• ESCLUSIVO/CASO ALFIE

Il Papa incontra Thomas: "Trasferiamo Alfie a Roma"

Thomas Evans, il papà di Alfie, è arrivato questa mattina a Roma accompagnato dall'inviata de La Nuova Bussola Quotidiana Benedetta Frigerio, per una udienza privata con papa Francesco, poi nell'incontro in piazza San Pietro l'appello del Pontefice: "E' nostro dovere fare di tutto per custodire la vita". L'incontro è durato 20 minuti ed è stato reso possibile dal vescovo di Carpi (MO) monsignor Francesco Cavina. Il Papa ha incaricato Cavina di mantenere i rapporti tra la Segreteria di Stato e i genitori del piccolo affinché si mettano in campo tutte le iniziative per trasferire il piccolo al Bambin Gesù di Roma. Il colloquio commovente con il giovane papà inglese: "Stai combattendo per tuo figlio con coraggio, il coraggio con cui Dio difende i suoi figli". 
-LE IMMAGINI DELL'INCONTRO
-L'ETICA DELLA MORTE SI FA SENTENZA, di Tommaso Scandroglio
- CASO ALFIE, COSA C'È IN GIOCO, di Riccardo Cascioli (English II Español)
- DOSSIER: LA BATTAGLIA DI ALFIE

Thomas bacia l'anello di Papa Francesco alla fine dell'incontro (foto La Nuova BQ)

Thomas Evans, il papà di Alfie, è arrivato questa mattina a Roma accompagnato dall'inviata de La Nuova Bussola Quotidiana Benedetta Frigerio, per una udienza privata con papa Francesco. (GUARDA LE IMMAGINI)

L'incontro si è svolto alle 9 a Casa Santa Marta ed è durato 20 minuti nel corso dei quali il papà del bambino ricoverato all'Alder Hey Hospital ha illustrato al pontefice la vicenda giudiziaria del figlio chiedendo aiuto per impedire che al piccolo venga staccato il ventilatore così come disposto dal giudice inglese. 

All'incontro erano presenti la cronista de la Nuova BQ e la traduttrice Patricia Gooding Williams. 

L’incontro è stato reso possibile dal vescovo di Carpi Monsignor Francesco Cavina che ha accompagnato nell’udienza il giovane papà di Alfie. Cavina ha favorito l’incontro tra il Papa e Thomas e dopo l’incontro il Santo Padre lo ha incaricato di mantenere i rapporti tra la famiglia e la Segreteria di Stato per trovare le modalità per assicurare il rispetto della dignità del bambino.

Nel corso dell'udienza del mercoledì Papa Francesco ha poi rivolto un pensiero proprio al piccolo Alfie. 

Ecco le sue parole: "Rivolgo un pensiero alla vita di Alfie Evans e Vincent Lambert. Vorrei ribadire e fortemente confermare che l’unico padrone della vita dall’inizio alla fine naturale è Dio e il nostro dovere è fare di tutto per custodire la vita. Pensiamo e preghiamo in silenzio perché sia rispettata la vita di tutte le persone e specialmente di questi due fratelli nostri. Preghiamo in silenzio".

L'incontro che si è svolto in mattinata è avvenuto nell'ufficio del Santo Padre prima dell'udienza. Thomas ha raccontato il dolore che sta vivendo con la moglie Kate per condividerlo col Papa e ha spiegato che cosa sta subendo il figlio da parte dell'ospedale che lo detiene con la Polizia non permettendo alla famiglia di farlo curare altrove. Ha ricordato quanto emerso nel corso delle udienze dei giorni scorsi, quando i giudici hanno defnito la vita di Alfie "inutile" mentre Alfie è un figlio di Dio che ha diritto alla vita. 

Il Papa ha così potuto toccare con mano la determinazione del giovane papà che si è detto disposto a lottare in tutti i modi per la salvezza del figlio. Dopo le parole di Thomas ha parlato il Papa che gli ha detto: "Dici bene, Thomas, tu difendi tuo figlio con coraggio, lo stesso coraggio con cui Dio difende i suoi figli".

La giornalista della Nuova BQ, Benedetta Frigerio, presente all'incontro ha detto a Papa Bergoglio che l'ospedale è pieno di Polizia e che anche le altre famiglie non hanno diritti sui loro figli. Ecco perché se "difendiamo Alfie, difendiamo tutti i bambini ed ecco perché le chiediamo di muoversi con urgenza". 

Il Papa ha risposto affermativamente e ha dato immediata disposizione al vescovo Cavina di lavorare con la segreteria di Stato per il trasferimento di Alfie ribadendo che la vita è di Dio dal concepimento fino alla morte naturale. Poi lo ha salutato paternamente: "Thomas, la speranza è solo qua, dove c'è Dio". 

Per la vita di Alfie c'è così una speranza concreta, un canale diplomatico che consenta al piccolo di lasciare l'ospedale per recarsi al Bambin Gesù dove la struttura si è già interessata per accoglierlo. Ma pende ancora la decisione della Corte Suprema che dovrà pronunciarsi a breve sul ricorso degli Evans. 

***Seguiranno aggiornamenti***