• PRESIDENZIALISMO DI FATTO

    Il presidente interviene a gamba tesa sul governo

    Mattarella, solitamente poco interventista e "notarile" nei suoi anni di presidenza, ora non fa mistero di non gradire la coalizione di governo Lega-M5S. E fra i due non gli piace la Lega, in particolar modo. In linea con Cossiga, Scalfaro e Napolitano, interviene sempre più nella politica. Ma siamo diventati una repubblica presidenziale?

    • LA RIABILITAZIONE

    Il ritorno a sorpresa di Silvio, l'immortale della politica

    Oltre alle trattative per un governo fra Lega e 5 Stelle, la vera notizia è il ritorno di Silvio Berlusconi. Ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione”, quella che cancella tutti gli effetti della condanna che aveva subito nel processo sui diritti tv Mediaset. Ora è di nuovo candidabile. Punterà a tornare alle urne?

    • DOV'E' IL BENE COMUNE?

    Avremo il governo neutrale anche con Salvini & Di Maio

    Se per evitare un governo neutrale, Salvini e Di Maio ne formano uno politico, sarebbe esso stesso, in qualche modo, neutrale. Intanto perché farebbe le cose neutre rispetto ai due programmi che sono antitetici. In secondo luogo perché farebbe le cose che ci sono da fare, ma queste oggi sono dettate dall’Unione europea a cui un governo neutrale sarebbe solo obbediente.

    -INTANTO L'EUROPEISTA MATTARELLA... di Ruben Razzante

    • GLI SCENARI

    Su Di Maio e Salvini l'ostacolo è l'europeista Mattarella

    Al Quirinale sarebbe pronto il piano B. Qualora domenica si registrasse una rottura tra Di Maio e Salvini, il governo del Presidente vedrebbe la luce nel giro di qualche ora. In chiave europeista. 

    • PREVISIONI POLITICHE

    Ormai il dado è tratto. Meglio fare le elezioni subito

    Ormai il dado è tratto e bisogna rivotare presto. E allora, anziché votare in autunno, con il rischio che un nuovo esito incerto faccia mancare la scadenza della legge di bilancio, meglio votare subito. Far gestire a tecnici di passaggio le nomine in scadenza sarebbe un affronto agli elettori italiani. 

    • CONSULTAZIONI

    Nessun governo possibile. Legislatura già al capolinea

    Come era ampiamente prevedibile, il giro di consultazioni si è concluso ieri senza alcun accordo. Il Centrodestra unito non ha i numeri. Il M5S non ha alleati. Gli unici favorevoli alle larghe intese, Forza Italia e Pd sono in minoranza. E quindi? Fine della legislatura. Un governo "di servizio" o il voto anticipato: questo è il nostro futuro.

    • 5 STELLE

    Grillini in lotta fra contraddizioni e avidità di poltrone

    Caro direttore, non mi accodo alla generale lamentela, che avrebbe validissime motivazioni, nei confronti dell’attuale classe politica. Ma esprimo una grave preoccupazione nei confronti di una specifica parte politica, costituita dai grillini. Che dal 4 marzo hanno dimostrato arroganza, contraddizioni e avidità di potere.

    • CONSULTAZIONI

    Renzi vuole una rivincita. Ma l'Italia vuole un governo

    Mentre i negoziati fra partiti e Quirinale non riescono a produrre alcun governo, si consuma l'ennesimo psicodramma in casa Pd. Renzi vuole una rivincita nella direzione Pd di oggi, è convinto che lo stallo attuale sia prodotto della mancata riforma costituzionale che lui avrebbe voluto. Intanto si avvicina l'ipotesi del governo tecnico. E il voto.

    • QUALE GOVERNO?

    Il voto del Friuli segna il destino di questa legislatura

    A meno di colpi di scena, l’esito di questa legislatura pare già scritto. Durerà ancora qualche mese o, nella migliore delle ipotesi, fino alle elezioni europee, ma a guidarla sarà un governo tecnico in grado di traghettare il paese nelle riforme e nei rapporti con l'Ue. Il colpo di scena potrebbe essere un ritorno dell'accordo Salvini-Di Maio.

    • REGIONALI E CONSULTAZIONI

    Dopo il Friuli, fare il governo è una missione impossibile

    Se in Friuli viene confermato l'esito del voto, cioè una vittoria clamorosa del centrodestra, fare il prossimo governo sarà ancora più difficile. Perché Salvini non accetterebbe più di sostenere un governo Di Maio da socio di minoranza. E un governo Pd-M5S sarebbe meno credibile, un governo "dei perdenti". Si va al voto anticipato?

    • IL GOVERNO CHE NON C'E'

    Dietro il "Fico" c'è una via d'uscita per Silvio

    Il mandato esplorativo affidato al Presidente della Camera, Roberto Fico, ha avuto esito positivo, stando alle dichiarazioni di quest’ultimo. Ma un governo Pd M5S è ancora lontano. All'orizzonte un governissimo del presidente. Oppure un esecutivo Lega-Pentastellati. Con Berlusconi messo a bada con alcune garanzie...

    • LE INIZIATIVE

    La politica si muove, ma in ordine sparso

    In aiuto agli Evans sta lavorando un fronte che vede la prevalenza di forze conservatrici, anche se non stanno mancando alcune apprezzabili decisioni di esponenti dei gruppi progressisti.