• GUERRA INFINITA

    Siria, l'inconfessabile alleanza con Al Qaeda a Idlib

    C’è un aspetto taciuto, forse per pudore, che nei giorni in cui si commemorano gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001: a Idlib, in Siria, i governi occidentali stanno palesemente appoggiando la causa dei ribelli. Che sono, in maggioranza, membri di Al Qaeda. In loro difesa potrebbe intervenire anche la pacifista Germania.

    • SANZIONI

    Il Parlamento Europeo processa l'Ungheria di Orban

    Ieri il Parlamento Europeo ha approvato, contro il governo ungherese di Viktor Orban, l'attivazione dell'articolo 7 (che prevede sanzioni), sulla base del rapporto Sargentini, deputata olandese dei Verdi, che lo accusa di violare le regole democratiche. Un po' un processo alle intenzioni, su cui la maggioranza italiana (Lega e M5S) si è divisa.

    • LIBIA

    Roma apre ad Haftar per scongiurare il caos

    La visita a Bengasi del ministro degli Esteri Moavero Milanesi, rappresenta uno sviluppo importante nel tentativo di pacificare la Libia, per evitare che sprofondi nel caos. Haftar si rimangia le minacce all'Italia, ma le sue reali intenzioni sono tutte da verificare. Scontri nella capitale vanno comunque avanti.

    • REPRESSIONE ISLAMICA

    Turchia: giornalisti "terroristi", tutti in galera

    Metin Duran, giornalista, è stato incarcerato con accuse di terrorismo il 30 marzo 2018. Dal 2015 non parla più ed è paralizzato da un ictus, ma la magistratura turca lo ha ritenuto ancora pericoloso. E' il caso più eclatante di una repressione che, per volontà di Erdogan, colpisce i giornalisti. Li vede come i "giardinieri che innaffiano il terrore".

    • INTERVISTA ESCLUSIVA

    Azuaje Ayala: «È il socialismo che ha distrutto il Venezuela»

    Alla vigilia dell'incontro con il Papa dei vescovi venezuelani, il presidente della Conferenza episcopale denuncia la gravissima situazione economica ed umanitaria provocata dal regime socialista. Gravi ripercussioni anche per la Chiesa che, pur privata di preti e religiosi e delle sue risorse, non cessa di servire il suo popolo.

    • ELEZIONI

    Svezia, la sinistra festeggia. Ma in realtà ha perso

    Con pronostici che davano la destra dei Democratici Svedesi al primo posto, i risultati delle elezioni hanno fatto tirare un sospiro di sollievo alla sinistra. Ma c'è poco da festeggiare. Metà degli svedesi ha cambiato partito e gli SD sono un terzo incomodo in un sistema finora blindato. E il motivo è chiaro: il sistema svedese è in crisi.

    • CHI E' L'IMPRESENTABILE?

    Svezia, estremisti palestinesi candidati a sinistra

    Per le elezioni che si tengono oggi, il Left Party svedese ha scelto di candidare Said Hadrous. Cresciuto in un campo profughi palestinese in Libano, ha elogiato pubblicamente terroristi. Ali Hadrous, candidato sempre per il Left Party, esprime sostegno per i terroristi palestinesi. E il problema, però, è sempre la destra?

    • KAVANAUGH ALLA CORTE SUPREMA?

    Ostruzionismo democratico contro il giudice pro-vita

    Le audizioni per la conferma del giudice Brett M. Kavanaugh hanno scatenato il putiferio. Protestano i senatori democratici, perché ritengono di aver ottenuto i voluminosi documenti sul suo passato troppo a ridosso del dibattito. Protestano in aula le femministe, perché Kavanaugh è un cattolico pro-vita. Sarà ancora una battaglia dura.

    • ATTENTATO IN BRASILE

    Uccidete Bolsonaro: è l'uomo nero, "omofobo e razzista"

    Brasile, in vista delle prossime elezioni presidenziali, i due maggiori candidati sono stati messi fuori gioco con metodi “non politici”: il socialista Lula non può candidarsi perché condannato (per corruzione), il suo diretto rivale conservatore, Jair Bolsonaro, ieri è stato pugnalato ed è ferito grave. L’attentato a Bolsonaro, compiuto da un fanatico sostenitore di Lula, è anche un esempio di quali effetti possa provocare l’incitazione all’odio contro la destra e contro i valori tradizionali.

    • NUOVO INCUBO PER L'UE

    Svedesi al voto sulle macerie del multiculturalismo

    In Svezia, il vincitore delle prossime elezioni politiche potrebbe benissimo essere Jimmie Åkesson, leader dei Democratici Svedesi, con un programma di euroscetticismo e linea dura sull'immigrazione. Il suo partito è in testa in tutti i sondaggi. La Svezia raccoglie i frutti del fallimento del multiculturalismo, dopo 40 anni di esperimento sociale.

    • DIPLOMAZIA

    Pakistan, l'alleato scomodo che gli Usa non pagano più

    Ieri, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, si è recato in visita ufficiale in Pakistan, in un momento di tensione al calor bianco con il tradizionale alleato asiatico. Proprio tre giorni prima della visita, infatti, l’amministrazione Trump ha annunciato un taglio di 300 milioni di dollari in aiuti militari. E' l'ultima puntata di una alleanza difficilissima.

    • LA TREGUA

    Libia, tacciono le armi. Un'opportunità per l'Italia

    Tregua a Tripoli, mediata dalla missione Onu. Se regge si avvierà un negoziato fra tutte le milizie coinvolte negli scontri nella capitale libica, per rafforzare il governo di Sarraj. L'Italia ha una possibilità di tutelare al meglio i suoi interessi, pur escludendo un intervento militare, difendendo il governo di Sarraj.