• ABUSI SESSUALI

Scandalo McCarrick, segnale d'allarme per la Chiesa

Le scioccanti rivelazioni sulla condotta omosessuale e sugli abusi commessi dall'importante cardinale americano Theodore McCarrick, unite ai clamorosi scandali già scoppiati in Cile e Honduras, segnano l'inizio di una nuova crisi nella Chiesa, che travolge i vescovi e minaccia anche Roma.

Il cardinale McCarrick

Si racconta che il famoso filosofo politico Leo Strauss abbia detto una volta che i teorici politici moderni sono peggiori dell'antico imperatore romano Nerone. Perché contrariamente al vecchio detto, loro non sanno né che si stanno trastullando, né che Roma sta bruciando.

I vescovi degli Stati Uniti hanno tenuto il loro incontro annuale di giugno a Fort Lauderdale alcune settimane fa e, a giudicare dai resoconti, hanno trascorso gran parte del loro tempo insieme discutendo le attuali politiche e le modifiche da apportare alla guida per i votanti in vista delle elezioni di medio termine.

A Roma, intanto, p. Antonio Spadaro sj, direttore della pubblicazione semi-ufficiale vaticana La Civiltà Cattolica, insieme a Marcelo Figueroa, un presbiteriano scelto personalmente da papa Francesco come direttore dell'edizione argentina de L'Osservatore Romano, ha pubblicato un altro lungo saggio che attacca un fenomeno religioso americano: "The Prosperity Gospel: Dangerous and Different" (Il vangelo della prosperità: pericoloso e diverso).
A differenza del precedente lavoro, in cui sostenevano che la collaborazione tra evangelici e cattolici conservatori fosse un "ecumenismo dell'odio", questo articolo ha attirato poca attenzione. Il che non è sorprendente.

Sebbene i predicatori del vangelo della prosperità abbiano legami con il presidente Trump - che sembra essere il vero obiettivo del saggio - pochi tra quanti hanno familiarità con la religione negli Stati Uniti considererebbero particolarmente rilevante quella denominazione che fa parte dei nostri differenziati gruppi di fede. In realtà, tra la maggior parte delle persone religiose, sia di sinistra che di destra, essa è considerata una sorta di eccentrica setta cristiana.

Nel frattempo, sta emergendo una minaccia internazionale alla Chiesa, in diversi paesi contemporaneamente: una crisi di fiducia nella leadership cattolica e nella stessa Chiesa che potrebbe far sembrare un mero trastullarsi queste altre preoccupazioni, che in fin dei conti sono piuttosto marginali per la vita e la missione della Chiesa,.

In America, molte persone sono rimaste scioccate nello scoprire che il cardinale Theodore McCarrick - uno dei più importanti prelati cattolici degli Stati Uniti negli ultimi due decenni e il volto pubblico della Chiesa dopo lo scoppio nel 2002 della crisi degli abusi sacerdotali - fosse egli stesso responsabile di abusi.

Inizialmente, sono emerse storie sulle sue relazioni con uomini adulti, due dei quali hanno ricevuto risarcimenti economici dalle diocesi di Metuchen e Newark, dove McCarrick era stato vescovo e arcivescovo rispettivamente. Quelle storie confermarono quello che si vociferava ormai da molti anni, ovvero che "lo zio Ted" aveva l’abitudine di fare pressione sui seminaristi e altri per creare situazioni sessuali.

Ma ora un uomo si è fatto avanti con storie di abusi da parte di McCarrick iniziati quando egli aveva undici anni. E senza dubbio, a giudicare da quello che già sappiamo, dobbiamo aspettarci molte altre rivelazioni.

Questo ha portato a ulteriori rivelazioni da parte di altri che sono stati abusati da preti e vescovi, alcuni in modo scioccante, e dal fatto disgustoso che praticamente nessuno in posizione di autorità ha agito, specialmente là dove erano coinvolti i vescovi. Chi riesce a sopportare i dettagli, che a volte sono blasfemi e letteralmente diabolici, può avere un'idea della natura del problema qui, qui, qui e in particolare qui.

Non sorprende dunque che un'ondata di sdegno stia crescendo in America proprio ora, anche tra fedeli cattolici. A sentire molte delle persone con cui sono regolarmente in contatto e che conoscono abbastanza bene queste cose, potremmo essere proprio all'inizio di un'altra ondata di esame di coscienza nella Chiesa, questa volta per le lamentele non tanto sui preti, ma sui vescovi che avrebbero dovuto fare qualcosa per altri vescovi e persone in posizioni di autorità.

Abbiamo visto come la malagestione di accuse simili riguardo al passato in Cile abbia rovinato il viaggio del Papa in quel paese all'inizio di quest'anno. Due cardinali cileni, uno facente parte del Consiglio dei nove scelto personalmente dal Papa, sono implicati negli insabbiamenti e forse nelle informazioni sbagliate trasmesse a Francesco. Proprio nei giorni scorsi, le autorità cilene hanno annunciato che stanno indagando su 158 membri della Chiesa che sono sospettati di essere violentatori o di aver coperto gli abusi.

Un altro dei più stretti collaboratori del papa, il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga dell'Honduras, è stato accusato di corruzione finanziaria. Ma potenzialmente ancora più grave è che il suo vice, il vescovo Juan José Pineda Fasquelle, che guida l'arcidiocesi durante le lunghe assenze di Maradiaga, abbia dovuto dimettersi dopo le rivelazioni di numerosi casi di abusi sessuali sui seminaristi, simili a quelli di McCarrick.

Ma il caso McCarrick è insolito in quanto abbiamo un cardinale attivo, ora giudicato dalle autorità competenti per aver commesso reati per molti anni, che rimane un cardinale. Papa Francesco deve fare qualcosa per questo, e per coloro che hanno lasciato fare McCarrick.

Perché nonostante le smentite, molti vescovi americani hanno ricevuto lamentele su McCarrick e non hanno fatto nulla. Roma stessa doveva essere informata dei risarcimenti per gli abusi precedenti (sappiamo che una delegazione di laici è andata a Roma per cercare di fermare la nomina di McCarrick a Washington proprio a causa delle sue note inclinazioni sessuali).

Persino il Washington Post, che in passato si era disinteressato delle voci su McCarrick, ha osservato: "Molti osservatori ecclesiastici pensano che questo sia un momento decisivo per Francesco a causa della statura di McCarrick e del fatto che le crisi sugli abusi sessuali clericali cattolici stanno esplodendo in Cile e Honduras".

Il nostro amico Phil Lawler ha scritto un saggio fondamentale, pubblicato dal sito di First Things. Indagare su come McCarrick sia riuscito ad abusare di bambini e adulti per così tanto tempo, egli afferma, è una questione importante per proteggere le future vittime, ma questo «è meno drammatico della domanda su come la sua carriera ecclesiastica abbia potuto progredire, malgrado le voci sulle sue attività omosessuali crescessero impetuose. Perché McCarrick è stato nominato arcivescovo di Washington e ha ricevuto la berretta rossa da cardinale? Perché gli fu permesso di far fare carriera ai suoi protetti, di prestare speciali incarichi diplomatici per il Vaticano, di influenzare la selezione dei vescovi e persino l'elezione di un Romano Pontefice, dopo che le sue bizzarrie da casa sulla spiaggia erano ormai diventate di pubblico dominio?

Scoprire come ciò sia stato possibile richiederà una dolorosa autocritica sia negli Stati Uniti che a Roma. Ma l'alternativa sarebbe continuare il business come al solito. Ma quel business ora è a rischio bancarotta.

(Versione originale pubblicata su The Catholic Thing il 25 luglio 2018)