata alle presunte apparizioni-lacrimazioni di Giampilieri, e mi sono ritrovato confermato nell’idea: era meglio l’antenata, Miracoli, a suo tempo condotta da Vigorelli.

    • IL FILM

    Quei noiosi rapper milionari che si fingono nel ghetto

    Sta sbancando i botteghini americani, il film Straight outta Compton. The story of N.W.A. Così, invogliato da un articolo di Paolo Guzzanti, sono andato a cercare di vederlo. Dopo mezz’ora ho lasciato perdere, per noia mortale. Narra la storia di cinque ragazzi che negli anni Ottanta pare abbiano inventato la musica “rap”.

    • LA GUIDA 2015

    Andiamo al cinema? Ecco come "Scegliere un film"

    In uno scenario in cui vi è sovrabbondanza di recensioni sui film in uscita nelle sale, diventa sempre più difficile orientarsi, scegliendo titoli divertenti ma utili dal punto di vista umano e culturale. A questo serve Scegliere un film 2015, un volume ormai storico. Ne parliamo con il curatore, Armando Fumagalli.

    • IL LIBRO

    Fernandel? Piaceva a tutti ma non ai registi "rossi"

    Non aveva certo bisogno di interpretare Don Camillo per diventare famoso, perché Fernandel famoso lo era già. Eppure, i maggiori registi italiani lo hanno sempre rifiutato per non mancare di rispetto al Pci. Oggi un libro, Il vero volto di Don  Camillo di Fulvio Fulvi, ne ricorda l'affascinante storia.

    • CASAMONICA IN TV

    Vespa ha sbagliato, la Rai non può far finta di nulla

    Ospitare negli studi della Rai i familiari di un defunto boss è servizio pubblico? Ruota attorno a quest’interrogativo il dibattito delle ultime ore sulla puntata di Porta a Porta (RaiUno), durante la quale Bruno Vespa ha rivolto domande in studio a Vera e Vittorino Casamonica, figlia e nipote di Vittorio. 

    • MEDIA TRASH

    Quando la Tv diventa un processo senza giudici

    Nelle diete mediatiche estive degli italiani c’è da sperare che non ci sia troppo tempo trascorso davanti alla Tv. Chiusi per ferie i Palazzi della politica, telegiornali e talk show  non possono che puntare sulla cronaca nera. Con il solito metodo del processo mediatico, vero e proprio attentato ai diritti umani.  

    • BEATRICE FAZI/ INTERVISTA

    «Ho incontrato Gesù, così mi ha cambiato la vita»

    Beatrice Fazi, nota per aver interpretato il ruolo di Melina in Un medico in famiglia, ha pubblicato Un cuore nuovo – Dal male di vivere alla gioia della fede. L’attrice ripercorre in maniera gustosa e coinvolgente alcuni aspetti della sua vita, che negli ultimi anni ha subito uno stravolgimento dopo l’incontro con il Signore.

    • MUSICA DA DIO

    The Sun, il rock cristiano scala l'hit parade

    Ci sono storie di guarigioni miracolose che interrogano e avvicinano alla domanda sul Mistero della vita. Quando incontro Francesco, mi accorgo subito di parlare con una persona con una “marcia in più”. Il ragazzo ha poco più di trent’anni, ma la sua capacità di ascoltare e comprendere tradisce un’esperienza di vita che va oltre il tempo.  

    • IL CASO

    La Sindone in tv, vince chi fa spettacolo

    La puntata di Porta-a-Porta dedicata alla Sindone, merita una riflessione perché da come è andata si può trarre qualche insegnamento. Nell’ambiente del talk-show non importa chi abbia ragione, ma solo chi è capace di bucare lo schermo. Infatti, in un salotto televisivo l’unico requisito che serve è essere dei polemisti.

    • FILM DA PERDERE

    Vita, morte e miracoli di un brutto Humandroid

    Un robot che diventa uomo in una Johannesburg violentissima del prossimo futuro. E' questa l'ambiziosa idea al centro di Humandroid, la nuova pellicola di fantascienza firmata Neil Bolmkamp. Lo sviluppo è a dir poco superficiale, con una spruzzata di politica e nessuna riflessione su creazione, vita e morte.