a cura di Francesco Boezi
  • IL NUNZIO

Zenari: Siria, la strage degli innocenti

Il cardinale Mario Zenari

Il cardinal Mario Zenari è tornato a parlare di quanto sta continuando ad accadere in Siria. Il nunzio apostolico, che è originario del veronese, ha celebrato la Messa solenne, in occasione della Supplica per la Madonna del Rosario, a Pompei.

Zenari, durante l’omelia, come riportato da AciStampa ), ha posto l’accento sulle conseguenze più dirette della guerra: “Vengo da un conflitto, quello siriano, che dura ormai da quasi otto anni”. Il porporato italiano ha paragonato gli accadimenti di cui è suo malgrado spettatore alla “strage degli innocenti. Tanti - ha detto - sono i bambini estratti morti o feriti dalle macerie, dilaniati da esplosioni, abusati, torturati, arruolati, che hanno patito la fame”.

Poi un altro paragone, che non avrà lasciato indifferenti i fedeli pompeiani: “Quante mamme - ha continuato - si possono vedere trasfigurate nell’opera: tutte le mamme che tengono in braccio i loro figli morti, morti di morte prematura, morti a causa della violenza, della guerra o di calamità naturali, le mamme della Siria, che tengono in braccio mezzo milione di morti e un milione e mezzo di feriti”. Il riferimento era chiaramente diretto alla Madonna di Michelangelo, quella custodita in Belgio, nella Chiesa di Nostra Signora di Bruges.

Come se anche le madri siriane, come nell’opera dello scultore rinascimentale, fossero già consapevoli del destino dei loro figli. Ma “nonostante tanta indifferenza - ha concluso il nunzio apostolico - , quanti Buoni Samaritani sono presenti ovunque c’è sofferenza e lacrime da asciugare. Alcuni, in luoghi pericolosi, come in Paesi in guerra, hanno rischiato e perso anche la vita nel portare soccorso ai bisognosi”. Il vero spirito cristiano, come spesso è successo nella storia dell’uomo, si manifesta nei luoghi che sembrano essere stati dimenticati dai potenti della terra.