• GABRIELE KUBY

    Rivoluzione sessuale, una libertà impazzita

    «Il demonio aiuta la sua gente, ma poi viene a prenderla» recita un motto bavarese. Una sociologa bavarese, Gabriele Kuby, in La rivoluzione sessuale globale, dimostra come un'idea di libertà assoluta si traduca nella distruzione di tutte le libertà e spiani la strada a un nuovo totalitarismo.

    • 100 ANNI DALL'OTTOBRE ROSSO

    Oggi nel 1917, il comunismo sovietico nacque dal terrore

    Centesimo anniversario della presa del potere di Lenin in Russia. Iniziava la storia del comunismo al potere, con un atto di violenza militare contro la nascente democrazia russa. E fu subito terrore. L'atto di nascita del potere più letale della storia viene tuttora mitizzato. Prima di tutto chiamandolo "rivoluzione", cosa che non fu.

    • GENOCIDIO ARMENI

    Anche i turchi seguono la legge naturale

    Un armeno, nipote di un sopravvissuto al massacro di un secolo fa, raccoglie in un libro le testimonianze dei tanti "giusti" turchi che si ribellarono al genocidio. A dimostrazione che c'è un senso di giustizia che Dio ci ha impresso nel cuore.

    • JAMES SCHALL

    Un gesuita difende il capitalismo, per i poveri

    Padre James V. Schall è un americano novantenne, sacerdote cattolico gesuita, filosofo e scrittore. In Il giusto modo di sconfiggere la povertà (Fede&Cultura, 2017) mette in rispettosa discussione critica tutte le tesi che abbiam sentito affermare in questi quattro anni, su povertà, capitalismo e ambientalismo.

    • FACEBOOK

    Come funziona l'algoritmo puritano che "censura" Rodin

    Scandalo e paura: Facebook ha rimosso l'immagine della scultura di Rodin, "Il bacio", che reclamizzava una mostra di Treviso dedicata allo scutore. Per i contenuti sponsorizzati (pubblicità a pagamento) esiste un algoritmo che censura in automatico le immagini che riconosce come erotiche.

    • OTTOCENTO DA RISCOPRIRE/XXXIV

    La pioggia nel pineto, l’esperienza sensibile della vita

    La pioggia del pineto e Piove descrivono due modi diversi di stare di fronte alla realtà: il primo si sofferma solo sulla realtà sensibile cercando di goderla e di assaporarla; il secondo si fa provocare da quanto accade traducendosi in una domanda sulla vita e sul Mistero che genera ogni cosa.

    • ITINERARI DI FEDE

    San Carlino, l'inno alla Trinità

    San Carlo alle 4 Fontane si configura come un vero e proprio inno alla Trinità. Il complesso fu intitolato all’arcivescovo di Milano Carlo Borromeo e fu da subito chiamato San Carlino per le dimensioni ridotte.

    • 1917-2017

    Russia divisa sulla memoria delle vittime dell'Urss

    Putin inaugura a Mosca un monumento alle vittime della repressione sovietica. Ma Stalin è una figura ancora molto popolare e Lenin è ricordato positivamente dalla maggioranza dei russi attuali. Così come, paradossalmente, lo è Nicola II.

    • DARIO FERTILIO

    Il virus totalitario si annida anche in Italia

    Il totalitarismo, sia di destra che di sinistra, non è solo un fenomeno storico. Dario Fertilio, autore de Il virus totalitario spiega alla Nuova Bussola Quotidiana che il suo virus è ancora fra noi, si cela anche nelle società libere celandosi sotto diritti soggettivi, controllo della vita, controllo del clima, controllo dell'identità sessuale.

    • OTTOCENTO DA RISCOPRIRE/XXXIII

    Il fallimento dell’esteta superuomo

    Dopo il ciclo del Giglio D’Annunzio progetta quello successivo, dedicato al melograno, che nasce dalla confluenza di Estetismo e superomismo e che si interrompe alla prima opera, il Fuoco (1900).

    • ITINERARI DI FEDE

    Ognissanti, uno scrigno di tesori

    Gli Umiliati posero la prima pietra della loro chiesa a Firenze accanto alla quale eressero un convento. Da Giotto a Ghirlandaio, passando per Botticelli: uno scrigno di tesori.

    • OTTOCENTO DA CAPIRE/32

    Il fallimento del Superuomo dannunziano

    D’Annunzio per primo rese celebre il verbo niciano in Italia, dopo aver letto Nietzsche nel 1892. La prima opera in cui lo scrittore presenta il progetto della nascita del superuomo è Le vergini delle rocce (1895). Aveva in progetto una "Trilogia del giglio" (sberleffo al Verbo cristiano) che però non portò mai a termine.