• DUE PESI DUE MISURE

    Ieri manettari, oggi garantisti. I sinistri di Riace

    Nel caso Riace,  l'aspetto più prevedibile è il sindaco che si auto-assolve, ma il più stucchevole di tutti appare la rapidità con cui certa sinistra “manettara” e giustizialista si è convertita ad un garantismo che in questo caso appare pericoloso per gli effetti che può avere sulle istituzioni. 

    • BRACCIO DI FERRO

    Spread alle stelle. Tutta colpa dell'Ue? No, non tutta

    Memori della crisi del 2011, quando Berlusconi fu in tutti i modi spinto alle dimissioni dai partner europei, anche oggi pare ripetersi lo stesso scenario col governo Conte. Piovono critiche da Bruxelles e lo spread schizza alle stelle. Ma il governo ci sta mettendo del suo, con una manovra annunciata tutta a debito che non può che destare preoccupazione nei mercati.

    • MAGISTRATURA

    Ermini al Csm. Di nuovo il "patto del Nazareno"

    David Ermini alla vicepresidenza del Consiglio Superiore della Magistratura. E' un uomo di Renzi, eletto anche grazie all'appoggio di Forza Italia (e di Gianni Letta in particolare). Se, dunque, questo è il governo del cambiamento, nelle istituzioni "di garanzia" i vecchi partiti contano ancora molto. Come ha dimostrato il ruolo di Berlusconi nella nomina di Foa alla presidenza della Rai, d'altra parte. Ovviamente la polemica infuria.

    • TV LOTTIZZATA

    Foa diventa presidente della Rai fra mille polemiche

    Marcello Foa è stato eletto ieri dalla Commissione di Vigilanza alla presidenza della Rai, una volta che sono state vinte (non si sa ancora come) le resistenze di Forza Italia. Proteste dalla sinistra, che accusa Foa di mancanza di credibilità e professionalità e dall'Usigrai che denuncia l'ingerenza del governo. 

    • IMMIGRAZIONE

    Caso Aquarius 2, tutti accoglienti nei porti altrui

    I 58 emigranti a bordo della Aquarius 2, la nave della Ong SOS Mediterranée, sono sbarcati e Malta e verranno ospitati da Francia, Spagna, Portogallo e Germania. Una soluzione di "ripartizione solidale" che chiude una vicenda in cui ognuno ha fatto in tempo a fare la sua piccola brutta figura. Francia per prima, accogliente nei porti altrui.

    • SICUREZZA

    Decreto Salvini, la nuova disciplina dell'immigrazione

    Nonostante le voci di possibili resistenze interne al governo il Decreto Sicurezza, che contiene anche nuove norme sull’Immigrazione è stato approvato ieri all’unanimità dal Consiglio dei ministri. Il “Decreto Salvini” riguarda soprattutto la nuova disciplina dell'immigrazione, volta a stroncare quella clandestina e scovare i terroristi.

    • GLI SCENARI

    La Lega guarda al piano B. Come Berlusconi

    Risulta assai problematico per i due alleati di governo riuscire a tirare dritto nella realizzazione delle promesse elettorali, che peraltro sembrano assai incompatibili tra loro.  E allora è inevitabile che entrambe le forze dell’attuale maggioranza debbano avere un piano B. E quello di Salvini passa per forza da Berlusconi. 

    • LA RIFORMA

    Un decreto per porre fine all'immigrazione illegale

    La stragrande maggioranza dei richiedenti asilo non lo ottengono, perché non sono perseguitati in patria, né fuggono dalle guerre. E spesso spariscono. Con il "permesso di soggiorno per motivi umanitari" molti immigrati illegali hanno potuto vivere in Italia in non in clandestinità. Il decreto allo studio al governo vuol porre fine a questi abusi.

    • IL CASO

    Tagli di Bilancio, sindaci in rivolta col Governo

    Il taglio dei fondi alle periferie inserito nel decreto Milleproroghe provoca reazioni dure dai vertici dell’Anci – l’associazione dei sindaci – che si sono schierati apertamente contro il governo, a prescindere dalle appartenenze politiche, dichiarando di aver chiuso ogni relazione istituzionale con l’esecutivo e annunciando mobilitazioni.

    • ECONOMIA SOTTO ACCUSA

    Braccio di ferro con Tria, ma la corda potrebbe spezzarsi

    Quanto sta accadendo al governo nello scontro con Tria ricorda le tensioni scoppiate nel secondo governo Berlusconi con il ministro degli Esteri Ruggiero: corpo estraneo alla politica, ma garante dei "poteri forti". Il rischio di strappi è concreto, ma Di Maio e Salvini devono stare attenti a non esagerare perché interrompere la legislatura senza aver portato a casa nulla potrebbe essere controproducente. 

    • POLITICA IN MOVIMENTO

    Malumori fra i giallo-verdi. Ma a sinistra c'è il vuoto

    Sulla manovra finanziaria, Lega e M5S non sono sulla stessa linea. In compenso si sta ricompattando il centrodestra, con accordi fra Berlusconi e Salvini, anche sulla Rai. E il M5S, che vive grazie all'anti-berlusconismo, non può seguire l'alleato di governo. Sono fortunati, però, perché il Pd sta implodendo. E LeU non sta meglio.

    • GOVERNO

    Fra Quirinale e governo inizia la lotta per la Finanziaria

    Dopo il primo voto di fiducia, il governo Conte affronta la sfida vera. Non contro le deboli opposizioni, ma contro il "partito del Quirinale" fedele al presidente Mattarella e rassicurante nei confronti dell'Ue. Il monito del Presidente a Salvini, sul caso Diciotti è un primo avviso. La battaglia vera sarà soprattutto sulla prossima Finanziaria