• L'ASSUNZIONE IN CIELO

    Il papa che voleva salvare il mondo tramite la Madonna

    Non dobbiamo dimenticare la specialissima devozione che Pio XII aveva verso la Vergine e che proclamò il dogma dell’assunzione nel 1950. Nel suo amore a Maria si nasconde infatti l'antidoto ad ogni problema.

    • FERNANDEZ E PAGLIA

    No aborto, i vescovi che non esultano e quasi si scusano

    I commenti dei vescovi Fernandez e Paglia dopo il no all'aborto in Argentina suonano quasi come una scusa al mondo laicista: “Non siamo tanto felici per i milioni di bambini che non verranno uccisi da una legge omicida, quanto siamo affranti per le donne che abortiranno clandestinamente o che portano avanti gravidanze indesiderate". Discorsi che risentono dell’affumicatura degli orientamenti ideologici pro-aborto. Porre l’accento sul fenomeno dell’aborto clandestino, è proprio il grimaldello usato da tutte le strategie pro-choice per legalizzare l’aborto. 

    • IL CASO ANGELELLI

    Vescovo "montonero" beato? Un prelato rompe il tabù

    Continua a dividere in Argentina la beatificazione del vescovo "montonero" Enrique Angelelli. Un prelato di peso come Hector Aguer prende posizione contro il martirio in odium fidei di Angelelli, rimasto vittima nel 1976 di un incidente stradale, che i fautori della beatificazione ritengono un omicidio, ma senza prove. Aguer affronta il tabù del politically correct e si chiede perché non sia stata invece avviata una causa per un intellettuale cattolico, Carlos Sacheri, lui sì vittima del terrorismo marxista e che venne ucciso davanti ai figli per aver denunciato le infiltrazioni delle formazioni comuniste nel tessuto cattolico. 

    • L'INCONTRO DEL PAPA AL CIRCO MASSIMO

    Sogni e testimonianze: il Papa invia i giovani nel mondo

    Una Chiesa «senza testimonianza è soltanto fumo». È questo uno dei messaggi più forti che Papa Francesco ha lasciato ai 70.000 giovani presenti al Circo Massimo, provenienti da circa 200 diocesi italiane per l’evento Vado al Massimo organizzato dalla chiesa italiana in vista del prossimo sinodo dei vescovi che in ottobre la chiesa universale dedicherà proprio ai giovani. "Dove non c’è testimonianza, non c’è lo Spirito Santo. Questo è serio!".

    • PAPA FRANCESCO

    La Chiesa va incontro ai giovani. Ha già deciso come

    Papa Francesco, nelle giornate di oggi e domani, incontrerà circa settantamila giovani. Un preludio per il Sinodo di ottobre. E' evidente la crisi di allontanamento dei giovani dalla Chiesa. Come rimediare? La Chiesa parrebbe aver già deciso: andando incontro alla "modernità".

    • L'INTERVISTA

    "Sindone, sangue di un torturato, ma il corpo sfida la nostra intelligenza"

    Ieri sera la suggestiva ostensione straordinaria di Torino riservata ai giovani. In occasione di questo evento straordinario la Nuova BQ intervista lo scienziato dell'Enea Paolo di Lazzaro, autore dell'ultimo studio sindonico da cui si evince che il sangue è quello di un torturato. "Nonostante numerosissimi tentativi, ad oggi nessuno è riuscito a riprodurre tutte le caratteristiche microscopiche dell’immagine sindonica, che rimane “una sfida alla nostra intelligenza”. Ma "la grande maggioranza del mondo scientifico ritiene poco interessante studiare la Sindone, anche a causa della datazione col radiocarbonio, che però non può essere affidabile". 

    • INTERCOMUNIONE

    Coccopalmerio saccheggia i testi della Chiesa

    In un’intervista il cardinale Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio consiglio per i testi legislativi, spiega perché sarebbe possibile che il coniuge protestante, sposato con un cattolico, possa ricevere l’Eucaristia “ogni volta che i due coniugi partecipano insieme alla santa messa”. Saccheggiare i testi del Magistero, decurtarli, manipolarli, minimizzare la fede della Chiesa: siamo certi che sia questa la via dell’ecumenismo? 

    • STORIA

    Pena di morte, la lezione della Grande Guerra

    • LA TESTIMONIANZA

    "Come fratello e sorella", vita e dottrina si abbracciano

    Una scelta difficile in un cammino di fede travagliato, ma pieno di grazia: la testimonianza di una coppia che ha affrontato il lungo percorso della nullità di matrimonio precedente vivendo da fratello e sorella per 13 anni. E ha trovato Gesù, sommo bene. La prova che la vita vera conferma la dottrina e non la influenza. 

    • I SALMI IMPRECATORI

    Il bianchetto che tolse dai salmi l'"odio perfetto"

    Chi asserisce l’impossibilità di pregare “contro” qualcosa delinea una Chiesa sommersa da un'onda pacifista. Ma tutto questo ha una sua causa nel periodo conciliare quando si decise di togliere dal breviario i cosiddetti salmi imprecatori perché non adatti all'uomo moderno. Eppure, nascondere quei passaggi della Scrittura dove l'amore divino non accetta nessun compromesso con il male ha forgiato giorno dopo giorno una “spiritualità” che non capisce più il dramma del peccato. 

    • LITURGIA

    La discesa verso il basso del cantare a messa

    Il “dibattito post-conciliare” non è stato mai veramente superato, ma abilmente bypassato per far passare istanze che favorivano una certa visione del ruolo della musica nella liturgia. Il canto rimane un enorme problema nelle nostre liturgie anche perché si ha l’impressione, che coloro che sono chiamati a risolvere il problema sono in realtà parte del problema.

    • IL CASO ANGELELLI

    La beatificazione ideologica del vescovo "montonero"

    La Chiesa beatificherà il vescovo Angelelli, morto nel 1976 in Argentina. "Ucciso dalla dittatura perché stava con gli oppressi", è la motivazione; "No, fu un vescovo settario, vicino ai terroristi e vittima di un incidente stradale, l'omicidio non ha prove". Il principale quotidiano argentino scende in campo contro la beatificazione voluta da Papa Francesco e apre il caso: un'elevazione agli altari che divide e dove è contestato l'odium fidei che sta alla base del martirio.