• CONSULTAZIONI

    Ecco a voi il governo Conte. Ma a Mattarella non piace

    Giuseppe Conte è il giurista indicato da Lega e M5S quale premier del nascente governo. Mattarella, tutt'altro che entusiasta, si è preso ufficialmente 48 ore per decidere. Ad insospettire il presidente è la procedura irrituale della nomina: prima è stato elaborato un programma vincolante poi è stato scelto il premier, suo esecutore

    • IL NODO POLITICO

    Politica estera, scoglio per il nuovo governo

    Bisognerà capire quanto, nell’eventuale governo Lega-Cinque Stelle, la scelta unilaterale di far decadere le sanzioni alla Russia potrà risultare compatibile con la permanenza dell’Italia nell’Alleanza Atlantica. Perfino il presidente ungherese Orban non aveva mai manifestato un intento così netto di cancellazione delle sanzioni.

    • LA CRISI POLITICA

    Europa e mercati, le solite speculazioni anti italiane

    Mentre la trattativa Lega-Cinque Stelle sul contratto di governo, pur tra mille smentite e colpi di scena, sembra al rush finale, riesplode la polemica sulle ingerenze europee nella politica italiana. Cancellerie di mezza Europa e giornali si stanno scatenando contro i “nuovi barbari”. Le solite speculazioni. 

    • CHIESTO TEMPO

    Stallo sul governo, ancora distanze tra Lega e M5S

    E’ vero che in Germania hanno impiegato cinque mesi per fare un governo di coalizione. Tuttavia, l’entusiasmo che circonda il tentativo di Lega e Cinque Stelle di dar vita a un “governo di cambiamento” non è infinito. Gli elettori di quei due partiti chiedono risposte e certezze. Forse a nessuno conviene tirare troppo la corda.

    • PRESIDENZIALISMO DI FATTO

    Il presidente interviene a gamba tesa sul governo

    Mattarella, solitamente poco interventista e "notarile" nei suoi anni di presidenza, ora non fa mistero di non gradire la coalizione di governo Lega-M5S. E fra i due non gli piace la Lega, in particolar modo. In linea con Cossiga, Scalfaro e Napolitano, interviene sempre più nella politica. Ma siamo diventati una repubblica presidenziale?

    • LA RIABILITAZIONE

    Il ritorno a sorpresa di Silvio, l'immortale della politica

    Oltre alle trattative per un governo fra Lega e 5 Stelle, la vera notizia è il ritorno di Silvio Berlusconi. Ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione”, quella che cancella tutti gli effetti della condanna che aveva subito nel processo sui diritti tv Mediaset. Ora è di nuovo candidabile. Punterà a tornare alle urne?

    • DOV'E' IL BENE COMUNE?

    Avremo il governo neutrale anche con Salvini & Di Maio

    Se per evitare un governo neutrale, Salvini e Di Maio ne formano uno politico, sarebbe esso stesso, in qualche modo, neutrale. Intanto perché farebbe le cose neutre rispetto ai due programmi che sono antitetici. In secondo luogo perché farebbe le cose che ci sono da fare, ma queste oggi sono dettate dall’Unione europea a cui un governo neutrale sarebbe solo obbediente.

    -INTANTO L'EUROPEISTA MATTARELLA... di Ruben Razzante

    • GLI SCENARI

    Su Di Maio e Salvini l'ostacolo è l'europeista Mattarella

    Al Quirinale sarebbe pronto il piano B. Qualora domenica si registrasse una rottura tra Di Maio e Salvini, il governo del Presidente vedrebbe la luce nel giro di qualche ora. In chiave europeista. 

    • PREVISIONI POLITICHE

    Ormai il dado è tratto. Meglio fare le elezioni subito

    Ormai il dado è tratto e bisogna rivotare presto. E allora, anziché votare in autunno, con il rischio che un nuovo esito incerto faccia mancare la scadenza della legge di bilancio, meglio votare subito. Far gestire a tecnici di passaggio le nomine in scadenza sarebbe un affronto agli elettori italiani. 

    • CONSULTAZIONI

    Nessun governo possibile. Legislatura già al capolinea

    Come era ampiamente prevedibile, il giro di consultazioni si è concluso ieri senza alcun accordo. Il Centrodestra unito non ha i numeri. Il M5S non ha alleati. Gli unici favorevoli alle larghe intese, Forza Italia e Pd sono in minoranza. E quindi? Fine della legislatura. Un governo "di servizio" o il voto anticipato: questo è il nostro futuro.

    • 5 STELLE

    Grillini in lotta fra contraddizioni e avidità di poltrone

    Caro direttore, non mi accodo alla generale lamentela, che avrebbe validissime motivazioni, nei confronti dell’attuale classe politica. Ma esprimo una grave preoccupazione nei confronti di una specifica parte politica, costituita dai grillini. Che dal 4 marzo hanno dimostrato arroganza, contraddizioni e avidità di potere.

    • CONSULTAZIONI

    Renzi vuole una rivincita. Ma l'Italia vuole un governo

    Mentre i negoziati fra partiti e Quirinale non riescono a produrre alcun governo, si consuma l'ennesimo psicodramma in casa Pd. Renzi vuole una rivincita nella direzione Pd di oggi, è convinto che lo stallo attuale sia prodotto della mancata riforma costituzionale che lui avrebbe voluto. Intanto si avvicina l'ipotesi del governo tecnico. E il voto.