• DOV'E' LA "BUONA" SCUOLA?

    Lo Stato lucra sul disabile se è iscritto alla paritaria

    L’Europa sappia che in Italia lo Stato lucra sul disabile iscritto alla pubblica paritaria: a lui, annualmente, non costa quasi nulla (cinquecento euro), rispetto al costo dei propri allievi (diecimila euro). Eppure, c’è ancora qualcuno che rimprovera la scuola paritaria di accogliere pochi disabili e stranieri, e di far pagare la retta. La storia (vera) di Ottavia. 

    • PROGETTO PIONEER

    “Mostrami l’amore”, così si parla di (vera) affettività

    Nel nostro contesto ipersessualizzato e pornografico, dove si moltiplicano i corsi che riducono la sessualità a mero “tecnicismo”, è importante formare una cultura affettiva sana che coinvolga i genitori come primi responsabili dell’educazione dei figli. Con questi scopi nascono i cinque sussidi di Mostrami l’amore, rivolti a diverse fasce d’età e intesi a trasmettere tanti insegnamenti oggi ignorati.

    • LIBERTA' DI EDUCARE

    Se ti candidi per il bene comune, riforma l'istruzione

    Il candidato italiano alle europee si ricordi dei diritti della persona, fra cui anche quello all'educazione. L'Italia è una delle due nazioni in Europa (l'altra è la Grecia) che non riconosce alle famiglie il diritto di scegliere la miglior istruzione per i figli. Il candidato vuole che la nostra sia un'educazione di regime? O vuol cambiare questa situazione?

    • PRIMA GLI ITALIANI

    La famiglia sia libera di scegliere l'istruzione dei figli

    «I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli» è nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Perché proprio nel Paese con la "Costituzione più bella del mondo" non viene rispettato? Se prendiamo sul serio il motto "prima gli italiani" non discriminiamo quegli italiani che vogliono scegliere per i figli

    • LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

    Imu alle paritarie, dimostrare la natura non commerciale

    La Cassazione condanna una paritaria a pagare l'Imu, ma contraddice la sentenza della Corte di Giustizia Ue per la quale l'esenzione non è aiuto di Stato. Si dovrà procedere caso per caso dimostrando la natura non commerciale dell'istruzione. Ma una cosa è certa: non si riconosce la funzione pubblica delle paritarie né la libertà di educazione dei genitori. 

    • SCUOLA E STATO

    Il debito costa più dell'istruzione, ma va bene così

    In questi giorni leggiamo il “Def 2019 del Governo” che ribadisce come il costo annuale del nostro debito superi quello per l’istruzione: nel 2020 la spesa per interessi sarà del 3,6% del Pil contro il 3,5% in istruzione. Evidentemente la convenienza economica di salvare le scuole pubbliche paritarie non è una ragione sufficiente.

    • SCUOLA CATTOLICA

    Gesù Eucaristia: se i perfetti adoratori sono i bambini

    All'Istituto Farlottine di Bologna i bambini (0-13 anni) vengono preparati alle sante festività di Pasqua e Natale con momenti di Adorazione Eucaristica. "Una proposta educativa totale che spalanca il bambino alla relazione con il creato e che gli consente di iniziare una semplice e profonda relazione con Dio", spiega a La Nuova Bq la direttrice Mirella Lorenzini, che aggiunge: "È dal Santissimo che irradia ogni nostro gesto educativo". E i bambini? Rispondono con meraviglia, ma anche con tanta semplicità: "Per loro riconoscere una Presenza divina nell'Eucaristia è quasi naturale".

    • IDEOLOGIE

    L'Università di Trento si schiera: vuole i corsi gender a scuola

    Stefania Segnana, assessore leghista di Trento, aveva sospeso 83 "percorsi formativi" destinati a studenti, insegnanti e genitori,per la loro natura ideologica, gender, anti-famiglia. Dopo lo scontro alla sede della Provincia, anche i docenti dell'Università di Trento stanno sottoscrivendo l'appello "Per una cultura del pluralismo" per reintrodurli.

    • IL CASO MATTINO CINQUE

    La pupa e l'11enne. Show per un messaggio devastante

    La pantomima della soubrette che ha raccontato in tv di aver dormito con un 11enne "di cui è innamorata". Se fosse vera rischierebbe un'accusa di istigazione alla pedofilia. Ma una cosa è certa: è stata chiamata per recitare la parte della pupa innamorata di un bambino. Possibile che nessuno si sia accorto del messaggio sull'abbassamento del consenso? La denuncia di don Di Noto.

    • ESUBERI ALLO SCIENTIFICO

    Lo Stato getta la spugna e si affida alle paritarie

    Anche quest'anno record di esuberi nei licei scientifci statali milanesi. Solo all'Einstein si contano 90 domande di iscrizione non accettate. Lo Stato non ce la fa più e invita a iscriversi nelle paritarie. Una sussidiarietà forzata, però. Ma se ci fosse il costo standard si potrebbe garantire una vera libertà di scelta educativa. 

    • LETTERE AL DIRETTORE

    Buona educazione: ripartire dallo sviluppo integrale della persona

    Due contributi di educatori per il dibattito sul ripristino della disciplina di base nelle scuole. Troppo spesso, studenti e genitori si comportano da nemici dei professori. Bene ha fatto l'assessore veneto Donazzan a reintrodurre un decalogo di comportamento. Ma basta? No, serve uno sviluppo integrale della persona.

    • LETTERA AL DIRETTORE/2

    Ripristinare la disciplina non basta se non si ripristina la verità

    Giusto ripristinare il decalogo delle regole formali da rispettare, come sta facendo l'assessore veneto Donazzan. Ma non basta ormai più. L'indisciplina scolastica è figlia del suo tempo, dell'allontanamento dalla legge naturale e dalla verità. Nell'era del relativismo le classi diventano campi di battaglia. E purtroppo anche la Chiesa è assente.