Santa Cecilia, martire

    Dalla storia di santa Cecilia, vergine di Roma che subì il martirio durante il pontificato di sant’Urbano I (222-230), emerge l’amore incondizionato per Dio, cui questa giovane si consacrò, dimostrando una fede così pura e salda da convertire al cristianesimo diverse anime.

    Presentazione della Beata Vergine Maria

    Con la memoria liturgica della Presentazione della Beata Vergine Maria, la Chiesa cattolica ricorda la presentazione di Maria bambina al tempio di Gerusalemme, celebrata nello stesso giorno dagli ortodossi con il titolo di Ingresso della Madre di Dio al tempio.

    Sant'Edmondo, martire

    L’Inghilterra è piena di chiese dedicate a sant’Edmondo (ca 841-870) e che custodiscono affreschi del suo martirio, avvenuto durante l’occupazione delle terre inglesi da parte della Grande armata danese.

    Santa Matilde di Hackeborn

    La mistica ha raggiunto vette altissime con Matilde di Hackeborn (ca 1240-1298), una delle grandi sante cresciute al monastero di Helfta nel XIII secolo e la cui vita spirituale è tracciata in quello scrigno di tesori che è Il libro della Grazia speciale.

    Dedicazione delle basiliche dei santi Pietro e Paolo

    Erette sui sepolcri dei santi Pietro e Paolo, a poca distanza dai luoghi in cui subirono il martirio sotto Nerone, le basiliche a loro dedicate sono ricordate in un’unica commemorazione, attraverso la quale, si legge nel Martirologio Romano, “viene simbolicamente espressa la fraternità degli Apostoli e l’unità della Chiesa”.

    Santa Elisabetta d'Ungheria

    Nella sua breve ma intensissima vita terrena, santa Elisabetta d’Ungheria (1207-1231) fu principessa, sposa, madre di tre figli (tra cui la beata Gertrude di Altenberg), vedova e terziaria francescana, tra gli esempi più alti della carità cristiana che esercitò fino a mendicare per poveri e ammalati.

    Santa Gertrude la Grande

    Precorritrice del culto al Sacro Cuore di Gesù, santa Gertrude (1256-1302), detta la Grande, fu una mistica che trascorse quasi tutta la vita in quell’eccezionale centro di spiritualità e cultura che fu il monastero di Helft.

    Sant'Alberto Magno, dottore della Chiesa

    Basterebbero a far intuire il genio di sant’Alberto Magno (ca 1200-1280) la sua spiegazione della perfetta armonia tra fede e scienza, gli insegnamenti trasmessi a san Tommaso d’Aquino e la valorizzazione critica di Aristotele.

    San Nicola Tavelic e compagni, martiri

    Il croato Nicola Tavelic, l’italiano Stefano da Cuneo e i francesi Deodato da Ruticinio e Pietro da Narbona partirono missionari per la Palestina tra il 1381 e il 1383 e là operarono per il resto dei loro giorni terreni nel convento sul Monte Sion.

    Sant'Agostina Pietrantoni

    Negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia, segnati dalla radicale ostilità al cattolicesimo da parte del potere, sant’Agostina Pietrantoni (1864-1894) servì Dio donandosi ai malati, con una premura verso il prossimo che arrivò fino al sacrificio della vita, che le fu tolta dal gesto folle di uno degli infermi che aveva assistito.

    San Giosafat Kuncewycz, martire

    San Giosafat Kuncewycz (1580-1623) nutriva un tale amore per la Chiesa e la sua unità da domandare a Dio la grazia del martirio

    San Martino di Tours

    Tanti conoscono l’episodio del mantello, ma pochi sono consapevoli dell’impronta straordinaria lasciata da san Martino di Tours (316-397) nella storia della Chiesa.