• COMUNISMO

    Quanti amici di Battisti, il "giustiziere" di classe

    Tanti reati, quattro delitti, condanne definitive, eppure Cesare Battisti, estradato in Italia ieri, ha goduto per quasi quattro decenni di coperture politiche. E tuttora è difeso da fior di intellettuali. Perché, al di là dei ragionevoli dubbi, c'è chi ancora crede che fosse un combattente di una giusta causa.

    TERRORISTI COPERTI di A. Zambrano

     

    • IMMIGRAZIONE

    Porti aperti, gli interessi comuni di Ong e trafficanti

    La soluzione del caso Sea Watch/Sea Eye, le navi delle Ong tedesca e olandese che si sono riuscite a imporre a 8 Stati europei di accogliere una cinquantina di migranti illegali è solo apparentemente umanitaria. In realtà, come dimostrano i dati, la politica italiana dei porti chiusi aveva contribuito più di ogni altra cosa a ridurre il traffico di clandestini. Dunque aveva anche ridotto il numero dei morti in mare. Ora è stato lanciato un segnale di ambiguità. Se i porti sono anche "un po' aperti" ne approfitteranno soprattutto gli scafisti, pronti a dare illusioni a buon mercato e a mandare altri emigranti illegali allo sbaraglio.

    • L'ALLARME

    Reddito e lavoro nero, nuova grana 5 stelle

    L’ultima patata bollente sulla strada dell’erogazione del reddito di cittadinanza arriva dalla Cgia di Mestre, che ha lanciato un allarme: metà della spesa per quel sussidio potrebbe essere destinata non a disoccupati e bisognosi, ma a persone che lavorano in nero e che non avrebbero quindi il diritto di accedere alla misura.

    • CAMBIAMENTO?

    Banca salvata dai 5 Stelle, ma è "per i risparmiatori"

    Il primo decreto salva-banche del governo Conte arriva inaspettato ed è stato approvato da una riunione lampo del Consiglio dei ministri. Anche per la Cassa di risparmio di Genova, quindi, scatta il salvataggio. Con buona pace di chi, come gli attuali partiti di governo, rivendicava una diversità dai governi precedenti

    • ENERGIA

    Triv o no triv? Il M5S scarica sul Pd e ci nega un futuro

    Come per il Tap e per la Tav, il Movimento 5 Stelle sta facendo marcia indietro anche sulle "Triv": l'esplorazione, ai fini dello sfruttamento, di nuovi giacimenti nel Mar Ionio. Sia la base elettorale che la Regione Puglia insorgono. Il Movimento dà la colpa al Pd (che ha autorizzato l'esplorazione) e però promette un futuro senza innovazioni. 

    • IMMIGRAZIONE

    Decreto sicurezza, non è materia da obiezione di coscienza

    L'obiezione di coscienza al decreto sicurezza invocata da alcuni sindaci e, purtroppo, anche da alcuni vescovi non c'entra nulla con la vera obiezione della coscienza umana, che è a carattere universale e oggettivo, riferita a un valore morale assoluto. Sulla politica dei flussi migratori e sulle nuove norme per la sicurezza non ci sono assoluti morali in gioco, ci sono solo posizioni soggettive. E non è un caso che i vari Orlando, Martina e compagnia siano contrari alla vera obiezione della coscienza, vedi unioni civili e aborto.

    • BRUSCO RISVEGLIO

    Terremoto nei 5 Stelle, il 2019 inizia con le purghe

    I Cinque Stelle perdono pezzi e affrontano il 2019 con più di un’incognita. Per se stessi e per il governo, che ora al Senato inizia ad avere una maggioranza risicata. Il Movimento ha espulso nei giorni scorsi i parlamentari Gregorio De Falco, Saverio De Bonis, e gli europarlamentari Giulia Moi e Marco Valli. E il suo popolo si indigna.

    • LEGGE DI BILANCIO AI RAGGI X/1

    Scuola, diritto grande assente dalla manovra "del popolo"

    Il grande assente della finanziaria è il diritto. Non una parola spesa per dire come si intende eliminare la discriminazione sui genitori che, dopo aver pagato le tasse, se scelgono una buona scuola pubblica paritaria devono pagare due volte, con le tasse e la retta. Il governo del popolo riconosce i diritti di tutti, compresi i riders delle pizze, ma non dei genitori, i quali se in difficoltà economica, si sentono rispondere: “Ma per il povero c’è la scuola statale”. Una libertà negata che oggi pesa 2,8 miliardi di euro e che con il costo standard sarebbero risparmiati. 

    • IL CASO

    Appalti pubblici diretti, porta aperta alla corruzione

    L'innalazamento della soglia fino a 150mila euro per gli affidamenti diretti, contenuto in manovra, è in palese contraddizione con le norme anticorruzione dello stesso governo. Si molitplicheranno i rischi di infiltrazione criminale nell'amministrazione pubblica.

    • LA STRATEGIE 5 STELLE

    Rimpasto di governo per arginare la debacle 5 stelle

    Sono i Cinque Stelle a voler fare fin da subito un tagliando al governo prima delle elezioni europee, mentre la Lega ha tutto l’interesse a lasciare le cose come stanno fino al 26 maggio per poi chiedere e ottenere il rimpasto da una posizione di forza. I sondaggi, infatti, sono unanimi nell’attribuire una supremazia al Carroccio e un calo ai grillini.

    • FINANZIARIA

    Tutto dallo Stato, niente al volontariato

    La "tassa sulla solidarietà", cioè il raddoppio dell'Ires sulle associazioni non profit, sarà cambiata. Ma già l'averla proposta è rivelatore della logica con cui ragiona il governo Conte: sì ai sussidi e alle pensioni di Stato, ma no al volontariato, privato, che aiuta i più bisognosi. E' l'opposto del principio di sussidiarietà.

    • GIALLO-VERDI

    Tregua fra Lega e M5S, solo calma apparente

    Dopo aver incassato l'approvazione di Bruxelles sulla manovra economica, il governo è entrato in una fase di calma apparente. In realtà, sotto le ceneri, cova una forte conflittualità fra Lega e 5 Stelle. Questi ultimi portano a casa importanti risultati, la Lega sta alzando il prezzo sulle autonomie. E la piazza sta iniziando a rumoreggiare.