• GOVERNO

    La metamorfosi di Conte, da prestanome a premier del Colle

    Sia il presidente Mattarella che il premier Conte avevano mantenuto un profilo molto basso nel corso del primo anno di legislatura. Adesso, al contrario, si stanno distinguendo per contrastare la lite continua fra Di Maio e Salvini. E hanno ottenuto il rispetto dell'Ue. 

    • L’INTERVENTO

    Conte “blinda” la Tav. I grillini ingoiano un altro rospo

    Il premier spiega che l’alta velocità si farà “perché costerebbe di più non proseguire i lavori” e sul caso Lega-Russia fa da parafulmine di Salvini, assente al Senato. Malumori tra i 5 Stelle, che lasciano i banchi mentre parla Conte. Le opposizioni chiedono sempre le dimissioni del governo, ma la sensazione è che l’estate non sarà decisiva.

    • COALIZIONI FRAGILI

    E in Europa nasce l'asse Pd-M5S. Si ripeterà in Italia?

    L'elezione della presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen ha una ricaduta immediata sulla politica italiana: all'Europarlamento i Cinque Stelle e il Pd hanno votato assieme, contro la Lega. Già in altre commissione questa inedita alleanza si era formata. E fra gli alleati di governo gli argomenti di disaccordo aumentano

    • STRATEGIE

    Salvini accerchiato, governo ancora in bilico

    Con il Pd e i 5 Stelle che cercano di trarre giovamento dal Russiagate, il ministro dell’Interno potrebbe anche far saltare l'esecutivo, visti pure gli ultimi sondaggi che danno la Lega in ulteriore crescita nonostante le voci di fondi russi. Berlusconi spinge per le elezioni anticipate, ma è probabile che prima verrà approvata la legge di bilancio.

    • GIUSTIZIA

    Quando le intercettazioni "piacevano" a Palamara

    Palamara cade vittima delle intercettazioni, ma nel 2011 si dichiarava a favore della divulgazione di qualsiasi intercettazione, anche se non rilevante ai fini di giustizia e le definì uno strumento investigativo indispensabile per scoprire chi commette reati. Per questo attaccò l’allora Ministro della Giustizia Alfano che voleva riformarle e regolamentarle. 

    • LE COALIZIONI IMPOSSIBILI

    Germania, Italia: due governi più simili di quanto si pensi

    Troppo spesso mitizziamo la Germania e se siamo entrati nell'euro era perché, sotto sotto, speravamo di acquisire la disciplina tedesca. Sta invece succedendo il contrario. Se guardiamo alla crisi della Grande Coalizione al governo a Berlino, troviamo, specchiati gli stessi problemi e dissidi della coalizione giallo-verde italiana.

    • SCENARI

    Autonomie, nuova spaccatura nel governo

    Nel vertice sull’autonomia convocato nei giorni scorsi dal premier Conte si è avuto l’ennesimo strappo tra Lega e Cinque Stelle, per conflitti su scuola e salari. E intanto i governatori del Nord hanno perso la pazienza. Salvini insisterà su questo tema, ma per ora è probabile che non rompa con l’alleato di governo.

    • LEGA NEL MIRINO

    Russiagate, c'è puzza di regia internazionale

    Esplode il Russiagate. Ma ci sono troppe cose che non convincono dello scoop di Buzzfeed. Potrebbe esserci una regia internazionale per incidere e orientare gli equilibri politici del nostro Paese. E l’ascesa di Salvini in questa fase potrebbe scombinare i piani di quanti vogliono mettere le mani su aziende italiane decotte e interessi nazionali di vario tipo.

    • DOVE SONO I RIFUGIATI?

    L'equivoco dei "corridoi umanitari per migranti"

    "Corridoi umanitari” per migranti. Quanti si riconoscerebbero nelle parole del Papa? Nessuno di quelli regolari che contribuiscono al pil mondiale. Lampedusa è uno stillicidio di sedicenti profughi, in realtà emigranti illegali. E non fanno eccezione quelli della Sea Watch, quasi tutti da paesi non in guerra.
    -PAPA COI MIGRANTI, NON CON ONG di Nico Spuntoni

    • LA STRATEGIA

    Addio governo, i 5 match point in mano a Salvini

    Salvini ha in mano una golden share irripetibile per chiudere l'esperienza di governo, andare al voto e salire a Palazzo Chigi. Per almeno cinque ragioni: caos migranti, Forza Italia non più determinante, toghe "appiedate" dallo scandalo Csm, inconsistenza del Pd e una calma finanziaria che renderebbe impossibile giustificare un governo tecnico. 

    • IMMIGRAZIONE

    Sea Watch, fra i donatori spuntano gli islamisti turchi

    Anche la Millî Görüş e la Hasene International, sotto la mezzaluna turca, hanno  deciso di donare 10.000 euro alla nave della Ong Sea Watch. Organizzazione musulmana turca presente in un po’ tutta Europa, Millî Görüş finanzia la costruzione di moschee e fa proseliti, diffondendo fra gli immigrati, specie in Germania, una visione politica e radicale dell'islam. Erbakan, suo principale ispiratore, morto sette anni fa, arrivò a dire che “gli europei sono malati, daremo loro il farmaco giusto. Tutta l’Europa diventerà islamica. Conquisteremo Roma”. Anche tramite le Ong che fanno sponda tra il Mediterraneo e il mondo islamico.

    • LA VISITA DEL PRESIDENTE RUSSO

    Filo-Usa, ma amica di Putin: l'Italia vuole il Mediterraneo

    La visita di Putin di ieri a Roma riveste una grande importanza perché da un lato c'è l'amicizia americana suggellata da Salvini e Conte, ma dall'altro c'è il ruolo giocato dal nostro Paese nel Mediterraneo, della cui stabilità l’Italia è la prima interessata e dei cui mercati dovremmo essere i primi ad interessarci. Riannodare un dialogo serio tra la Russia e gli Usa è interesse nostro. Ora, per essere non più considerati double face, dobbiamo costruire un rapporto con la Turchia. 
    -VENEZUELA E DISARMO "NEL PIATTO" COL PAPA di Nico Spuntoni