• OLTRE IL CASO VIGANO'

    Lobby gay inarrestabile, il dossier che non si vuole aprire

    Quanto pesi la lobby gay in Vaticano lo dimostra la cancellazione della parola psichiatria pronunciata dal Papa in relazione all'omosessualità. Questo episodio porta al cuore del problema del dossier di Viganò: una rete di potere omosessualista inarrestabile a livelli altissimi nella Chiesa. L'ex nunzio ha raccontato un piccolo tassello di un fenomeno vastissimo non circoscrivibile solo a questo pontificato, ma che non si vuole combattere: dai vescovi tedeschi omoeretici allo scandalo del gesuita Martin fino agli sdoganamenti di Avvenire e una serie impressionante di nomine sospette, gesti e decisioni che ora mostrano fin dove è arrivato questo processo.
    -BURKE: "INVEROSIMILE CHE FARREL NON SAPESSE" di Francesco Agnoli 
    -IL DOCUMENTO CHOC DELL'EX NUNZIO di Carlo Maria Viganò

    • L'INTERVISTA

    Burke: "Inverosimile che Farrel non sapesse di McCarrick"

    "Data la sua evidente vicinanza a McCarrick, è poco verosimile che il cardinal Farrell non sapesse niente degi suoi atti gravemente peccaminosi". Il cardinal Burke sul caso Viganò e lo scandalo americano. 

    • ABUSI/LA DENUNCIA DELL'EX NUNZIO

    Prime conferme sul dossier Viganò, nonostante il fango

    La galassia mediatica vicina al Vaticano e alla Cei inizia l'opera di demolizione della persona di Viganò delineando complotti, lotte di potere e screditando la moralità dell'arcivescovo. Ma nessuno affronta i fatti per quello che sono nè si chiede se ciò che è scritto sia vero. Intanto, mentre Papa Francesco sceglie la via del silenzio, arrivano i primi riscontri alla versione dell'ex nunzio sull'esistenza di provvedimenti inapplicati contro McCarrick. Un diplomatico citato nella testimonianza conferma: «E' tutto vero».
    -IL DOCUMENTO CHE SCUOTE I VERTICI ECCLESIASTICI di Carlo Maria Viganò

    • SCANDALO ABUSI

    Il Papa schiva il j'accuse di Viganò: "Non dirò nulla"

    Nella seconda giornata della visita a Dublino per il Meeting della Famiglia, Papa Francesco è tornato a chiedere perdono per i casi di abusi che hanno coinvolto ecclesiastici di rango. Delle sconcertanti rivelazioni del vescovo Viganò che nel suo j'accuse si è spinto a chiedere le sue dimissioni ha parlato in aereo sul volo di ritorno con i giornalisti. "Non dirò una parola su questo - ha detto -. Credo che il comunicato parli da sé. Avete la capacità giornalistica per fare le conclusioni. Leggete voi attentamente e fatevi un giudizio". E sull'omosessualità: "Serve la psichiatria". 
    -L'EX NUNZIO CHOC: "IL PAPA SAPEVA TUTTO: ORA SI DIMETTA" di Marco Tosatti
    -IL DOCUMENTO:"MI TESE UNA TRAPPOLA, MC CARRICK BUONO O CATTIVO?" di Carlo Maria Viganò

    • CLAMOROSA RIVELAZIONE

    "Il Papa ha coperto McCarrick Giusto che si dimetta"

    Papa Francesco sapeva tutto degli abusi del cardinale McCarrick almeno dal giugno 2013, ma lo ha coperto e lo ha tenuto come suo fidato consigliere, che ha determinato molte nomine episcopali e cardinalizie. La clamorosa rivelazione viene dall'ex nunzio negli Stati Uniti, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò, che ha affidato la memoria di quanto accaduto negli Stati Uniti e a Roma, a un lungo documento in cui vengono rivelati fatti e nomi di vescovi e cardinali che hanno protetto i responsabili degli abusi. Accuse pesanti anche per i cardinali Sodano, Bertone e Parolin. «La situazione tragica della Chiesa mi ha spinto a dire tutta la verità».
    -IL DOCUMENTO:"MI TESE UNA TRAPPOLA, MC CARRICK BUONO O CATTIVO?" di Carlo Maria Viganò
    -IL PAPA AI CRONISTI: GIUDICATE VOI

    • L'ATTO DI ACCUSA DI VIGANO'

    «"McCarrick com’è?". Così il Papa mi ha teso la trappola»

    Dal testo integrale del lungo documento in cui l'ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, monsignor Carlo Maria Viganò, svela tutti i retroscena dello scandalo McCarrick e accusa papa Francesco di aver coperto questi crimini emerge il drammatico incontro con il Papa: «“Il card. McCarrick com’è? Buono o cattivo?”, mi chiese. Evidentemente voleva accertarsi se ero alleato di McCarrick o no. Dopo quella trappola ne avvenne un'altra». Le accuse a Bertone e Sodano di aver ostacolato provvedimenti precedenti allo "zio Tom". E una rete fitta di interessi e connivenze di prelati: "Le nomine di Cupich a Chicago e di Tobin a Newark orchestrate da McCarrick, Maradiaga e Wuerl, uniti da un patto scellerato di abusi del primo e quantomeno di coperture di abusi da parte degli altri due".
    -IL LUNGO J'ACCUSE: "IL PAPA SAPEVA TUTTO: ORA SI DIMETTA" di Marco Tosatti

    • L'INCONTRO DI DUBLINO

    Abusi, il Papa striglia i vescovi: "Avete fallito"

    «Il fallimento delle autorità ecclesiastiche – vescovi, superiori religiosi, sacerdoti e altri – nell’affrontare adeguatamente questi crimini ripugnanti ha giustamente suscitato indignazione e rimane causa di sofferenza e di vergogna per la comunità cattolica», ha detto Francesco a Dublino sottolineando che questa piaga va sradicata «ad ogni costo morale e di sofferenza». 
    -"CONTRO PADRE MARTIN, ATTO DI CARITA'" di Paolo Gulisano
    -E LA CASULA PER LA MESSA SI FA NEO PAGANA di Mario Iannaccone

    • DESIGN ANTICATTOLICO

    La casula per la messa del Meeting si fa neo pagana

    Hanno fatto il giro del mondo le immagini delle casule disegnate appositamente per i concelebranti della Messa prevista per oggi nel corso della visita del Papa al Meeting delle Famiglie di Dublino: un triskele neo pagano, diverso da quello utilizzato nell'alto medioevo utilizzato dai primi cristiani celtici convertiti. Cosa comunica questa immagine al fedele comune, semplice? Di sicuro una certa confusione. Comunica inoltre una esasperata ricerca di “creatività” e novità che sgancia il cattolicesimo dai suoi propri simboli.

    • DUBLINO

    L'Incontro delle famiglie ostaggio della lobby gay

    Davanti agli scandali di abusi commessi da preti e vescovi, è forte la pressione di quanti imputano all'omofobia della Chiesa la responsabilità di certi comportamenti e chiedono la "normalizzazione" dell'omosessualità. L'intervento dell'omoeretico padre James Martin a Dublino è solo la punta dell'iceberg. La Chiesa si incammina sulla via della conformazione al mondo, il contrario di quanto aveva invocato Benedetto XVI otto anni fa nella Lettera ai cattolici d'Irlanda (da rileggere)

    • INCONTRO MONDIALE SULLA FAMIGLIA

    Dublino, la storia di due conferenze sulla famiglia

    Ci sono due conferenze sulla famiglia che si tengono a Dublino questa settimana, praticamente a una strada di distanza l’una dall’altra. Una, ovviamente, è l’Incontro Mondiale delle Famiglie (Imf) 2018. L'altra è la conferenza del Lumen Fidei Institute. Nell'evento mondiale a cui presenzierà il Papa nel fine settimana, si parla di famiglia sottolineando la "diversità" e ospitando un relatore come James Martin, che non cela la sua visione sulle coppie gay. Mentre i laici del Lumen Fidei presentano la visione positiva della Chiesa su sessualità, matrimonio e famiglia.

    DIRITTI DELL'UOMO SI', MA PRIMA VENGONO QUELLI DELLA FAMIGLIA di San Giovanni Paolo II

    • IL PAPA RISPONDE. MA...

    Amoris Laetitia letta alla luce di Amoris Laetitia

    Il Papa scrive a Stephen Walford, autore di un prossimo libro su Amoris Laetitia. Dopo aver esortato a leggerla nella sua interezza ribadisce l'assenza di rotture. Una forma che denota la volontà di evitare di rispondere direttamente ai dubbi suscitati dalla pubblicazione dell’esortazione, scegliendo invece la strada delle lettere agli amici. Ma asserisce una continuità che di fatto poi non si riesce o non si vuole dimostrare.

    • VERSO DUBLINO/IV

    Il caso abusi segna il tracollo dell'Operazione America

    Lo scandalo McCarrick, un cardinale che per anni ha abusato o cercato di abusare seminaristi e giovani preti, e le rivelazioni del Rapporto del Grand Jury in Pennsylvania, con la loro orrenda galleria di storie di preti pederasti e di vescovi occupati a tacitare, nascondere e pagare il silenzio segnano il tracollo dell’operazione “America” lanciata sin dall’inizio del suo mandato dal Pontefice regnante. 
    -MASCHIO E FEMMINA, DONO RECIPROCO di San Giovanni Paolo II