San Graziano

    È stato il vescovo fondatore della diocesi di Tours, un secolo prima che alla sua guida fosse acclamato san Martino. Non si conoscono molti particolari della vita di san Graziano, o Gaziano, ma fu di certo tra i grandi evangelizzatori della Gallia

    Sant’Olimpia

    Le 17 lettere che le scrisse dall’esilio san Giovanni Crisostomo ben testimoniano la stima di cui godeva nella comunità cristiana sant’Olimpia (361-408), a sua volta perseguitata negli ultimi anni di vita dai nemici del deposto patriarca orientale

    Sant’Adelaide

    Regina, imperatrice e, soprattutto, santa. Furono davvero molte le tappe importanti nella vita di Adelaide di Borgogna (931-999), ma il loro comune denominatore si può rintracciare nella sua fama di cristiana esemplare, che si guadagnò già nella giovinezza mostrandosi madre e moglie devota, influente nella politica di Italia e Germania e con una particolare cura verso gli ultimi

    Santa Virginia Centurione Bracelli

    La contemplazione del crocifisso era la forza di santa Virginia Centurione Bracelli (1587-1651), che da giovanissima così pregava facendo compagnia a Gesù in croce: «Voglio servire solo Te che non puoi morire». E si sentì rispondere da Nostro Signore: «Voglio che tu mi serva nei miei poveri»

    San Giovanni della Croce

    Riconosciuto come «il più santo dei poeti e il più poeta dei santi» e chiamato Doctor Mysticus, san Giovanni della Croce (1542-1591) non solo ci ha trasmesso un’illuminante dottrina mistica, in cui presenta un cammino sicuro verso la santità, ma al contempo fu un uomo concretissimo, che sostenne santa Teresa d’Avila nella riforma del Carmelo

    Santa Lucia

    Modello purissimo di fedeltà a Cristo fino al glorioso martirio, santa Lucia († 13 dicembre 304) è a distanza di secoli tra le figure più care alla pietà cristiana, esempio per i fedeli in cammino verso Dio e fonte di ispirazione per artisti e letterati, su tutti Dante, che guarì dopo aver chiesto la sua intercessione e la celebrò nella Divina Commedia come «nimica di ciascun crudele» e guida sicura

    Nostra Signora di Guadalupe

    La devozione verso la Madonna di Guadalupe nasce dalle apparizioni del 1531 all’indio san Juan Diego Cuauhtlatoatzin, di cui rimane un segno tangibile nella miracolosa immagine della Beata Vergine, sottoposta a varie analisi scientifiche che ne hanno avvalorato la natura di immagine acheropita, cioè non fatta da mano umana 

    San Damaso I

    Fu denso di avvenimenti il pontificato di san Damaso I (304-384), che salì al soglio petrino nel 366 e resse la Chiesa in una fase in cui infuriavano le eresie sulla Divina Trinità, da lui energicamente combattute con l’aiuto tra gli altri di san Girolamo che per qualche tempo ebbe come segretario e incaricò di tradurre la Bibbia in latino

    Beata Vergine Maria di Loreto

    Oggi si ricorda la traslazione della Santa Casa di Nazaret che il 10 dicembre 1294 fu trasportata in volo dagli angeli in un bosco vicino a Recanati, nel territorio delle Marche, allora parte dello Stato Pontificio. Non era la prima traslazione miracolosa né sarebbe stata l’ultima, per cui vale la pena accennare al quadro storico in cui ciò avvenne

    San Juan Diego Cuauhtlatoatzin

    Il sabato mattina del 9 dicembre 1531, la Beata Vergine apparve al contadino Juan Diego Cuauhtlatoatzin (1474-1548) sulla collina del Tepeyac, vicino a Città del Messico, presentandosi come «la perfetta sempre Vergine Maria, Madre del verissimo e unico Dio». Iniziò così la straordinaria storia della Madonna di Guadalupe

    Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

    Segno di sicura speranza per tutti i fedeli, con la solennità dell’Immacolata Concezione la Chiesa ricorda che la Beata Vergine Maria è stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento

    Sant'Ambrogio

    «Ambrogio vescovo!». Chissà quanto sarebbe stata diversa la storia di Milano e della sua diocesi, da secoli descritte con l’aggettivo «ambrosiana», nonché dell’intera Chiesa, senza la voce di quel bambino che nel 374 gridò il nome dell’allora alto funzionario imperiale Ambrogio (340-397), cui subito seguì l’acclamazione dei fedeli riuniti in chiesa