Sant’Elisabetta di Portogallo

    Infaticabile nella carità, nelle preghiere, nei digiuni. Sant’Elisabetta di Portogallo (1271-1336), conosciuta pure come Isabella d’Aragona, è una donna che ha segnato un’epoca, sebbene oggi non molti conoscano la sua straordinaria figura. Da regina fece costruire ospedali, monasteri e chiese. Rimasta vedova, divenne terziaria francescana

    San Tommaso

    A san Tommaso, detto anche Didimo (entrambi i nomi, il primo aramaico e l’altro greco, significano «gemello»), facciamo spesso torto ricordandone la sola incredulità, che tra l’altro gioca un ruolo provvidenziale nell’economia della salvezza

    San Bernardino Realino

    Prima di decidersi per la vita religiosa e divenire, in modo del tutto singolare, patrono di Lecce, san Bernardino Realino (1530-1616) aveva avuto un’onesta e brillante carriera da amministratore, crescendo tra molteplici interessi e a volte rischiando il baratro, da cui si salvò grazie alla fede

    Preziosissimo Sangue di Gesù

    I fedeli di ogni tempo e in particolare i santi hanno manifestato sempre una grande pietà verso il Preziosissimo Sangue di Gesù, che la Chiesa celebra l’1 luglio nella forma straordinaria del rito romano, con il grado liturgico di solennità. Come diceva san Tommaso d'Aquino: «Il Sangue di Cristo è la chiave del Paradiso»

    Santi primi martiri della Chiesa di Roma

    Il giorno dopo la solennità dei santi Pietro e Paolo, la Chiesa celebra i moltissimi martiri cristiani che furono uccisi brutalmente durante la prima persecuzione a Roma, avvenuta sotto Nerone e iniziata nel 64. I corpi di molti di questi santi vennero riuniti in sepolcri comuni, i poliandri di cui parla Prudenzio in uno degli inni del suo Peristephanon

    Santi Pietro e Paolo

    La celebrazione al 29 giugno è attestata già dalla prima metà del IV secolo, epoca in cui si celebravano tre Messe in onore dei santi Pietro e Paolo. Due Apostoli con carismi diversi, che con la predicazione, le sofferenze e la testimonianza data a Cristo con il loro personale martirio sotto Nerone hanno reso possibile la nascita della Chiesa e la trasmissione della fede cristiana

    Sacro Cuore di Gesù

    Attraverso le straordinarie rivelazioni a santa Margherita Alacoque, Gesù stabilì la Comunione riparatrice nei primi 9 venerdì del mese, devozione legata alla “Grande Promessa” sulla salvezza eterna: il fedele che per 9 mesi consecutivi, ogni primo venerdì, si comunicherà in stato di grazia morirà certamente in grazia di Dio. Perché, come ha promesso Gesù, “il mio Cuore si renderà asilo sicuro in quel supremo momento”

    San Cirillo di Alessandria

    San Cirillo di Alessandria (c. 370-444), proclamato dottore della Chiesa nel 1882 da Leone XIII, venne chiamato in Oriente «sigillo dei Padri» per il modo in cui espose la dottrina dell’Incarnazione e difese l’ortodossia, svolgendo un ruolo centrale nella disputa cristologica che portò al Concilio di Efeso del 431, dove venne proclamato solennemente il dogma della Maternità Divina di Maria

    San Josemaria Escrivá

    «O sappiamo trovare il Signore nella nostra vita ordinaria, o non lo troveremo mai», insegnava san Josemaria Escrivá (1902-1975), il fondatore dell’Opus Dei, che ebbe il merito di ricordare che tutti gli uomini sono chiamati alla santità, raggiungibile anzitutto con la santificazione del lavoro quotidiano

    San Guglielmo da Vercelli

    San Guglielmo è spesso raffigurato in compagnia di un lupo. La tradizione riferisce che il santo era aiutato nei suoi spostamenti da un asino, che un giorno gli venne sbranato da un lupo, al quale ordinò di svolgere tutte le mansioni eseguite fino allora dal suo prezioso aiutante, trasformando la belva in un docile animale da soma

    Natività di san Giovanni Battista

    «Che sarà mai questo bambino?» (Lc 1, 66). San Giovanni Battista è l’unica creatura, insieme naturalmente a Maria Santissima, di cui la Chiesa celebra solennemente la natività, che cade sei mesi prima della nascita terrena di Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo. La tradizione fissa ad Ain Karem la nascita del Precursore

    Corpus Domini

    I tanti miracoli eucaristici aiutano a ricordare la grandezza del mistero che la solennità del Corpus Domini onora in modo speciale. È il mistero dell’Eucaristia, il cuore della nostra fede e il sacramento dei sacramenti istituito da Gesù nell’Ultima Cena, come cibo e bevanda di salvezza