• PERSECUZIONI

    Via Crucis dei cristiani Decima stazione: Bogor (Indonesia)

    Indonesia: la persecuzione contro i cristiani – circa 36 milioni su una popolazione di 255 milioni – si manifesta anche con vessazioni e divieti continui, tra i quali il complesso iter burocratico imposto ai cristiani per la costruzione di edifici religiosi. La comunità protestante della Yasmin Church di Bogor è stata costretta a celebrare il Natale senza la propria chiesa.

    • PERSECUZIONI

    Via Crucis dei cristiani Nona stazione: Sanjeevulu (India)

    Il pastore evangelico Sanjeevulu, guida del gruppo “Amici di Hebron”, è stato il primo di una serie di cristiani vittime dell’intolleranza nel 2014 in India, dove aggressioni, linciaggi, arresti immotivati, attentati a chiese, scuole e a proprietà di cristiani sono realtà quotidiana...

    • ARABIA SAUDITA

    La sharia prima dei diritti. Così l'islam frusta e condanna

    I diritti umani? «A patto che non contravvengano la sharia».  Per questo, il blogger saudita Raif Badawi, attualmente in carcere con una condanna a 10 anni e mille frustate per avere fondato un sito di pensatori liberali, non sarà mai liberato. Anzi, Ryad considera “ingerenze inaccettabili” le proteste occidentali.

    • LEGGE

    Con quale islam trattare? Vienna ci prova, ma sbaglia

    Il divieto di finanziamenti esteri all’islam austriaco e il divieto di ingerenza estera nella formazione degli imam. Sono i pilastri della legge per regolamentare la presenza musulmana varata dal governo austriaco. Ma al di là delle buone intenzioni, la legge è ben lungi dal costruire un nuovo approccio all’islam.

    • LETTERA APERTA

    Caro ministro Alfano, sull'islam italiano stai commettendo un grosso errore

    L'incontro promosso dal ministro dell'Interno con i rappresentanti delle comunità islamiche ha legittimato dei presunti rappresentanti del mondo islamico che rappresentano solo se stessi, e non tiene in considerazione l'importanza di educare i giovani attraverso progetti nelle scuole che li coinvolgano direttamente.

    • GRAN BRETAGNA

    Islamici a Londra, il nemico dentro

    Un sondaggio commissionato dalla BBC rivela che un milione di islamici nel Regno Unito comprende, giustifica o condivide le azioni jihadiste, a partire dall'attacco a Charlie Hebdo. dati impressionanti, che fanno riflettere, ma che sono sorprendenti solo per chi ha voluto chiudere gli occhi.

    • RAPPORTO 2015

    Cristiani perseguitati? Amnesty li trascura

    Il Rapporto Amnesty 2015 è impressionante per la crudezza della sua conclusione: il 2014 è stato l'anno nero dei diritti umani. Ma anche per ciò che non si legge: una delle più vaste persecuzioni dei cristiani. Eppure, fra rimpianti di Mare Nostrum e proposte utopiche, di questo genocidio si legge poco.

    • STATI UNITI

    Niente fiori per nozze gay? Non puoi fare il fiorista

    Una pericolosa sentenza nello Stato di Washington condanna una fiorista che non aveva voluto "collaborare" con un matrimonio omosessuale, ma soprattutto afferma che il reato di omofobia è dinamico, cambia con il cambiare delle leggi sulle unioni omosessuali. Con buona pace della libertà religiosa.

    • ISLAM

    Padre Samir: "Per l'Isis la Libia è la porta d'Europa"

    Padre Samir Khalil Samir, gesuita egiziano, islamologo, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana quale sia la dimensione reale del pericolo in Libia. All'Isis quel paese interessa solo come trampolino di lancio per azioni contro l'Europa. I loro progetti superano le loro possibilità, ma una reazione è necessaria.

    Intervento, extrema ratio di M. Matzuzzi

    • OMOFOBIA

    Le associazioni Lgbt nella guerra delle torte

    Sia negli Usa che in Europa si combatte un nuovo tipo di guerra: quella delle torte. Associazioni Lgbt promuovono una tecnica molto semplice di caccia all'"omofobo": entrare in una pasticceria, chiedere di realizzare una torta per "nozze" gay e denunciare il pasticciere che si rifiuta di farla.

    • INDIA

    La polizia arresta i cristiani che dovrebbe proteggere

    Delhi, India: i cristiani, vittime di ripetuti assalti alle chiese locali, sono scesi in piazza a manifestare, chiedendo di essere protetti meglio dalle forze dell'ordine. Queste ultime sono intervenute: non per proteggerli, ma per arrestarli. Suore, laici, anziani e bambini: 200 cristiani in galera, trattati come criminali.

    • NUOVE INQUISIZIONI

    Quei laicissimi roghi che il Corriere dimentica

    Il Corsera, i nome del politicamente corretto, affianca il rogo del pilota giordano a quelli dell’Inquisizione, tanto per ricordare che a cominciare furono i cattolici. Niente di più falso. I laicisti odierni che si rifanno ai loro antenati Illuministi (quelli della ghigliottina) non perdono occasione per accendere roghi contro la Chiesa.