• REGALI DI STATO

    Alitalia, un pozzo senza fondo per i contribuenti

    In oltre vent’anni è costata agli italiani quasi 10 miliardi di euro. Il governo Conte, con un "prestito ponte" di 900 milioni di euro, senza date di scadenza e quasi senza interessi, ha scritto una nuova pagina nera. Alitalia è fallita, non ha un piano per rinascere e viene tenuta in piedi con i soldi del contribuente italiano.

    • VIA CRUCIS DEL PAPA

    Tratta e migranti, le meditazioni delle polemiche

    Affidate a suor Eugenia Bonetti, le meditazioni per la Via Crucis al Colosseo hanno da una parte fatto conoscere meglio la realtà della tratta degli esseri umani, ma dall'altra hanno creato polemiche per i giudizi eminentemente politici che vi erano contenuti.

    • LO SCENARIO

    Polveriera Centrodestra:è tutti contro tutti

    Il clima nello schieramento uscito vincitore da tutte le ultime elezioni regionali è esplosivo. La situazione di maggior tensione è quella di Forza Italia, lacerata al suo interno da guerre intestine che crescono di intensità giorno dopo giorno, anche a causa dell’indebolimento della leadership di Silvio Berlusconi.

    • SCANDALO SANITA'

    Prima grana per Zingaretti: la questione morale Pd

    Con l'inequivocabile inchiesta sanità in Umbria e gli arresti eccellenti targati Pd, Zingaretti affronta la prima grana: la falsa superiorità morale Dem. Siamo di fronte a un’operazione verità che è per certi aspetti di portata storica, e che consente anche di rileggere pagine di storia giudiziaria del nostro Paese che qualcuno ha voluto archiviare troppo in fretta.

    • IL VOTO

    Candidature europee, Forza Italia lacerata da addii e veleni

    Fra tutti i partiti che presentano le candidature alle elezioni europee, Forza Italia è quella che parte peggio. Si inizia con l'addio di Elisabetta Gardini, per finire con la candidatura di Irene Pivetti che provoca non pochi malumori. Così come quelle degli ex Udc Cesa e Romano. Intanto la Lega punta tutto su candidati giovani. Il Pd su testimonial di cause sociali. E il M5S farà decidere alla piattaforma Rousseau.

    • IN RICORDO DEL 1915

    Mozione sul genocidio armeno e le amnesie turche

    Tra martedì e oggi alla Camera si vota la mozione unitaria per impegnare il governo "a riconoscere ufficialmente il genocidio armeno e a darne risonanza internazionale". Non si è fatta attendere la reazione del ministero degli Esteri di Ankara. La Turchia continua a negare il genocidio. Che pure ha fatto 1 milione e mezzo di morti.

    • POLITICI E STAMPA

    Maledetti giornali, viva i giornali

    I giornali sono tornati a essere il palcoscenico principale di chi sta al governo del Paese, compresi i Cinque Stelle, nonostante i ripetuti strali lanciati da Crimi e compagni. Intanto, l’ultimo rapporto dell’Agcom rileva una crescita della disinformazione online, specie per cronaca e politica. Ci vuole però discernimento: ci sono buoni e cattivi esempi di informazione sia in rete che sulla carta.

    • GARANTE DELLA PRIVACY

    La Piattaforma Rousseau potrà controllare i controllori

    La Piattaforma Rousseau, il sistema di voto online del Movimento 5 Stelle è stata multata dal Garante della privacy. L'Associazione Rousseau, che la gestisce, dice che il Garante è fazioso (del PD). Ma il prossimo Garante, in giugno, sarà scelto da questa maggioranza. E probabilmente selezionato proprio con la Piattaforma Rousseau

    • LEGA E M5S

    Maggioranze variabili, ritagliate a seconda dell'occasione

    Su un punto, leghisti e pentastellati sembrano d'accordo: cacciare il ministro dell'Economia Giovanni Tria. Ma non subito, perché prima delle elezioni non conviene. Su tutto il resto sono divisi: dalla castrazione chimica all'autonomia regionale votano separati, su fronti opposti, appoggiati da maggioranze variabili.

    • INTERVISTA

    Gardini: «Per salvare la Ue si torni all'Europa dei popoli»

    «Nella Ue è prevalsa la visione spinelliana che vuole cancellare le identità nazionali in favore di una Europa degli illuminati, calata dall'alto». «I sovranismi sono una reazione giustificata a questa violenza». «C'è nella Ue una ossessione per i diritti individuali che genera conflitti». «Per capire l'Europa e la strada da prendere, bisogna leggere "Memoria e identità" di san Giovanni Paolo II». «Immigrazione, è giusto proteggere i confini esterni, bloccare le partenze dalle coste africane e stroncare il business del traffico di esseri umani». «L'islam? Ci stiamo noi integrando a loro, non è accettabile». L'eurodeputata Elisabetta Gardini interviene sui temi che saranno al centro della Giornata per la Dottrina Sociale della Chiesa, sabato 6 aprile a Milano.

    - GLI ABORTI CANCELLERANNO LA SPAGNA, di Giuliano Guzzo
    - QUI SI GIOCA IL FUTURO DEL VECCHIO CONTINENTE, di Stefano Fontana

    • DOPO VERONA

    Politica ancora inaffidabile, per il voto serve una lobby

    La riuscita kermesse di Verona non deve far dimenticare che su aborto e divorzio, la politica - compresi Salvini e Meloni - e un certo mondo ecclesiale non sono affidabili. La difesa dei principi non negoziabili ha il suo campo privilegiato nella cultura, ma in quello politico sono i partiti che devono trovare appetibile il voto pro life e pro family. Come? Facendolo pesare. 
    - EROI SENZA CAPI, MA CON UNA DONNA di Gianpaolo Barra

    • PARLAMENTO

    Commissione banche, il rischio che danneggi tutti

    Fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, nasce la commissione bicamerale di inchiesta sulle banche. Mattarella mette in guardia le due camere del Parlamento: che non diventi uno strumento di pressione sulle banche, per condizionarle. Il rischio c'è, le commissioni sono sempre strumenti ideologici. Stavolta ci perderebbe tutta l'economia.