• Polonia

Un 15enne tenta di fermare il gay pride con una croce

Il 15enne e polacco Jakub Baryła, sabato scorso, si è piazzato davanti al corteo di un gay pride che sfilava nella sua cittadina Płock, stringendo in mano un crocifisso.

Spiega il ragazzo: “Ho chiesto una croce a un prete di una parrocchia di Płock. Volevo che il mio gesto fosse visibile a quante più persone possibile. Volevo che facesse riflettere e discutere. Così ho camminato con una croce in mano davanti al cordone di polizia che proteggeva il Pride. Successivamente mi sono seduto sul marciapiede e ho pregato in latino la Salve Regina. I poliziotti sono arrivati da me e mi hanno chiesto di alzarmi. Ho detto che non potevo farlo, perché gli attivisti del Pride stavano distruggendo la mia fede cattolica e profanando la bandiera polacca, ponendovi sopra un arcobaleno. La polizia mi ha portato via di peso. Ma in generale gli ufficiali si sono comportati in modo impeccabile”.  Poi ha aggiunto: “Nessuno mi ha costretto ad agire. Ho 15 anni, ma capisco la realtà che mi circonda e posso prendere decisioni consapevolmente”.

Ma al di là delle sue parole che dimostrano grande fede, val più la fotografia qui riportata. E’ la fede semplice ma granitica quella che arginerà il male.

https://www.osservatoriogender.it/15enne-polacco-ferma-il-gay-pride-con-un-crocifisso-e-tutti-gli-altri/