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Venezuela, i vescovi espongono la crisi al Papa

L’intero episcopato venezuelano è in Vaticano e incontrerà Papa Francesco, nel contesto della visita Ad Limina Apostolorum, in programma dal 6 al 15 settembre. Non sarà una mera formalità, perché per la prima volta saranno più di quaranta vescovi venezuelani di fronte al Papa e potranno spiegargli la crisi in cui versa il paese.

I vescovi venezuelani in Vaticano

L’intero episcopato venezuelano è in Vaticano e martedì 11 settembre incontrerà Papa Francesco, nel contesto della visita Ad Limina Apostolorum, in programma dal 6 al 15 settembre. Ma questa volta non sarà una mera formalità, perché per la prima volta saranno più di quaranta vescovi venezuelani di fronte al Papa per spiegare in dettaglio la grave crisi che soffre il Paese.

Il principale argomento da affrontare riguarderà le sofferenze del popolo venezuelano. Lo ha affermato il portavoce dell'episcopato, Don Pedro Pablo Aguilar: “I venezuelani soffrono di mancanza di medicine, di scarsità di cibo, di malattie, di mancanza di corrente, di mancanza di potere di acquisto per comprare i prodotti alimentari di base; la gente deve fare ore di fila per procurarsi il cibo. I vescovi stessi soffrono questa situazione. Nessuno è esente dalla realtà in Venezuela”, ha detto.

La visita Ad Limina è iniziata Giovedì 6 settembre alla tomba di San Pietro. Alle 07:00 hanno celebrato una Santa Messa, presieduta dall'Arcivescovo di Maracaibo e Presidente della Conferenza Episcopale, Mons. José Luis Azuaje. Insieme a lui hanno concelebrato il vescovo di San Cristobal Mons. Mario Moronta e il cardinale Baltazar Porras, Arcivescovo di Merida e Amministratore Apostolico dell'Arcidiocesi di Caracas. Mons. Jose Luis Azuaje ha ricordato all’episcopato di mantenere sempre al centro la vocazione di servizio per il popolo. “Oggi più che mai è vigente la richiesta di Pietro di pascere liberamente il gregge di Dio affidato a ciascuno di noi, con sincerità e testimonianza di vita. Il nostro servizio è per le persone. Loro sono proprietari delle nostre ore, dei nostri sforzi nelle diverse comunità”.

Dopo l’Eucaristia è partito il programma di incontri tra i diversi dicasteri. Il primo incontro è stato realizzato con la Congregazione per l'Educazione Cattolica, l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Pontificia Commissione per l'America Latina (CAL); i Vescovi hanno concluso la giornata con un incontro privato con il Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Ieri sono stati ricevuti dalla Caritas Internazionale e dalla Congregazione per la vita consacrata. Lunedì sarà la volta della Congregazione per i Vescovi, della Congregazione per il Clero e di nuovo visiteranno la Segretaria di Stato.

I pastori chiedono aiuto per un gregge assetato.  Secondo il portavoce, in ciascuno di questi incontri insisteranno sugli appelli già espressi nei loro documenti ed esortazioni pastorali, dove “c’è quella voce profetica”, sottolineando che “la loro voce deve essere ascoltata a livello internazionale, così che in qualche modo gli occhi del mondo possano essere rivolti al Venezuela. Abbiamo bisogno del mondo intero”.