• #SALVIAMOLAMESSA

    Messa senza prete, prima la comunità, poi viene Gesù

    Arrivano le prime segnalazioni alla Nuova BQ per la campagna #SALVIAMOLAMESSA. Come quella di Monica, dalla Francia. Dove ormai queste paraliturgie sono fatto comune perché - dicono i vescovi - “la comunità viene prima dell'Eucarestia”. Ma se Cristo viene dopo, su che cosa si fonda la comunione e quindi la comunità dei fedeli? Raccontate alla Bussola la vostra esperienza.

    • MORTIFICAZIONE

    In ginocchio da Te, la virtù dell'umiltà

    L’umiltà è come la carta d’identità del cattolico, specie quello che vuole riferirsi ad una spiritualità vicina al monachesimo, all’ideale del cavaliere cristiano. Inginocchiarsi esprime la voglia di tornare a Dio per mostrare che “l’altro” non è nulla per noi e che riconosciamo le nostre colpe ed è la porta che condice all'umiltà.

    • L'ANALISI/1

    La Chiesa e la morte della metafisica

    Una fede senza trascendenza, una morale senza metafisica: è questa la caratteristica principale del cambiamento di paradigma in atto nella Chiesa. Così perde di significato la legge naturale e la morale scade in alcune tendenze, come ad esempio l'empirismo: attenzione quasi esclusiva alla povertà materiale, al lavoro, all'immigrazione.

    • #SALVIAMOLAMESSA

    La messa senza prete, si realizza il sogno di Martini

    Dopo Ferrara tocca a Vicenza, dove il vescovo ha diramato le linee guida per la celebrazione domenicale senza sacerdote "per motivi imprevedibili". Strano, per una diocesi che ha 683 preti per 354 parrocchie. Ma il "rito" è già pronto e trasuda non di pietà liturgica, ma di liturgia che fa pietà. E' l'imposizione della ministerialità liturgica affidata ai laici, che allontanerà ancora di più i fedeli dalla Chiesa. E purtroppo non è un caso isolato. Segnalateci quello che accade nelle vostre diocesi. E' diventato urgente gridare: #SALVIAMOLAMESSA 

    • ABUSI

    Pell condannato? E' mistero sul processo kafkiano

    L’ipotesi che la condanna del cardinale George Pell sia un caso esemplare di malcostume giudiziario, e di sentimento anti-clericale e anticattolico nell’Australia del terzo millennio, è tutt’altro che fantasiosa. Complice un vecchio strumento giudiziario vittoriano che impone un black out totale sugli atti del processo. In tanti però dicono che Pell sia stato vittima di un processo kafkiano. 

    • #SALVIAMOLECHIESE

    Chiesa e burlesque, minacce alla Nuova BQ (con replica)

    Il direttore del complesso monumentale di Santa Maria la Nova ci scrive sull'articolo tra burlesque e la tomba di Dracula minacciando azioni legali e smentendo la nostra ricostruzione. "Il chiostro è gestito dalla Provincia". Vero, infatti, come abbiamo scritto. Assieme a molte altre cose. In realtà non abbiamo tirato in ballo custodi nè gestori, ma soltanto denunciato l'uso di un luogo che fu sacro e ora, chiunque ne sia il responsabile, non lo è più. 

    • ARGENTINA

    Il vescovo Aguer d'accordo con il Papa: la lobby gay esiste

    L’allarme viene dall’Argentina: l’arcivescovo emerito di La Plata, mons. Hector Aguer, ha dichiarato che il Pontefice ha ragione, nella sua recente intervista-libro a un padre Claretiano, e che nelle diocesi argentine esistono gruppi di sacerdoti omosessuali, praticanti e no, che formano delle vere e proprie lobby.

    • #SALVIAMOLECHIESE

    La chiesa scrigno ora è teatro per burlesque e...vampiri

    Prosegue il viaggio della Nuova BQ tra gli scempi delle chiese napoletane dismesse e utilizzate per scopi profani. Santa Maria La Nova, gioiello gotico di una bellezza mozzafiato ora è completamente musealizzata: ricevimenti privati, convegni, meeting, corsi, lunch, cocktails e cene di gala, ma anche  spettacoli di burlesque. E ad Halloween non poteva mancare un po' di mistero: la "caccia" alla tomba del Conte Dracula. 
    - VIENNA, IL FINE SOCIALE NON GIUSTIFICA LA PROFANAZIONE, di Riccardo Barile
    - DOSSIER: LA CAMPAGNA DELLA NUOVA BQ

    • IL SANTO

    San Giovanni della Croce, la "notte oscura" della fede

    San Giovanni della Croce (1540-1591) fu, insieme a santa Teresa d’Avila, altra grande carmelitana spagnola, uno dei riformatori dell’ordine carmelitano. Per la profondità dei suoi scritti mistici e poetici verrà anche dichiarato Dottore della Chiesa.

    • SCEMPIO NELLA CATTEDRALE

    Vienna, il fine sociale non giustifica la profanazione

    La profanazione avvenuta nella cattedrale di Vienna per la raccolta di fondi a favore dei malati di Aids, con la benedizione del cardinale Schönborn, si presta a diverse riflessioni. Certamente è un segno che nelle chiese non si prega più.

    • MULLER

    Ostia a non cattolici, rifiutare anche se lo dice il vescovo

    Un sacerdote può e deve rifiutarsi di dare la Comunione a un non cattolico, anche se fosse il suo vescovo a ordinarglielo: così il cardinale Gerhard Müller ha commentato l'affermazione del vescovo tedesco Genn secondo la quale non si avrebbe “il diritto di consentire o negare l'accesso all'Eucaristia". “Un vescovo che impone sanzioni contro i sacerdoti che gli disobbediscono giustamente abusa gravemente della sua autorità apostolica”.

    • AVEVA 91 ANNI

    A Dio Spaemann, l'ultimo grande filosofo cattolico

    Robert Spaemann, morto ieri a 91 anni, è stato l’ultimo grande filosofo cattolico. La sua opera è stata una grande critica della modernità e una apologetica della ragione e della fede insieme a tutti i livelli nella verità. Il sodalizio con Benedetto XVI a Ratisbona. La denuncia di relativismo morale dopo la pubblicazione di Amoris laetitia.