• MEDITERRANEO

    Più immigrati, più criminalità. Il problema scoppia in Spagna

    La Spagna ha un problema ormai serissimo di sicurezza. Dall'inizio dell'emergenza immigrazione, gli spagnoli hanno assistito ad un repentino precipitare delle cose. E, come in tanti altri paesi dell'Unione, sono sempre di più i quartieri a predominio di stranieri. Intere zone dove i furti, lo spaccio, i crimini d'onore e violenze sessuali sono frequenti.

    • BREXIT RINVIATA

    Gli inglesi votano per l'Ue da cui potevano esser già fuori

    Gli inglesi vanno al voto per le elezioni europee, mentre il governo è ancora nel tunnel nella sua crisi. La May non molla, non rassegna le dimissioni. In compenso, le rassegnano tutti gli altri: ieri è toccato alla Leader dei Comuni, Andrea Leadsom, la 36ma che lascia l'esecutivo per protesta contro la gestione della Brexit.

    • I MISSILI DI RAMADAN

    Missili sulla Mecca? Benzina sul fuoco fra sciiti e sunniti

    Missili diretti alla Mecca, nel mese del Ramadan. È questa l'accusa rivolta dai sauditi agli Houthi, movimento armato sciita dello Yemen. Una notizia-bomba che sta impiegando giorni per trovare una conferma definitiva e che spiegherebbe molte cose sul conflitto interno al mondo islamico.

    • SIRIA

    Nella battaglia di Idlib lo scontro tra Russia e Turchia

    Lo scontro riaccesosi nei governatorati di Idlib e Hama tra le forze fedeli al presidente siriano, Bashar Al-Assad, e l’opposizione, che sta colpendo numerosi obiettivi civili, viola il cessate il fuoco imposto a settembre da Russia e Turchia che ora, da alleate, tornano a dividersi sugli obiettivi.

    • LA DICHIARAZIONE DI SIBIU

    Un falso decalogo si aggira per l'Europa

    Il documento di Sibiu dei 27 Paesi dell'UE e battezzato come il decalogo sul futuro dell’Europa non ha nulla a che fare con quello ricevuto da Mosè: non un richiamo alle radici religiose o culturali del continente europeo. Una semplice ripetizione della nenia generica su libertà e unità. 

    • IRAN CONTRO USA

    Golfo Persico, scenari di un conflitto possibile

    Arabia Saudita ed Emirati Arabi denunciano alcuni misteriosi sabotaggi, senza vittime. È un'operazione coperta saudita per incriminare l'Iran o è un segnale di avvertimento lanciato realmente dall'Iran contro i suoi nemici regionali? Intanto gli Usa schierano la flotta. Un conflitto (possibile) coinvolgerebbe tutto il Medio Oriente.

    • LE MIRE DEL PRESIDENTE TURCO

    E ora Erdogan vuole aprire licei islamici in Francia

    Erdogan ha incaricato una delegazione di fare un sopralluogo nei licei internazionali della Francia, per studiare dove poter costruire scuole superiori islamiche. La decisione dovrà essere concordata con il governo transalpino, ma l’idea del presidente della Turchia è preoccupante perché investe sia la dimensione politica dell’islam sia quella religiosa.

    • CRISI NUCLEARE

    Vaso di coccio. L'Ue è stretta fra Usa e Iran

    L’Iran ha annunciato la volontà di ritirarsi parzialmente dall'accordo sul nucleare, in risposta alle sanzioni imposte da Washington. Gli Usa hanno già denunciato unilateralmente l'accordo sul nucleare iraniano. L'Ue vuole mantenerlo a tutti i costi, ma si trova stretta fra le sanzioni americane e le minacce iraniane.

    • REGNO UNITO

    La nuova definizione di islamofobia è un pericolo

    La nuova definizione di islamofobia adottata dai laburisti, dai liberaldemocratici e dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, rischia seriamente di indebolire la lotta al fondamentalismo islamico. A dirlo è l’ex capo dell’antiterrorismo, Richard Walton, il quale spiega che identificare l’islam con un gruppo razziale e parlare di “percezione dell’islamismo” renderà più difficile perseguire i predicatori d’odio jihadisti.

    • ISLAM POLITICO

    A Istanbul si torna a votare, perché aveva perso Erdogan

    A Istanbul si torna al voto, dopo la clamorosa sconfitta subita dal candidato dell’Akp, il partito islamico di Erdogan. La commissione elettorale suprema (Ysk) lo ha deciso, con un voto molto sofferto che è giunto come una doccia fredda sul partito di opposizione Chp. E la Turchia torna a spaccarsi. Si tratta di un ennesimo esempio di come Erdogan controlli il paese in modo sempre più autoritario.

    • JIHAD ISLAMICA

    A Gaza è guerra per procura dell'Iran contro Israele

    Con almeno 450 razzi lanciati su Israele da Gaza, l'ultimo conflitto è stato il più violento dal 2014. Ora è interrotto da una tregua. È iniziato con un attentato del gruppo terrorista Jihad Islamico, che poi ha condotto il grosso dei lanci. Il tutto mentre il governo stava trattando con Hamas. Jihad Islamico è considerato emanazione dell'Iran

    • ESCALATION

    Razzi dalla Corea del Nord, un forte segnale agli Usa

    La Corea del Nord ha lanciato il mattino del 4 maggio una "raffica di proiettili" nel mar del Giappone, dopo i due vertici sul disarmo fra Kim Jong-un e Donald Trump. La causa di questa nuova escalation, la prima dal 2017, va ricercata nella stessa logica del negoziato. Entrambe le parti si aspettano che sia l'altro a fare il primo passo distensivo.